Il Pd verso il 2020: persone, programmi e unità fanno la differenza

Il testo dell’intervista apparsa ieri, domenica 2 giugno 2019, nell’edizione di Ravenna-Faenza-Lugo de “Il Resto del Carlino” a firma A.V.

Con Manuela Rontini, consigliera regionale per il Pd, chiudiamo, almeno per il momento, le riflessioni dei vari partiti sull’esito delle ultime consultazioni elettorali nel nostro territorio.

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Bonifica dell’amianto dai luoghi di lavoro, in arrivo nuovi contributi regionali

Domande semplificate per accedere ai contributi mirati a rimuovere l’amianto dai luoghi di lavoro. Si tratta di finanziamenti per 3,3 milioni di euro in arrivo dalla Regione, per metà a fondo perduto e per l’altra metà al tasso agevolato dell’0,50 per cento da restituire in cinque anni.

“Con questi nuovi stanziamenti, una delle diverse azioni previste dal Piano amianto che abbiamo approvato in Assemblea legislativa nel 2017 – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – la Regione supera i 12 milioni di euro messi a disposizione delle imprese dall’inizio della legislatura. Un sostegno che ha già permesso interventi in 453 imprese e che, con questa nuova tornata, permetterà di rendere più sicuri altri immobili destinati alle attività produttive, agricole, terziarie o commerciali”.

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L’Emilia-Romagna per l’Europa: progetto di legge per conoscere e partecipare di più alle scelte europee

Un progetto di legge regionale per rafforzare il legame tra l’Emilia-Romagna e le istituzioni europee: “Nelle prossime settimane approveremo in Aula la riforma della partecipazione della Regione alla formazione, e attuazione, del diritto comunitario. Per la prima volta ci poniamo l’obiettivo di valorizzare l’identità europea degli emiliani e dei romagnoli”. A dirlo è la consigliera regionale Manuela Rontini, tra i firmatari della proposta di legge.

In un’epoca in cui soffiano forti i venti dell’euroscetticismo, delle paure e delle chiusure, c’è chi dunque sceglie di andare in direzione opposta, per respirare aria di tutt’altro tenore: “Nell’attuale scenario, il rilancio del progetto europeo passa dalla capacità delle regioni di giocare un ruolo attivo e dare un contributo qualificato sia in termini di visione generale e definizione delle priorità, che di iniziative e progetti concreti. Ecco perché – spiega Rontini – abbiamo voluto mettere al centro del progetto di legge la conoscenza e la diffusione dei diritti e doveri che derivano dall’essere cittadini europei e del lungo percorso di integrazione tra i Paesi del vecchio continente”. Continua a leggere →

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Sisma in Centro Italia, dall’Emilia-Romagna altri volontari e mezzi per far fronte all’emergenza neve

La furia degli elementi continua a martoriare il Centro Italia, con nuove scosse di terremoto, frane, slavine e intense nevicate sulle zone già colpite dal sisma dell’estate e dell’autunno scorso. A dolore si aggiunge dolore, in un crescendo di angoscia. Non è tempo però di lasciarsi sopraffare dall’amarezza bensì di agire. Le istituzioni, assieme a tante persone di buona volontà, lo stanno dimostrando pur operando in condizioni difficilissime.

Anche questa volta la nostra Regione è stata tra le prime a correre in aiuto di quei territori martoriati. Lo ha fatto all’indomani delle prime scosse del 24 agosto, inviando uomini e mezzi (più di 200 persone, con attrezzature pesanti e squadre cinofile), in special modo nel comune di Montegallo (Ap). Ha continuato a supportare le popolazioni colpite all’indomani delle ulteriori forti scosse del 26 e 30 ottobre. Un impegno che non è mai venuto meno e che è stato ulteriormente rinnovato a seguito delle eccezionali nevicate, prima, e del nuovo forte sciame sismico del 18 gennaio. Continua a leggere →

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Raddoppiano i fondi per cultura e spettacoli

Con la cultura si mangia e con gli spettacoli anche, in barba a tutti i luoghi comuni. In Emilia-Romagna il settore ha un peso pari al 5 per cento del Pil, e dà lavoro a 80mila persone in 30mila imprese.

Per questo la Regione ha deciso di aumentare gli investimenti dedicati, passando dai 18,6 milioni di euro del 2014 ai 32 milioni a bilancio per il 2016. Risorse che saranno accessibili con una serie di bandi.

Il Programma triennale in materia di spettacolo e promozione delle attività culturali (per gli anni 2016-2018) è stato approvato nei giorni scorsi dall’Assemblea legislativa con il voto favorevole del centrosinistra.

Si tratta di due delibere di Giunta che fissano gli obiettivi e le azioni prioritarie per il triennio nei diversi settori: teatro, musica, danza, attività multidisciplinari e circo contemporaneo (per quanto riguarda gli spettacoli). Il sostegno al circo contemporaneo rappresenta una novità, così come gli incentivi al settore per nuove assunzioni o stabilizzazioni. Continua a leggere →

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Startup innovative: sei milioni per fare ancora di più 

L’Emilia-Romagna non si accontenta del secondo posto nazionale.

C’è un dato del quale l’Emilia-Romagna può andare giustamente orgogliosa: essere ai vertici della classifica nazionale delle startup innovative. Secondo i dati di Aster (consorzio regionale pubblico-privato per ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico) la regione è al secondo posto in Italia, seconda solo alla Lombardia, con 577 neo imprese innovative su 5.154 startup attive.

Nel caso di neo imprese nate da un’invenzione protetta da brevetto, e da collaborazioni col mondo accademico, l’Emilia-Romagna merita un’altra medaglia d’argento: 134 imprese su 1.015.

