Il Pd verso il 2020: persone, programmi e unità fanno la differenza

Il testo dell’intervista apparsa ieri, domenica 2 giugno 2019, nell’edizione di Ravenna-Faenza-Lugo de “Il Resto del Carlino” a firma A.V.

Con Manuela Rontini, consigliera regionale per il Pd, chiudiamo, almeno per il momento, le riflessioni dei vari partiti sull’esito delle ultime consultazioni elettorali nel nostro territorio.

Continua a leggere →
Condividilo:

Grazie Damiano, e arrivederci a presto!

Di foto con Damiano ne ho tantissime (molte molte di più dei selfie con Renzi, per capirci).

Per questo post ne ho scelte 3: quella che abbiamo scattato a febbraio 2015 (quando ho avuto l’onore di accompagnarlo a Bruxelles, in occasione del suo insediamento al Parlamento europeo), quella che abbiamo fatto l’ultima volta che sono stata a trovarlo nel suo ufficio, quella che ha usato per comunicare la scelta di non ricandidarsi alle prossime elezioni Europee.

Ecco, anche per questo, per me ieri è stata una giornata triste.

Continua a leggere →
Condividilo:

“Manteniamo le primarie, tratto identitario del Pd”

Articolo di Federica Angelini pubblicato su Ravenna&Dintorni del 10 maggio 2018

Nel mezzo di una crisi istituzionale forse senza precedenti, il partito che è apparso più in crisi è il Pd, grande sconfitto della tornata elettorale del 4 marzo e profondamente diviso al suo interno. Per giorni si è attesa la direzione nazionale del 3 maggio dove, si pensava, ci sarebbe stata una conta tra chi, fedele all’idea renziana contraria a qualsiasi dialogo con il Movimento 5 stelle e chi, invece, era più possibilista.

In direzione siede anche una faentina, la consigliera regionale Manuela Rontini, renziana della prima ora. La intervistiamo mentre siamo in attesa di conoscere il nome per il “governo neutro” che sarà scelto dal Presidente della Repubblica. Continua a leggere →

Condividilo:

L’appello delle donne Pd ai vertici del partito: perché non ho firmato

Nei giorni scorsi è stato indirizzato ai vertici del Partito democratico un appello, promosso dall’ex senatrice Francesca Puglisi e firmato da oltre 400 donne, nel quale si rivendica tra le altre cose la doppia preferenza di genere nelle leggi elettorali e un nuovo protagonismo femminile.

Non ho firmato quel documento innanzitutto perché, banalmente, nessuno me lo ha inviato per chiedermi di farlo.

Il fatto che in Emilia-Romagna solo il 31 per cento degli eletti in Parlamento sia donna è una sconfitta per tutte, e per tutti, e deve farci riflettere. Continua a leggere →

Condividilo:

Tre anni in regione: resoconto delle attività 2017

Campagna elettorale o no, le buone abitudini non devono venire meno. Specie quando permettono di ritrovarsi insieme a tavola, coniugando passione civile e affiatamento.

Per questo spero saremo in tanti il prossimo giovedì 22 febbraio, alle ore 20, al Maracanà di Lugo (in via Madonna delle stuoie, 1) per la ormai tradizionale paellata di presentazione del Report sulle attività svolte l’anno precedente. Continua a leggere →

Condividilo:

I rappresentanti del territorio incontrano i cittadini alla Festa di via Calamelli

Continuano gli appuntamenti e gli spazi di confronto aperti al pubblico alla Festa de l’Unità di via Calamelli a Faenza.

Questa sera, venerdì 7 luglio alle 20.45 presso lo stand del libro, sarà la volta dell’europarlamentare Damiano Zoffoli, del senatore Stefano Collina e della consigliera regionale Manuela Rontini – rappresentanti del Partito democratico eletti nel territorio – che si racconteranno e forniranno un resoconto dell’attività svolta.

A condurre la serata e a stimolare il dibattito fra i presenti  Manuel Poletti, direttore del settimanale SetteSere QuiContinua a leggere →

Condividilo:

Due anni in Consiglio regionale: troviamoci a Faenza

Un opuscolo per rendicontare in modo semplice e trasparente l’attività svolta in Regione dalla consigliera Manuela Rontini nel corso del 2016, in continuità con lo stampato presentato lo scorso anno.

Il Report, che mette in fila numeri, provvedimenti e proposte, sarà presentato a Faenza giovedì 23 febbraio, alle 20, nella sala teatro di Santa Maria Maddalena, in occasione di un momento conviviale al quale prenderanno parte anche l’europarlamentare Damiano Zoffoli e il deputato Matteo Richetti.

