Niente tasse in più, il nuovo bilancio dell’Emilia-Romagna aumenta solo i benefici per i cittadini

Come nei cinque anni precedenti, anche nel 2020 in Emilia-Romagna non aumenteranno le tasse regionali. Mentre diventa strutturale, grazie a nuovi fondi, una serie di benefici per 80 milioni di euro l’anno: l’abolizione dei superticket sanitari (33 milioni), il dimezzamento dell’Irap per le aziende, artigiani e commercianti in montagna (12 milioni), l’abbattimento delle rette dei nidi (18 milioni), il bonus affitto per le famiglie in difficoltà (12 milioni) e i bus gratis per gli abbonati al servizio ferroviario regionale (6,2 milioni). In certi casi, come per i superticket e le rette dei nidi, l’Emilia-Romagna ha anticipato decisioni cui lavora il Governo nazionale e che, una volta approvate, potranno liberare qui ulteriori risorse già nei prossimi mesi.

I provvedimenti sono parte del bilancio regionale dell’Emilia-Romagna (previsione 2020 e pluriennale al 2022), approvato dall’Assemblea legislativa il 3 dicembre.

Una manovra da 12,2 miliardi di euro (di cui ben 8,4 per la sanità regionale), con un indebitamento in continuo calo (50 milioni in meno nel 2020). Gli investimenti nel triennio aumentano quasi del 50 per cento, arrivando a 1,44 miliardi di euro rispetto ai 960 milioni del triennio precedente, con incrementi in tutti i settori.

“Molte di queste misure sono nate da un confronto con i territori – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – e a questo proposito, tra i tanti provvedimenti, sono stati inseriti anche i fondi per celebrare degnamente nel 2021 i 700 anni dalla morte del sommo poeta Dante Alighieri”.

> Le schede con i principali interventi settore per settore

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