Mobilità sostenibile, in Emilia-Romagna tornano gli incentivi alla rottamazione

Un sostegno all’acquisto di una nuova auto amica dell’ambiente rottamando un vecchio mezzo inquinante. Per i cittadini emiliani e romagnoli è ancora possibile chiedere l’ecobonus regionale, grazie alla riapertura dell’apposito bando dall’8 luglio al 30 settembre.

Il contributo per chi deciderà di sostituire la propria auto potrà arrivare fino a 3mila euro e non sono vincolati al reddito o all’Isee. A questi si possono sommare gli sconti dei concessionari che hanno aderito al protocollo con la Regione, non inferiori al 15 per cento sul prezzo di listino.

“Una seria politica di mobilità sostenibile premia il trasporto pubblico, ma non può e non deve trascurare quello privato – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, presidente della Commissione Territorio Ambiente e Mobilità dell’Assemblea legislativa – specie se si ha, come in questo caso, l’occasione di svecchiare il parco auto riducendo le emissioni inquinanti”.

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Un contrassegno unico per disabili in tutte le Ztl dell’Emilia-Romagna

Un’agevolazione, il contrassegno per disabili di accesso alle Zone a traffico limitato, che si trasforma in una incognita continua al di fuori della propria città. Ogni Comune emiliano e romagnolo, infatti, ha regole proprie per il rilascio del pass, che nella maggior parte dei casi non ha valore immediato al di fuori dei confini cittadini.

Per questo è stata presentata una risoluzione in Assemblea legislativa, volta a permettere la circolazione in qualunque Ztl del territorio regionale: “Senza norme comuni a tutte le amministrazioni locali, le Ztl continueranno a costituire delle barriere architettoniche per i cittadini con disabilità – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, firmataria dell’atto – perciò servono regole chiare e condivise, tali da permettere ai cittadini disabili, in possesso di un contrassegno, di poter circolare in tutte le Ztl dell’Emilia-Romagna”.

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Verso il Prit 2025: prosegue il confronto sul Piano dei trasporti

La mobilità del futuro in Emilia-Romagna passa dal confronto con chi, ogni giorno, si sposta per motivi di lavoro, studio o svago. La Regione deve tenere conto delle esigenze di tutti, dagli automobilisti ai pendolari dei treni, da chi va a scuola in autobus fino a chi si muove sulle due ruote per diletto. La visione degli Amministratori sulla mobilità, arricchita dai contributi di tutti gli attori in campo, farà nascere il Piano regionale integrato dei trasporti, il Prit 2025.

Ad oggi c’è una proposta della Giunta, presentata sul territorio negli ultimi due anni e oggetto di una recente udienza conoscitiva nella III commissione dell’Assemblea legislativa: “Questo Piano vuole rendere più agevoli, ma soprattutto sostenibili, gli spostamenti dei cittadini emiliani e romagnoli – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini, presidente della commissione Territorio, Ambiente e Mobilità – per questo, così come è accaduto con altri provvedimenti importanti come la legge urbanistica, tutti dovranno avere la possibilità di intervenire nel merito con osservazioni, sollecitazioni e proposte. Il Prit è il principale strumento di pianificazione dei trasporti della Regione Emilia-Romagna, un piano di programmazione, non di investimenti diretti, che saranno oggetto di provvedimenti successivi. Un Piano che disegna le direttrici principali degli spostamenti regionali, e le connessioni tra i diversi mezzi di trasporto, che nei prossimi mesi sarà adottato dall’Assemblea legislativa. Dopo di che, si aprirà un ulteriore periodo di osservazioni pubbliche prima del suo ritorno in Aula per l’approvazione definitiva”.

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Auto ibride, la Regione estende il bonus sul bollo a tutto il 2019

Anche per l’anno in corso i cittadini emiliani e romagnoli che acquisteranno un’auto ad alimentazione ibrida, a basso impatto ambientale e a ridotto consumo energetico, potranno beneficiare di contributi regionali per tre anni.

Si tratta di un contributo annuo fino a un massimo di 191 euro, erogato per un triennio, pari al valore del bollo di un’auto di media cilindrata. Le richieste potranno essere inoltrate dal 15 gennaio e fino a fine anno.

Nei primi due anni di applicazione la misura ha riscosso un grande successo, con 5.780 richieste presentate per auto immatricolate nel 2017 e nel 2018.

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L’inquinamento padano non ha confini: via libera ai diesel euro 4 aspettando Lombardia e Veneto

Come ogni autunno in Emilia-Romagna sono tornate in vigore le misure di salvaguardia della qualità dell’aria. Il provvedimento, assai articolato, prevedeva tra le altre cose lo stop infrasettimanale ai veicoli diesel fino all’euro 4 (compresi) nelle città oltre i 30mila abitanti, dal primo ottobre a fine marzo.

A seguito di un confronto tra la Regione e i sindaci emiliani e romagnoli, questo punto è stato cambiato limitando il divieto fino ai diesel euro 3 (compresi), come avveniva già negli anni scorsi e come stabilito dalle confinanti Veneto e Lombardia. Continua a leggere →

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Trasporto pubblico in montagna, una risoluzione per abbatterne i costi

Istituire un fondo per il Trasporto pubblico locale in montagna per aiutare i Comuni a coprire il costo, altrimenti troppo alto, del servizio e ridurre le tariffe per gli studenti delle scuole superiori, giocoforza costretti a lunghi tragitti.