“In questo secondo anno di legislatura regionale – commenta Manuela Rontini – sono stati tanti i provvedimenti approvati, le tematiche seguite, i chilometri percorsi, i cittadini incontrati. Un’attività intensa soprattutto sul territorio, sul web, in iniziative politiche di ascolto e condivisione, un dialogo continuo indispensabile per provare a svolgere al meglio l’incarico e meritare la fiducia ricevuta da tante persone. Non sempre le sollecitazioni si sono potute trasformare in atti, ma credo di poter dire che l’attenzione alle esigenze di tutti non sia mai mancata. La Politica per me è gioco di squadra, uno sport strano, nel quale il “pubblico” non solo può contribuire ma rende addirittura più coinvolgente e utile il tutto se scende in campo al fianco dei giocatori. Per questo fatico a comprendere le fibrillazioni in atto in queste ore nel Pd e lo sterile tatticismo che purtroppo non rende giustizia al lavoro quotidiano di tanti amministratori sui territori”. Continua a leggere →

Condividilo:

Bagnari, Bessi, Rontini: le nostre ragioni del Sì

Con i colleghi Mirco Bagnari e Gianni Bessi, nella sede dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-RomagnaI consiglieri regionali del Pd ravennate Mirco Bagnari, Gianni Bessi e Manuela Rontini hanno firmato un documento di sostegno alla Riforma costituzionale dedicato alle “Ragioni del Sì” che pone l’accento sull’importante intervento rispetto al Titolo V che ridisegna le competenze Stato-Regioni e le responsabilità dei diversi livelli di governo. Insieme agli altri sottoscrittori, lo hanno presentato in conferenza stampa a Bologna, nella sede dell’Assemblea legislativa.

“Dal 2001, dalla precedente revisione del Titolo V della Costituzione, sono stati 1590, ovvero più di cento all’anno, i ricorsi tra Stato e Regioni dovuti al conflitto di competenza. – entrano nel merito della questione Mirco Bagnari, Gianni Bessi e Manuela Rontini – Il nuovo articolo 117 della Carta costituzionale servirà a superare le incertezze, andare oltre l’empasse legislativa e evitare i costi in capo al sistema pubblico che causano minori opportunità e una limitata competitività per il nostro Paese nel suo complesso”. Continua a leggere →

Condividilo:

Dico Sì al futuro dell’Italia

Il referendum costituzionale offre la possibilità, storica, di rinnovare le istituzioni rimettendo in moto il nostro Paese

Foto di gruppo, in piazza a Faenza, al banchetto #bastaunSìChe la nostra Costituzione sia “la più bella del mondo” lo credo anch’io. Di più, ne sono fermamente convinta. I suoi valori, il quadro dei diritti e doveri, i disegni di inclusione e promozione sociale, non temono l’usura del tempo e, anzi, sono più che mai attuali.

Ma quando parliamo di questo parliamo della prima parte della nostra Carta fondamentale. C’è una seconda parte, quella dei poteri delle istituzioni, che ha bisogno di una revisione radicale, per superare criticità note a tutti da decenni. La Riforma costituzionale mira proprio a questo, a rendere più snelle ed efficienti le istituzioni repubblicane. Non si tratta di temi astratti: da Governi stabili e processi legislativi migliori discendono benefici per tutti i cittadini.

Per ottenere questo, la Riforma prevede diverse importanti novità. Come il superamento del bicameralismo “perfetto”, che ha visto fino ad oggi Camera e Senato avere gli stessi compiti e rimpallarsi le leggi in lunghi ping-pong (spesso conclusisi con un nulla di fatto).

In futuro solo la Camera voterà la fiducia al Governo e approverà la maggior parte delle leggi, mentre il nuovo Senato (ridotto a 100 componenti, a titolo gratuito) garantirà un raccordo con gli enti locali e interverrà sulle leggi che li riguardano, quelle costituzionali e quelle comunitarie.

Per dare un ordine di grandezza, se la Riforma costituzionale fosse già stata in vigore nella legislatura attuale (partita a marzo 2013) il Senato avrebbe esaminato solo il 3,8 per cento delle proposte di legge. Continua a leggere →

Condividilo:

Il resoconto del primo anno in Consiglio regionale

ManuelaRontini_foto

Per raccontare in modo chiaro il mio primo anno di attività in Regione, dopo l’elezione in Consiglio, ho stampato un piccolo opuscolo. Delle 48 pagine del resoconto, la metà esatta è dedicata all’agenda: un corposo elenco di incontri, interventi, iniziative pubbliche. I soli incontri con cittadini e amministratori, per fare un esempio, sono stati 284 in un anno.

Gli impegni di un consigliere, infatti, non si limitano a Bologna, tra le mura di viale Aldo Moro, ma includono una serie di appuntamenti sul territorio per incontrare le persone là dove vivono e lavorano. Un’attività che ho cercato di curare in modo particolare, convinta come sono che un rappresentante dei cittadini debba essere al tempo stesso un orecchio e un megafono. Avere un orecchio attento, per ascoltare le criticità, e farsi megafono sul territorio segnalando tutte le opportunità che derivano dalle nuove leggi o dai bandi regionali. Continua a leggere →

Condividilo: