Niente tasse in più, il nuovo bilancio dell’Emilia-Romagna aumenta solo i benefici per i cittadini

Come nei cinque anni precedenti, anche nel 2020 in Emilia-Romagna non aumenteranno le tasse regionali. Mentre diventa strutturale, grazie a nuovi fondi, una serie di benefici per 80 milioni di euro l’anno: l’abolizione dei superticket sanitari (33 milioni), il dimezzamento dell’Irap per le aziende, artigiani e commercianti in montagna (12 milioni), l’abbattimento delle rette dei nidi (18 milioni), il bonus affitto per le famiglie in difficoltà (12 milioni) e i bus gratis per gli abbonati al servizio ferroviario regionale (6,2 milioni). In certi casi, come per i superticket e le rette dei nidi, l’Emilia-Romagna ha anticipato decisioni cui lavora il Governo nazionale e che, una volta approvate, potranno liberare qui ulteriori risorse già nei prossimi mesi.

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Un bilancio che sostiene la crescita

L’Assemblea legislativa ha approvato il Bilancio 2018: nessuna nuova tassa e investimenti per 1400 milioni

L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna impegnata in una delle votazioni sulla nuova legge urbanistica regionaleUn bilancio regionale 2018 da 12,17 miliardi di euro quello approvato dall’Assemblea legislativa il 21 dicembre. Come al solito, a far la parte del leone è la sanità (8,3 miliardi dal Fondo sanitario nazionale), ma sono consistenti gli investimenti (1,4 miliardi) e aumentano gli stanziamenti in tutti i settori: dalle politiche per il lavoro alle imprese, dalle scuole alle infrastrutture, passando per il trasporto pubblico, la cultura, lo sport.

“Si tratta di un bilancio dal forte impatto espansivo, che consentirà ai nostri territori di crescere e di farlo in maniera omogenea, tenendo però conto delle loro peculiarità – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – che sono la più grande risorsa di questa nostra bella Regione che sta tornando ad essere locomotiva d’Italia e d’Europa. Una manovra che ci permette di consolidare e accompagnare la ripresa economica regionale, senza lasciare indietro nessuno, a partire dalle persone più deboli, fragili e bisognose”. Continua a leggere →

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Dall’assestamento di bilancio risposte per il ravennate

Dal Parco della Vena del Gesso romagnola al casello di Bagnacavallo Est, passando per i danni da maltempo

Buone nuove dall’assestamento di bilancio regionale per il territorio ravennate. La manovra da 44 milioni di euro, approvata il 26 luglio dall’Assemblea legislativa, aumenta le risorse per il sociale, l’ambiente, la mobilità e le imprese, toccando alcune importanti questioni locali.

“Per il territorio di Ravenna e della sua provincia – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, presidente della commissione Territorio e Ambiente – ci sono novità importanti. La prima, è lo stanziamento di 150mila euro per la gestione del Parco regionale della Vena del Gesso romagnola. Avevo già sollecitato la Regione a intervenire, considerate le difficoltà che l’Ente Parco ha più volte sottolineato e che dipendono dall’esiguità del personale lì impiegato, ovvero due sole persone. Mi auguro che questo finanziamento possa garantire una più piena operatività dell’Ente che, attualmente, è impegnato anche nel percorso per l’inserimento dei fenomeni carsici gessosi dell’Emilia-Romagna nella World Heritage List dell’Unesco”. Continua a leggere →

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Bilancio regionale 2017: non aumentano le tasse, ma la cura della persona

“Non aumenta la tassazione, ma la cura della persona. Così si potrebbe sintetizzare il bilancio 2017 presentato dalla Giunta – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – connotato dal Reddito di solidarietà per chi non ha il lavoro o lo ha perduto, oltre ad un potenziamento della sanità e del welfare regionale con la stabilizzazione di 1100 medici e operatori sanitari. Viene confermato, inoltre, il Fondo regionale per la non autosufficienza”.

