Legge sul “dopo di noi”, stanziati i fondi per il 2018. E gli interventi attuati hanno già superato quota mille

La legge sul “Dopo di noi” ha garantito un’assistenza, a lungo attesa, in favore delle persone con disabilità grave rimaste prive del sostegno familiare. Approvata quasi tre anni fa, la 112/16 ha permesso ad oggi in Emilia-Romagna l’assistenza di 860 persone con gravi disabilità (468 uomini e 392 donne, in prevalenza tra 36 e 45 anni di età) per 1064 interventi complessivi, tutti attuati da équipe multi-professionali con progetti personalizzati, di autonomia e inclusione sociale, pensati dai servizi sociosanitari del territorio.

Ora la Regione Emilia-Romagna ha ripartito il fondo nazionale per il 2018 tra tutte le Aziende sanitarie emiliano-romagnole, pari a 3,7 milioni di euro, arrivando a 13 milioni di euro complessivi nel triennio. La suddivisione delle risorse è stata fatta sulla base del numero di residenti tra 18 e 64 anni.

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Reddito di solidarietà: cambiano le regole e cresce il contributo

Il Reddito di solidarietà, la misura voluta dalla Regione Emilia-Romagna per contrastare la povertà, nei primi otto mesi (da settembre al maggio scorso) è stato assegnato a oltre 8mila nuclei familiari, pari a circa 20mila persone.

Si tratta di un contributo economico mensile associato a un programma di reinserimento sociale e lavorativo dei beneficiari, per il quale la Regione ha stanziato 33 milioni di euro per il 2018 e 35 milioni per il 2019.

“In provincia di Ravenna è già stato concesso a 552 nuclei familiari, e altre 1137 domande sono in corso di valutazione all’Inps – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – su 2129 richieste arrivate complessivamente ai Servizi sociali del nostro territorio. I dati, aggiornati al maggio scorso, sono di uno studio dell’Università di Modena e Reggio Emilia che ha analizzato l’efficacia del Reddito di solidarietà nei suoi primi otto mesi di applicazione. Non si tratta di benefici di stampo assistenzialistico, ma di aiuti concreti limitati nel tempo a persone che hanno difficoltà economiche e si trovano in condizione di povertà estrema, tanto è vero che questa misura è abbinata ad un programma di reinserimento sociale e lavorativo. Questo perché in Emilia-Romagna continuiamo ad impegnarci per non lasciare indietro nessuno, tendendo la mano a chi si è perso per strada per rimetterlo in carreggiata ridandogli prospettive di lavoro e di vita”. Continua a leggere →

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Lotta alla povertà, dalla Regione 234 milioni in tre anni

Tante azioni diverse, supportate da 234 milioni di euro in un triennio, messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna nella lotta alla povertà. Le risorse (fondi regionali, statali ed europei) sono previste dal Piano regionale per la lotta alla povertà 2018-2020, approvato dalla Giunta e ora al vaglio dell’Assemblea legislativa.

“Così come non esiste una sola causa che conduce alla povertà, allo stesso modo le azioni di contrasto devono essere diverse – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – meglio ancora, personalizzate. Le risorse stanziate dal Piano, 75,3 milioni di euro già per l’anno in corso, permetteranno di potenziare e tarare al meglio le azioni già in atto sul territorio. L’obiettivo finale resta quello di aiutare le persone a riprendere in mano la propria vita, mettendole nelle condizioni di avere un lavoro e di essere parte a pieno titolo della propria comunità”. Continua a leggere →

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Risorse a sostegno del terzo settore sociale: bando da 1,4 milioni di euro

Per il territorio ravennate a disposizione 152mila euro

Il welfare dell’Emilia-Romagna vuole migliorare e, per farlo, tende la mano al Terzo settore. Sul piatto ci sono 1,7 milioni di euro da distribuire, tramite bando, alle diverse realtà provinciali per progetti in ambito sociale. Fondi messi a disposizione dal Governo per realizzare interventi innovativi, anche coinvolgendo soggetti pubblici e privati del territorio.

“Per le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale della provincia di Ravenna sono a disposizione 152mila euro – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – assegnati al nostro territorio sulla base della popolazione residente. Ai progetti vincitori, fino a nove nel ravennate e dal costo minimo di 12mila euro, potranno andare fino a 22mila 500 euro di contributi, sostenendo così quelle realtà che nelle nostre comunità si occupano di fragilità in modo prezioso e insostituibile”.

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Terzo settore: semplificare per far germogliare

In una terra come l’Emilia-Romagna, dove associazionismo e volontariato sono realtà quotidiane, diffuse e insostituibili, mettere mano alle norme sul Terzo settore è una grande responsabilità. Per questo, l’approccio scelto dalla Regione per riformare il settore è stato tutto all’insegna della semplificazione: “La legge sul Terzo settore che abbiamo approvato in Assemblea legislativa – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – nasce dalla volontà di ridurre la burocrazia e semplificare le forme di rappresentanza, rendendo più agile l’attività delle quasi 4mila associazioni di promozione sociale e delle oltre 3mila organizzazioni di volontariato presenti in Emilia-Romagna. Parti vitali e preziose del nostro straordinario tessuto sociale, che la Regione continuerà a sostenere tanto sul piano normativo quanto su quello economico”. Continua a leggere →

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Più indipendenza e autonomia per le persone con disabilità grave, prive di sostegno familiare

Prosegue in Emilia-Romagna il piano di attuazione della legge sul “Dopo di noi”: a disposizione 2,8 milioni di euro. Domande entro il 31 gennaio

Rimanere a casa propria, in sicurezza, evitando il ricovero. Per assicurare indipendenza e autonomia alle persone con disabilità rimaste sole, la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 2 milioni e 800mila euro di risorse per l’anno in corso. Serviranno a dare speranza a tante famiglie in situazioni molto difficili, come quelle che vedono familiari disabili rimasti privi di sostegno, oppure disabili orfani o con genitori ormai anziani e, quindi, anch’essi non più autosufficienti.