“Si tratta di dati che riconoscono quanto di buono è stato fatto fino ad oggi – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – e che spronano tutti a fare ancor meglio. La decisione della Regione di finanziare le startup innovative con 6 milioni di euro, tramite apposito bando, va in questa direzione”. Continua a leggere →

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Il resoconto del primo anno in Consiglio regionale

ManuelaRontini_foto

Per raccontare in modo chiaro il mio primo anno di attività in Regione, dopo l’elezione in Consiglio, ho stampato un piccolo opuscolo. Delle 48 pagine del resoconto, la metà esatta è dedicata all’agenda: un corposo elenco di incontri, interventi, iniziative pubbliche. I soli incontri con cittadini e amministratori, per fare un esempio, sono stati 284 in un anno.

Gli impegni di un consigliere, infatti, non si limitano a Bologna, tra le mura di viale Aldo Moro, ma includono una serie di appuntamenti sul territorio per incontrare le persone là dove vivono e lavorano. Un’attività che ho cercato di curare in modo particolare, convinta come sono che un rappresentante dei cittadini debba essere al tempo stesso un orecchio e un megafono. Avere un orecchio attento, per ascoltare le criticità, e farsi megafono sul territorio segnalando tutte le opportunità che derivano dalle nuove leggi o dai bandi regionali. Continua a leggere →

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Una Regione più snella per le sfide di domani

Con la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale cambia il volto dell’Ente di viale Aldo Moro.

foto_torri Regione Emilia-RomagnaNuovi tagli ai costi della macchina regionale. La Regione Emilia-Romagna vedrà passare da 10 a 5 le proprie Direzioni generali, con un risparmio stimato in 36 milioni di euro entro il 2019 (fine legislatura).

Non è il primo taglio operato dalla Regione che, sul fronte del contenimento dei costi della politica e delle spese di funzionamento regionale, si è sempre mossa per prima nel panorama nazionale. Dal 2010, infatti, non sono mai mancate le sforbiciate: alle indennità dei consiglieri, al loro numero (evitando l’aumento automatico dei seggi in base alla popolazione), ai rimborsi spese, fino all’abolizione delle spese di rappresentanza e delle spese per i gruppi. L’Emilia-Romagna, inoltre, è stata la prima Regione ad abolire i vitalizi per tutti i nuovi consiglieri regionali, mentre ora si sta ragionando in Assemblea legislativa di come riuscire a superare anche i vitalizi già erogati. Continua a leggere →

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Verso la nuova legge urbanistica regionale

Avviato il percorso di ascolto per la raccolta di suggerimenti e proposte finalizzate alla scrittura del nuovo testo.

A Ravenna con Raffaele Donini, a confronto sulla #‎NuovaLeggeUrbanisticaLa riflessione sulla crisi economica e sociale degli ultimi anni, che ha colpito duramente anche il territorio della nostra regione, ponendo radicalmente in discussione il processo insediativo fin qui conosciuto, ci ha portati ad inserire la revisione della legislazione regionale in materia di governo del territorio tra i principali obiettivi del mandato.

Nella consapevolezza che il nuovo scenario richiede un adeguamento degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica per affrontare la sfida della rigenerazione dei sistemi insediativi esistenti verso l’azzeramento del consumo di suolo, nelle scorse settimane è stato avviato il percorso per la riforma della legge urbanistica regionale.

Un obiettivo di tale rilevanza richiede necessariamente la messa a punto di un ampio percorso di partecipazione che coinvolga gli attori principali del territorio regionale: ecco il perché di un portale dedicato e di un indirizzo mail ad hoc (urbapae@regione.emilia-romagna.it, certificata: urbapae@postacert.regione.emilia-romagna.it) a cui inviare suggerimenti, proposte, contributi. Continua a leggere →

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L’Emilia-Romagna ha aderito alla Carta nazionale dei contratti di fiume

“Un altro passo verso la corretta gestione della risorsa fluviale, per rispondere alle esigenze dei territori e dei cittadini”.

fabcom_IMG_1093Come annunciato nei giorni scorsi dagli assessori regionali Paola Gazzolo (Politiche ambientali e Difesa del territorio) e Raffaele Donini (Infrastrutture e Programmazione territoriale), l’Emilia-Romagna ha aderito alla ‘Carta nazionale dei contratti di fiume’, che ha l’obiettivo di prevenire il deterioramento delle acque, ridurre i rischi conseguenti alle alluvioni, tutelare e valorizzare il paesaggio con regole e modalità di lavoro chiare e condivise.

“Questa è una buona notizia. – commenta con soddisfazione la consigliera regionale Pd Manuela Rontini – Con un’interrogazione presentata a fine luglio avevo sollecitato la Regione proprio in tal senso, partendo dal riconoscimento che in Emilia-Romagna sono già state realizzate positive esperienze di questo tipo. Penso a quella del fiume Lamone (che attraversa Brisighella, Faenza, Russi, Bagnacavallo e sfocia a Marina Romea), nata grazie alla spinta di associazioni quali l’Associazione delle Erbe palustri di Villanova e GeoL@b onlus. Penso anche al lavoro della neonata Associazione Amici del fiume Senio che in questi mesi si è mobilitata raccogliendo l’interesse di centinaia di persone attorno al ‘loro’ fiume e promuovendo attività capaci di unire salute e svago; fiume che potrebbe diventare volano per lo sviluppo del turismo ‘lento’ legato alla memoria e alle bellezze ambientali e paesaggistiche”. Continua a leggere →

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