Il progetto di legge sul bilancio di previsione 2017 prevede una manovra da 12 miliardi e mezzo di euro (10.073 milioni la spesa corrente, 445 milioni quella in conto capitale) che passa ora in Assemblea legislativa, dove arriverà in Aula entro Natale dopo l’esame nelle commissioni. Continua a leggere →

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Un bilancio per far correre l’Emilia-Romagna

Una manovra da 12 miliardi di euro per il 2016: nessun aumento delle tasse, risparmi sulla macchina regionale, più risorse per i cittadini, le imprese e il territorio

Torri regione Emilia-RomagnaIl bilancio regionale per il 2016, approvato dalla Giunta, è arrivato in Assemblea legislativa, per le valutazioni della I commissione. Una manovra complessiva da circa 12 miliardi di euro, di cui 8 solo per la sanità.
Non prevede aumenti alle tasse, bensì risparmi per ulteriori 45 milioni di euro nel funzionamento della macchina regionale e più risorse per i cittadini e imprese, la sicurezza dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile.

“Tra i tanti provvedimenti – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – sono da segnalare il contrasto al dissesto idrogeologico con la previsione di 150 milioni di euro, di cui 40 di risorse regionali, gli interventi per l’edilizia scolastica (103 milioni di euro, di cui 24 regionali) e l’avvio del reddito di solidarietà, sostenuto complessivamente con 75 milioni di euro”. Continua a leggere →

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52 milioni di euro in più: approvato l’assestamento di bilancio

Risorse per la sanità, l’ambiente, le zone colpite dal sisma e dall’alluvione, la cultura e il turismo.

"Una Regione che investe sul futuro"Approvato in Assemblea legislativa l’assestamento al bilancio 2015 della Regione Emilia-Romagna, che prevede 52 milioni di euro di risorse autonome regionali destinate alla spesa corrente e agli investimenti.

Per quanto riguarda la spesa corrente, sono finanziati interventi in sanità e per migliorare la vita dei cittadini e delle categorie più deboli: 10 milioni di euro serviranno per prestazioni aggiuntive rispetto ai Livelli essenziali di assistenza (Lea) e abbattere ulteriormente le liste di attesa per le visite specialistiche; 1 milione per il sostegno alle categorie più deboli e l’eliminazione delle barriere architettoniche; 430mila euro per le agevolazioni tariffarie agli abbonamenti per il trasporto pubblico per anziani, disabili e inabili e 200mila per interventi per l’emergenza abitativa. Continua a leggere →

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Approvato il bilancio regionale di previsione 2015

Nessuna nuova tassa. Lavoro, occupazione, cofinanziamento ai fondi strutturali europei e politiche sociali tra le priorità.

foto_sede Regione Emilia-RomagnaCogliere le opportunità della nuova fase di sviluppo e crescita, mantenendo lo stato sociale. Questi gli obiettivi di fondo del bilancio della Regione Emilia-Romagna, approvato oggi dall’Assemblea legislativa, che conferma gli impegni a lasciare bloccata la pressione fiscale, contenere le spese e accompagnare il processo di riordino istituzionale.

Il bilancio di previsione 2015 (che ha entrate e uscite pari a 12 miliardi di euro) prevede tra le sue priorità di spesa il cofinanziamento ai fondi strutturali europei e contiene anche le conferme sui fondi per la non autosufficienza e le politiche socio-sanitarie e un’attenzione particolare alla sicurezza dell’ambiente e ai trasporti.

“Rilanciamo lavoro, occupazione e investimenti pubblici, salvaguardiamo welfare e sanità. Con questo bilancio – sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini – manteniamo gli impegni presi e, pur tagliando come nessun altro ha fatto e non aumentando un solo euro di tasse, mettiamo la Regione in condizione di fare ingenti investimenti contro il dissesto idrogeologico e per il rilancio e l’accompagnamento di una crescita vera. La nostra ossessione rimane quella di creare posti di lavoro. Stiamo lavorando sodo perché, a fine maggio, come avevamo promesso, vogliamo sottoscrivere il patto per il lavoro e io mi auguro di poterlo firmare con tutte le parti sociali”.

“Quello che avevamo scritto nel programma di mandato trova oggi una prima conferma nella proposta di bilancio: un bilancio che, senza aumentare la pressione fiscale, difende gli 8 miliardi di euro per la sanità, la qualità dei servizi erogati e tutto il sistema di welfare. Una macchina regionale più snella, che aumenta i fondi per la cultura e ha come priorità il cofinanziamento dei fondi strutturali europei (l’Emilia-Romagna sarà la prima Regione italiana che potrà avviare, da subito, i bandi rivolti a cittadini, imprese ed Enti locali), per far ripartire investimenti e crescita. Insomma, passiamo dalle parole ai fatti” commenta Manuela Rontini, Presidente della Commissione ‘Territorio Ambiente Mobilità’ della Regione. Continua a leggere →

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