I fondi sono stati stanziati nell’ambito del programma di attuazione della Legge nazionale sul “Dopo di noi”, che si pone proprio l’obiettivo di favorire l’assistenza, l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone sole e gravemente disabili.

“Si tratta di una legge che riconosce alle persone con disabilità diritti troppo a lungo negati, come quelli dell’autonomia e della piena inclusione sociale – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – che la Regione attua ora erogando, con un bando, parte dei 13 milioni di euro a disposizione per queste politiche nel triennio, 6,6 dei quali già assegnati”. Continua a leggere →

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Reddito di solidarietà, tutto ciò che c’è da sapere

Al via la campagna informativa della Regione sul RES

Vademecum cartacei, locandine, manifesti e informazioni su Internet: l’Emilia-Romagna ha avviato una campagna informativa a tutto tondo sul reddito di solidarietà (Res).

Prima regione italiana a far partire questa rete di protezione per i più poveri, con l’approvazione di un’apposita legge in Assemblea legislativa nel dicembre scorso, l’istituzione mira a raggiungere le 20mila famiglie potenzialmente interessate dal provvedimento per mezzo della campagna “Tutti responsabili”.

“A disposizione del Res ci sono 35 milioni di euro l’anno – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – risorse impiegate non per assistere a fondo perduto, ma per rimettere in piedi chi oggi si trova in condizioni di grande disagio, dando l’opportunità di un reinserimento attivo nel mercato del lavoro e nella comunità”. Continua a leggere →

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La società cambia, il nuovo Piano socio-sanitario cambia con lei

L’Italia cambia e l’Emilia-Romagna con lei. Da un lato il benessere e la maggiore aspettativa di vita hanno aumentato i numeri della popolazione anziana (gli over 75 sono ormai il 13 per cento in regione). Dall’altro si fanno sempre meno figli e le famiglie vedono ridursi il numero dei componenti (dai 2,41 del 2001 ai 2,14 stimati nel 2020). Scenari, che impongono una riflessione sui modelli di assistenza e cura, messi alla base del nuovo Piano sociale e sanitario regionale per il triennio 2017-2019, presentato dalla Giunta e approvato dall’Assemblea legislativa.

“Il Piano precedente – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – risaliva al 2008, prima che la crisi economica colpisse anche i nostri territori. Il nuovo documento mira in primo luogo a sostenere i soggetti più deboli e fragili, lottando contro l’esclusione e integrando tra loro in modo più stretto sanità e welfare. Il testo che abbiamo approvato è frutto di un lungo confronto con enti, sindacati e associazioni locali”. Continua a leggere →

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La nuova agricoltura coltiva solidarietà e assistenza

Fattorie dove possano sbocciare non solo coltivazioni ma giovani generazioni. E dove sia possibile seminare il valore della solidarietà, facendo diventare l’impresa agricola un vero presidio sociale della comunità.

Su questi principi si basa l’ultimo bando della Regione Emilia-Romagna per gli agricoltori, delibera che porta con sé 3,1 milioni di euro destinati alle attività sociali ed educative nelle imprese, una novità assoluta del Programma di sviluppo rurale (Psr 2014-2020).

Ci sarà tempo fino al 24 marzo prossimo per presentare, in Regione, progetti riguardanti la costruzione, ristrutturazione o l’ampliamento di fabbricati agricoli da destinare specificamente ad attività sociali, assistenziali o educative (in cooperazione con i Comuni o altri Enti che erogano prestazioni sociali). Continua a leggere →

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Un bilancio per far correre l’Emilia-Romagna

Una manovra da 12 miliardi di euro per il 2016: nessun aumento delle tasse, risparmi sulla macchina regionale, più risorse per i cittadini, le imprese e il territorio

Torri regione Emilia-RomagnaIl bilancio regionale per il 2016, approvato dalla Giunta, è arrivato in Assemblea legislativa, per le valutazioni della I commissione. Una manovra complessiva da circa 12 miliardi di euro, di cui 8 solo per la sanità.
Non prevede aumenti alle tasse, bensì risparmi per ulteriori 45 milioni di euro nel funzionamento della macchina regionale e più risorse per i cittadini e imprese, la sicurezza dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile.

“Tra i tanti provvedimenti – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – sono da segnalare il contrasto al dissesto idrogeologico con la previsione di 150 milioni di euro, di cui 40 di risorse regionali, gli interventi per l’edilizia scolastica (103 milioni di euro, di cui 24 regionali) e l’avvio del reddito di solidarietà, sostenuto complessivamente con 75 milioni di euro”. Continua a leggere →

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