Bando editoria: un sostegno all’informazione di comunità

In un’epoca di dibattiti inquinati, e di notizie false che si diffondono in Rete alla velocità della luce, il ruolo dell’informazione locale e dei giornalisti è ancora più importante. Per garantire ai cittadini un’informazione di qualità, fatta di professionisti deontologicamente corretti e legati al territorio, l’Emilia-Romagna ha approvato un bando per incentivare l’assunzione di giornalisti a tempo indeterminato nelle imprese editoriali con sede in regione.

Il bando (pubblicato ai sensi della legge sull’editoria approvata nel giugno dello scorso anno) permetterà alle imprese di informazione emiliane e romagnole di richiedere incentivi per assumere giornalisti a tempo indeterminato con una contribuzione del 50 per cento e una premialità aggiuntiva del 30 per cento se il dipendente ha meno di 35 anni.

Il contratto dovrà essere trasmesso alla Regione e stipulato entro l’anno, mentre le domande saranno valutate in base alla chiarezza degli obiettivi, al numero degli assunti e alla qualità della proposta per il lavoratore. Non potranno partecipare le aziende che danno spazio alla pubblicità del gioco d’azzardo. Continua a leggere →

Protezione civile: finanziato con 400mila euro il Polo unificato di Faenza

Prevenire è meglio che curare. Uno slogan sempreverde, utile non solo in campo medico ma applicabile ovunque, a partire dalla cura del territorio. Su questa linea la Regione ha varato un piano da 4 milioni di euro per 30 interventi di potenziamento delle strutture di Protezione civile emiliane e romagnole.

Tra questi, il primo stralcio dei lavori per il Polo unificato di Protezione civile di Faenza, in via Celle 65 (ex Rb Salotti). Ospiterà le diverse agenzie provinciali di Protezione Civile e il punto regionale dell’associazione Alpini. L’Unione della Romagna faentina dovrà presentare un cronoprogramma degli interventi e delle spese da sostenere entro sei mesi, per poi passare al progetto definitivo e all’appalto dei lavori. Continua a leggere →

Sbloccare i fondi antisismici per gli edifici scolastici

Per il faentino ci sono ancora 1,41 milioni di euro di contributi congelati

Sulla messa in sicurezza delle scuole non c’è tempo da perdere. Lo scorso anno il Ministero dell’Istruzione stanziò risorse ingenti per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico degli edifici scolastici (oltre 94 i milioni, a supporto di 234 edifici, nella sola Emilia-Romagna). Interventi già pianificati nei minimi dettagli, che sarebbero dovuti partire in estate, a scuole chiuse. Eppure, questi fondi sono ancora bloccati.

Inizialmente, la legge istitutiva del Fondo per la sicurezza delle scuole era stata impugnata davanti alla Corte Costituzionale dalla Regione Veneto (in merito alla disciplina dei finanziamenti gestiti unilateralmente dallo Stato su materie rientranti nelle competenze regionali), ma la Suprema Corte, nell’accogliere l’istanza, specificò bene come gli interventi antisismici nelle scuole fossero svincolati da tale dinamica.

Per questo la consigliera regionale Manuela Rontini ha depositato una risoluzione con cui si chiede al Governo lo sblocco urgente dei fondi per gli interventi antisismici degli edifici scolastici, a favore della sicurezza degli studenti. Continua a leggere →

Energie rinnovabili di comunità: un progetto da promuovere

Lasciarsi alle spalle i combustibili fossili? Ci sono piccole comunità che lo hanno già fatto, abbracciando in tutto e per tutto le rinnovabili. Esperienze interessanti da sostenere e diffondere per la consigliera regionale Manuela Rontini, che ha presentato un’interrogazione con cui chiede alla Giunta se intenda riconoscere un ruolo di primo piano allo sviluppo delle “Comunità energetiche” in Emilia-Romagna, “che essendo sistemi di produzione e consumo a chilometro zero di energia rinnovabile, possono coinvolgere le comunità locali trasformando i cittadini utenti da semplici fruitori dei servizi energetici, a protagonisti e promotori della transizione verso la Low carbon economy, con la creazione di nuovi posti di lavoro”.

L’occasione per riconoscere il ruolo di queste comunità potrebbe arrivare nell’ambito del Piano attuativo triennale del nuovo Piano energetico regionale (che ha come orizzonte di riferimento il 2030). Continua a leggere →

Nuovi fondi per l’apicoltura, domande al via

Il futuro delle api è legato a doppio filo a quello del pianeta. Questi piccoli insetti, infatti, sono responsabili di tre quarti della produzione agricola mondiale grazie alla loro impollinazione. A rischio di estinzione, per fattori climatici e pesticidi, negli ultimi anni hanno visto muoversi in loro soccorso Governi e Istituzioni comunitarie, con la messa al bando di principi attivi nocivi e il sostegno al mondo dell’apicoltura.

