Tre anni in regione: resoconto delle attività 2017

Campagna elettorale o no, le buone abitudini non devono venire meno. Specie quando permettono di ritrovarsi insieme a tavola, coniugando passione civile e affiatamento.

Per questo spero saremo in tanti il prossimo giovedì 22 febbraio, alle ore 20, al Maracanà di Lugo (in via Madonna delle stuoie, 1) per la ormai tradizionale paellata di presentazione del Report sulle attività svolte l’anno precedente. Continua a leggere →

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Emilia e Romagna insieme più forti: lo dimostrano i fatti

I Consiglieri regionali del Pd, eletti in Romagna, intervengono sulla proposta della Lega di dividere la Regione

Assieme ai Consiglieri e agli Assessori regionali romagnoli del Partito democraticoLa proposta della Lega nord che vorrebbe dividere la Romagna dall’Emilia è una posizione non solo antistorica, ma priva di buon senso.

Da due anni la nostra Regione si attesta come la prima in Italia per crescita del PIL, con il tasso di disoccupazione più basso, e un export in continua crescita.

Un sistema regionale che in questi anni ha saputo reagire alla crisi e ripartire, facendo dell’Emilia-Romagna una delle regioni locomotiva del Paese, puntando sulla qualità dei servizi pubblici e sulla valorizzazione e il sostegno del sistema economico a partire dalle proprie eccellenze, come il manifatturiero ed il turismo, da Piacenza a Rimini. Continua a leggere →

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Trattati di Roma: celebrare per ripartire con entusiasmo

Parlare di orgoglio europeo o di Stati Uniti d’Europa non è molto popolare di questi tempi. Da anni ormai le istituzioni europee vengono prese per il gioco dello scaricabarile da un gran numero di politici, cittadini o testate d’informazione. Un fronte eterogeneo, unito solo dal fatto di dare la colpa di ogni cosa a un’entità astratta e lontana: “l’Europa” appunto.

Ma è davvero colpa dell’Europa se ci sono cose che non vanno? E staremmo davvero meglio se tornassimo agli Stati-nazione figli dell’800? Io credo di no. Di più, credo che solo la creazione di una vera Europa federale, sul modello degli Stati Uniti d’America, possa permetterci di superare la maggior parte dei problemi di oggi, sfide che in un mondo globale i vecchi staterelli nazionali non potrebbero mai raccogliere.

Per questo è stato motivo di grande orgoglio per me, sabato 25 marzo, rappresentare la Regione Emilia-Romagna con il suo gonfalone alla “March for Europe 2017” organizzata dall’Unione dei Federalisti Europei (rappresentata in Italia dal MFE), Gruppo Spinelli, Giovani Federalisti Europei, Movimento Europeo e associazione Stand For Europe. Meno di un chilometro e mezzo in luoghi carichi di storia, dalla Bocca della Verità all’Arco di Costantino (accanto al Colosseo) passando accanto al Circo Massimo. Luoghi importanti, che ci devono comunque far riflettere: in un pianeta pieno di giovani, il Vecchio continente è sempre più anziano e rischia di diventare un grande museo. Continua a leggere →

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Spiagge, salvaguardare le professionalità ed esperienze acquisite

La bocciatura, da parte della Corte di Giustizia europea, della proroga al 2020 delle concessioni delle spiagge aveva messo in fibrillazione un intero settore. Il pericolo concreto era quello di una gigantesca “asta di massa”, una procedura (ai sensi dell’ormai celebre direttiva Bolkestein) che non tenesse in alcuna considerazione gli investimenti effettuati negli anni da chi opera con professionalità sul litorale.

Nei giorni scorsi è arrivata la norma urgente, approvata dalla commissione Bilancio della Camera, che consente di salvaguardare le concessioni attuali fino all’entrata in vigore della nuova le legge sul demanio marittimo e dei relativi decreti attuativi. Continua a leggere →

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Carisp Cesena, fare chiarezza sul recente passato

Assemblea dei soci della Cassa di Risparmio di Cesena al Carisport, domenica 3 luglio 2016L’aumento di capitale della Cassa di Risparmio di Cesena, operazione che ha portato il valore delle azioni dell’istituto a 50 centesimi dai 14-16 euro precedenti, ha rappresentato per molti un colpo durissimo.

Lo è stato di certo per i piccoli azionisti che, con titoli spesso ereditati dai padri o dai nonni, si ritrovano oggi in mano azioni dal valore quasi nullo. Stessa sorte è toccata alle Fondazioni bancarie che, da azioniste di maggioranza della Cassa, passano a percentuali di partecipazione insignificanti. Avrebbero dovuto comunque perdere il controllo della banca entro 5 anni, secondo quanto concordato tra ministero dell’Economia e Acri, ma farlo in questo modo è stato assai traumatico.

A detta dei nuovi vertici della Carisp, insediatisi nel febbraio scorso, il varo di un maxi aumento di capitale era indispensabile per accantonare somme a copertura dei prestiti “in sofferenza”. Solo così il Fondo interbancario di Tutela dei depositi (partecipato dalle maggiori banche italiane e nuovo azionista di maggioranza) sarebbe potuto entrare in gioco. Continua a leggere →

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Il Regno Unito lascia, l’Europa rilancia

Dalla Brexit può arrivare la scossa per costruire gli Stati Uniti d’Europa.

foto_bandiera UE dopo BrexitQuesta mattina ci siamo svegliati con una notizia amara, l’esito del voto britannico sulla cosiddetta “Brexit”.

Non si può ancora dire, con certezza, a cosa condurrà la scelta del Regno Unito di lasciare l’Unione europea. Si può e si deve, comunque, pretendere uno scatto d’orgoglio dalle istituzioni europee, additate per decenni come facile capro espiatorio dai politici degli Stati membri.

Cercando di accontentare tutti gli Stati, in infinite mediazioni, l’Europa ha finito per perdere la propria anima. I bilancini e gli equilibri hanno preso troppo spesso il posto degli slanci e dei grandi ideali che portarono, negli anni ’50, alla nascita delle prime Comunità europee.

In troppi hanno dato per scontate, banalizzandole, le conquiste faticosamente ottenute in decenni di lavoro. Ora, oltre Manica, le lancette della Storia torneranno indietro e potranno essere ripristinati dazi, dogane, restrizioni alle imprese e all’accesso dei lavoratori non britannici. Continua a leggere →

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Manifestazioni e inquinamento acustico: presentata un’interrogazione

Una città viva ma non chiassosa, animata da eventi ma senza spaccare i timpani, ricca d’iniziative ma priva di cappi burocratici. Quando si devono organizzare iniziative pubbliche, fondamentali in una città vitale, non è facile trovare l’equilibrio tra il rigore delle norme sull’inquinamento acustico e l’entusiasmo degli organizzatori.

Il tema dell’inquinamento acustico è regolato da una legge quadro nazionale, che stabilisce i principi fondamentali in materia di tutela dell’ambiente esterno e dell’ambiente abitativo, e che demanda alle Regioni la definizione delle modalità di rilascio delle autorizzazioni comunali. Continua a leggere →

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Dico Sì al futuro dell’Italia

Il referendum costituzionale offre la possibilità, storica, di rinnovare le istituzioni rimettendo in moto il nostro Paese

Foto di gruppo, in piazza a Faenza, al banchetto #bastaunSìChe la nostra Costituzione sia “la più bella del mondo” lo credo anch’io. Di più, ne sono fermamente convinta. I suoi valori, il quadro dei diritti e doveri, i disegni di inclusione e promozione sociale, non temono l’usura del tempo e, anzi, sono più che mai attuali.

Ma quando parliamo di questo parliamo della prima parte della nostra Carta fondamentale. C’è una seconda parte, quella dei poteri delle istituzioni, che ha bisogno di una revisione radicale, per superare criticità note a tutti da decenni. La Riforma costituzionale mira proprio a questo, a rendere più snelle ed efficienti le istituzioni repubblicane. Non si tratta di temi astratti: da Governi stabili e processi legislativi migliori discendono benefici per tutti i cittadini.

Per ottenere questo, la Riforma prevede diverse importanti novità. Come il superamento del bicameralismo “perfetto”, che ha visto fino ad oggi Camera e Senato avere gli stessi compiti e rimpallarsi le leggi in lunghi ping-pong (spesso conclusisi con un nulla di fatto).

In futuro solo la Camera voterà la fiducia al Governo e approverà la maggior parte delle leggi, mentre il nuovo Senato (ridotto a 100 componenti, a titolo gratuito) garantirà un raccordo con gli enti locali e interverrà sulle leggi che li riguardano, quelle costituzionali e quelle comunitarie.

Per dare un ordine di grandezza, se la Riforma costituzionale fosse già stata in vigore nella legislatura attuale (partita a marzo 2013) il Senato avrebbe esaminato solo il 3,8 per cento delle proposte di legge. Continua a leggere →

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La Regione per le ceramiche di Faenza

La V Commissione assembleare "Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport" in visita al Museo Internazionale delle CeramicheNel corso della sua storia più che centenaria al Mic di Faenza (Museo internazionale delle ceramiche) non sono mai mancati riconoscimenti e attestati sulla qualità: la sua esposizione è tra le più importanti al mondo.

L’ultimo, in ordine di tempo, è della Regione Emilia-Romagna che ha destinato per l’anno in corso, in sede di variazione di bilancio, un contributo di 50mila euro a sostegno del funzionamento del museo.

Un bel riconoscimento non solo per il Mic, ma per tutta la nostra città. Del resto Faenza è in tutto il mondo sinonimo di ceramica: per secoli, e ancora oggi, le manifatture faentine hanno rivestito un ruolo di fondamentale ispirazione per la produzione ceramica europea. Continua a leggere →

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Per un PSR più equo

Colline di BrisighellaIl nuovo Piano di sviluppo rurale offre grandissime opportunità per le imprese: 1190 milioni di euro, fino al 2020, in grado di movimentare investimenti fino a 2 miliardi. Una massa di fondi per l’imprenditoria giovanile, l’innovazione, la biodiversità, il contrasto al dissesto idrogeologico, il miglioramento del territorio montano e molto altro. Interventi che potranno avere un impatto fortissimo su occupazione, economia, tutela dell’ambiente.

Ma, ad oggi, la distribuzione delle risorse presenta delle criticità innegabili nei bandi già usciti, con il rischio che alcuni territori facciano man bassa di fondi lasciando le briciole, o nemmeno quelle, ai propri vicini. Per questo, condividendo i timori espressi dalle associazioni di categoria riunite nel Tavolo Verde, ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale. Continua a leggere →

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