È il senso della risoluzione approvata nei giorni scorsi in commissione ‘Territorio Ambiente Mobilità’ dell’Assemblea legislativa: “Sarebbe un provvedimento importante per non penalizzare ulteriormente i residenti dei comuni montani – commenta la presidente della commissione Manuela Rontini, firmataria della proposta – a partire dagli studenti delle superiori che devono recarsi nei centri maggiori, a valle, come succede ai ragazzi che abitano a Casola Valsenio, Riolo Terme o Brisighella e vanno a scuola a Faenza”. Continua a leggere →

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Una carta elettronica per i pendolari emiliani e romagnoli

Oggi è un comodo borsellino elettronico, una carta contactless in grado di gestire diversi abbonamenti al trasporto pubblico, su ferro e gomma. Un domani si arricchirà di nuovi servizi utili mentre da settembre, grazie all’impegno della Regione Emilia-Romagna, si trasformerà in un asso pigliatutto, con l’obiettivo di spostare fior di pendolari dalle auto ai mezzi pubblici.

Si tratta di “Unica Emilia-Romagna”, nuova carta presentata questa mattina a Bologna nella sede di Rete ferroviaria italiana, alla presenza dell’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono, dell’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini, della presidente di Tper Giuseppina Gualtieri, oltre ai rappresentanti delle aziende di trasporto locali.

Su di “Unica Emilia-Romagna”, in distribuzione da oggi in 13 biglietterie regionali, sarà possibile caricare da subito il proprio abbonamento Trenitalia e i titoli integrati Mi Muovo. In futuro vi si potranno caricare anche biglietti di corsa semplice, avendo pure accesso a servizi di auto o bici condivise, oltre ad abbonamenti di altri gestori (come Atm Milano, per i pendolari che gravitano sul capoluogo lombardo). Continua a leggere →

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Investimenti milionari per la sicurezza della statale Romea

L’impegno Anas dettagliato in una risposta ad un’interrogazione regionale

L’odissea stradale della statale 309 Romea vede finalmente uno spiraglio di luce. Dopo le numerose sollecitazioni da parte dei sindaci emiliano-romagnoli e dei consiglieri regionali, è arrivata la risposta di Anas in merito alla manutenzione della strada.

“Anas ha previsto un finanziamento di oltre un miliardo per risolvere le criticità stradali dell’itinerario E45-E55, di cui fa parte anche la Romea – spiega la consigliera Manuela Rontini –. Nello specifico per la statale 309, considerata una delle strade più pericolose d’Italia e da anni al centro di dibattiti sulla sicurezza, sono previsti tre interventi alla pavimentazione per oltre 11 milioni di euro nel tratto emiliano-romagnolo. I lavori però sono attualmente sospesi per le basse temperature e riprenderanno in primavera”.  Continua a leggere →

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Patto per il trasporto pubblico: due miliardi di investimenti

Firmato un accordo tra Regione, enti locali, gestori e utenti per il nuovo Tpl regionale

Un trasporto pubblico a misura di cittadino, più accessibile, economico, comodo. È l’obiettivo che si sono dati gli enti locali emiliani e romagnoli, la Regione, le società di gestione del Tpl firmando oggi a Bologna, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, il “Patto per il trasporto pubblico regionale e locale per il triennio 2018-2020”.

Si tratta di una riforma condivisa e complessiva che prevede impegni e investimenti a carico di ogni firmatario, per arrivare a ridisegnare sia il settore ferroviario che quello dei bus urbani. Una realtà, quella del trasporto pubblico locale, che interessa oltre un milione di passeggeri al giorno (850mila su gomma e 150mila su ferro) e 7.230 lavoratori in aziende che, insieme, hanno un fatturato annuo di 650 milioni euro. Continua a leggere →

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Nuovi treni in arrivo sui binari emiliani e romagnoli

Nel 2019, con l’ingresso in servizio di 86 Pop e Rock, il rinnovo dei convogli destinati ai pendolari sarà totale

Qualche antipasto di futuro i viaggiatori e i pendolari emiliani e romagnoli lo hanno trovato sui binari già dallo scorso anno, con l’entrata in servizio di otto convogli Vivalto a doppio piano. Ma il pezzo forte è in programma per la primavera del 2019 con l’arrivo di 86 nuovi treni regionali, 47 di tipo Pop (media capacità) e 39 di tipo Rock (alta capacità). La fornitura dovrebbe concludersi nel giro di qualche mese, permettendo un rinnovo totale dei mezzi regionali entro la fine del 2019.

“L’Emilia-Romagna sarà la prima regione italiana ad avere in servizio questi treni – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini, presidente della commissione Trasporti dell’Assemblea legislativa – come previsto dalla gara di affidamento dei servizi ferroviari regionali, vinta due anni fa da un consorzio tra Trenitalia e Tper. Considerando i Vivalto già consegnati, i nuovi Rock e Pop, gli Stadler sulle linee minori, i nuovi treni destinati all’Emilia-Romagna saranno un centinaio nel giro di pochi anni, consentendo il pensionamento delle ultratrentennali carrozze Mdve o Mdvc. Ancora molto resta da fare per migliorare la vita quotidiana dei pendolari, ma lo sforzo della Regione nei confronti di una mobilità più sostenibile non verrà meno”. Continua a leggere →

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