In Emilia-Romagna, dove gli alveari sono passati dai 100mila del 2016 ai 110mila del 2017, anche quest’anno sono stati stanziati fondi per la produzione e commercializzazione dei prodotti dell’alveare. In arrivo dalla Regione ci sono circa 490mila euro per lo sviluppo del settore e dei suoi prodotti, miele in primis, lo studio di nuovi trattamenti per combattere le malattie delle api e per aumentare la sicurezza per i consumatori. Continua a leggere →

Polizia locale, approvata la riforma: concorso unico regionale, formazione comune, maggiore collaborazione

Mezzi moderni, norme rinnovate e, soprattutto, tanta collaborazione per le polizie locali dell’Emilia-Romagna, facendo venire meno quella logica a compartimenti stagni che in molti casi ha segnato le Municipali.

L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato il progetto di legge di riforma della Polizia amministrativa e locale, mirato a promuovere un sistema integrato di sicurezza. Una legge, varata dopo un lungo percorso partecipato, che interessa circa 4mila operatori tra agenti e ufficiali.

Quello che viene disegnato dalla legge è un nuovo modello di polizia più vicino ai cittadini, con modalità organizzative per un servizio moderno, efficace ed efficiente, e alcune novità di rilievo nazionale. Continua a leggere →

Edilizia residenziale pubblica più accessibile: arrivano i primi fondi

L’accessibilità delle case popolari, abitate spesso da persone anziane o non in perfette condizioni fisiche, è da sempre un cruccio dell’edilizia residenziale pubblica. Si tratta infatti, in gran parte, di edifici vecchi di decenni (45 anni l’età media dei fabbricati in Emilia-Romagna), sprovvisti di ascensore o montascale.

Un problema che la Regione ha voluto affrontare per mezzo di un bando (riservato ai Comuni proprietari degli immobili), le cui graduatorie sono state rese pubbliche in questi giorni.

Tre gli interventi immediatamente finanziabili nel ravennate (per oltre 166mila euro), con altri due progetti pronti a partire in caso di ulteriore disponibilità finanziaria. Continua a leggere →

Eccellenze alimentari: no a etichette fuorvianti

No a criminalizzazioni a priori, e del tutto scorrette, su prodotti agroalimentari di cui è universalmente riconosciuto l’alto valore nutritivo, il gusto inimitabile, l’apporto di nutrienti nobili.

È questo il rischio nel quale incorrerebbero alcuni prodotti agroalimentari, come ad esempio il Parmigiano Reggiano e il prosciutto di Parma, se passasse la logica dell’etichettatura a semaforo (pensata per classificare gli alimenti solo in base al mero contenuto di zuccheri o grassi) che l’Unione europea vorrebbe imporre nel prossimo futuro.

Per scongiurarlo, l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato una risoluzione in merito: “Nel documento chiediamo un intervento puntuale della Giunta, affinché presidi con grandissima attenzione la prossima seduta dell’Assemblea Generale Onu, già in programma per il prossimo 27 settembre, chiamata a discutere proprio di questo tema” spiega la consigliera regionale Manuela Rontini. Continua a leggere →

Rete acqua tra dispersioni e disagi, interrogazione in Regione

Preservare l’acqua, bene troppo prezioso per essere sprecato, e al tempo stesso la pazienza di tanti cittadini, costretti a subire cantieri di manutenzione a spezzatino.

Sul tema delle perdite alle tubature, prendendo spunto dai continui disagi vissuti dai cittadini di Marzeno, frazione alle porte di Faenza, è intervenuta la consigliera regionale Manuela Rontini, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta.

“Quali controlli sulla corretta esecuzione degli interventi di riparazione della rete vengono realizzati – si legge nel testo dell’atto – e quali provvedimenti vengono adottati nel caso si verifichi la non corretta esecuzione delle opere o il repentino cedimento della rete a pochi metri dal punto in cui si è precedentemente intervenuti”. Continua a leggere →

A pieno regime i punti nascita di Faenza e Lugo

Manuela Rontini e Giovanni MalpezziUn punto fermo sui punti nascita di Faenza e Lugo: non solo il loro futuro è garantito, ma la funzionalità di questi è tornata a pieno regime. La notizia, messa nero su bianco dall’Ausl Romagna in una propria circolare già effettivamente operativa, è stata data oggi a Faenza in conferenza stampa dal sindaco Giovanni Malpezzi e dalla consigliera regionale Manuela Rontini: “La Regione, in risposta ad un mio question time, aveva già escluso nel 2016 ogni ipotesi di chiusura per bocca dell’assessore alla Sanità Sergio Venturi – ha spiegato Rontini –. Oggi, al termine di un percorso di sperimentazione nel quale buona parte dei cesarei è stata programmata a Ravenna, anche questo tipo di nascite torna a pieno titolo a Faenza e Lugo”. Continua a leggere →