Tornano i finanziamenti contro le barriere architettoniche domestiche

Oltre 29 milioni di euro per gli interventi realizzati in Emilia-Romagna

Dopo 14 anni di stop, arrivano dallo Stato i fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. E all’Emilia-Romagna toccano oltre 29 milioni di euro, quasi un sesto di tutte le risorse disponibili (180 milioni).

“Si tratta di un finanziamento importante e atteso da tempo – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – segno dell’attenzione del Governo alle esigenze delle persone disabili. Ma nel frattempo l’Emilia-Romagna non è stata con le mani in mano. Dal 2014 la Regione dispone di un proprio fondo, che ha assegnato a Comuni e Unioni di Comuni sei milioni di euro in tre anni. Lo scorso anno, con un apposito bando, abbiamo finanziato l’abbattimento di 633 interventi di abbattimento di barriere architettoniche domestiche, per un importo di due milioni di euro”. Continua a leggere →

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Più indipendenza e autonomia per le persone con disabilità grave, prive di sostegno familiare

Prosegue in Emilia-Romagna il piano di attuazione della legge sul “Dopo di noi”: a disposizione 2,8 milioni di euro. Domande entro il 31 gennaio

Rimanere a casa propria, in sicurezza, evitando il ricovero. Per assicurare indipendenza e autonomia alle persone con disabilità rimaste sole, la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 2 milioni e 800mila euro di risorse per l’anno in corso. Serviranno a dare speranza a tante famiglie in situazioni molto difficili, come quelle che vedono familiari disabili rimasti privi di sostegno, oppure disabili orfani o con genitori ormai anziani e, quindi, anch’essi non più autosufficienti.

I fondi sono stati stanziati nell’ambito del programma di attuazione della Legge nazionale sul “Dopo di noi”, che si pone proprio l’obiettivo di favorire l’assistenza, l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone sole e gravemente disabili.

“Si tratta di una legge che riconosce alle persone con disabilità diritti troppo a lungo negati, come quelli dell’autonomia e della piena inclusione sociale – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – che la Regione attua ora erogando, con un bando, parte dei 13 milioni di euro a disposizione per queste politiche nel triennio, 6,6 dei quali già assegnati”. Continua a leggere →

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Sostegni per il “Dopo di noi”: a inizio anno si parte

Ripartito il Fondo: 6,5 milioni di euro a disposizione dell’Emilia-Romagna per i disabili privi di familiari

Quella sul “Dopo di noi” è una legge che riconosce ai disabili diritti troppo a lungo negati. Con l’approvazione del provvedimento, nel giugno scorso, l’Italia permette finalmente ai disabili bisognosi di assistenza il diritto di poter scegliere dove e con chi vivere, anche nel caso in cui vengano meno i genitori o che questi non siano più in grado di prendersene cura.

La legge ha stanziato risorse per 270 milioni di euro, tra Fondo e agevolazioni fiscali, per il triennio 2016-2018. Con il via libera della Conferenza delle Regioni, la settimana scorsa, le risorse del Fondo sono state finalmente ripartite. Dei 90 milioni a disposizione per l’anno in corso, 6,5 sono stati destinati all’Emilia-Romagna.

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Inserimento lavorativo dei disabili? Da salvaguardare

Il superamento delle Province sta portando con sé qualche, inevitabile, intoppo. Ma quelli che, per qualche burocrate, potrebbero essere classificati come impedimenti di poco conto, per i cittadini rappresentano disagi o rischi non tollerabili. Specie se si parla delle fasce più deboli della popolazione.

Per questo assieme ai colleghi Mirco Bagnari e Gianni Bessi abbiamo presentato, qualche giorno fa, un’interrogazione alla Giunta sull’inserimento lavorativo dei disabili, un diritto che la Regione Emilia-Romagna promuove con apposite norme nella legge regionale sul lavoro (la 17/2005).

La materia era posta in capo alle Province, tramite i Centri per l’impiego. Ora, in questa fase di transizione istituzionale, bisogna fare di tutto per salvaguardare le esperienze in atto sui territori, evitando l’improvvisa interruzione di servizi essenziali per una piena inclusione sociale di moltissime persone. Continua a leggere →

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Garantire ambienti adeguati per i disabili

Presentata una risoluzione per chiedere al Governo di rifinanziare il fondo nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Servoscala a piattaforma per carrozzine“L’abbattimento delle barriere architettoniche rappresenta una delle azioni più importanti per una comunità che intenda promuovere il contrasto all’esclusione sociale e la realizzazione di ambienti di vita accoglienti e adeguati a specifici bisogni dei cittadini disabili, e delle loro famiglie”.

Prende avvio da questa constatazione una risoluzione sottoscritta da Manuela Rontini, consigliera regionale Pd, in cui si segnala che la rimozione delle barriere architettoniche può contare su risorse e contributi di due fondi pubblici, il primo dei quali è nazionale e trova la propria disciplina nella legge 13/1989, che non viene però finanziata dal 2004.

Anche se la legge nazionale non prevede un obbligo di cofinanziamento la Regione, negli anni passati, è intervenuta per risolvere tale mancanza di fondi erogando complessivamente, dal 2002 al 2013, oltre 35 milioni di euro di risorse dal bilancio regionale. Continua a leggere →

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