Eliminazione barriere architettoniche: accolte tutte le richieste

Oltre 240mila euro di interventi nel ravennate

Dopo il riparto dei fondi nazionali contro le barriere architettoniche, nel maggio scorso, questa volta è il turno dei fondi regionali pensati per lo stesso scopo. Più di due milioni e mezzo di euro per rendere più accessibili le case di anziani o disabili, aumentando l’autonomia delle persone e con essa la qualità della vita.

“Grazie a questi stanziamenti, i Comuni potranno soddisfare tutte le richieste a loro giunte – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – coprendo il costo di interventi come l’abbattimento di uno scalino, l’allargamento di porte troppo strette per il passaggio della carrozzina, il rifacimento di un bagno per adattarlo alle mutate esigenze o la realizzazione di un montascale o un ascensore in case che ne sono sprovviste. Nel territorio ravennate questi ultimi stanziamenti superano i 240mila euro, 88mila dei quali per interventi nel comune di Ravenna e quasi 41mila in quello di Faenza. Dall’inizio della legislatura, complessivamente, abbiamo stanziato oltre 23 milioni di euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche”.

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Abbattimento barriere architettoniche: contributi pari a 1,62 milioni di euro per le case del ravennate

Arrivano finalmente sui territori i fondi del Governo per il superamento delle barriere architettoniche nelle case private, pensati per rendere le abituazioni più accessibili a disabili, persone anziane e a chiunque abbia difficoltà motorie, grazie ad ascensori, porte più larghe e bagni più ampi.

Per la provincia di Ravenna sono disponibili, nell’anno in corso, 1,36 milioni di euro ai quali si aggiungono altri 260mila euro di risorse regionali, per un totale di 1,62 milioni di euro.

I fondi nazionali sono stati stanziati, nel febbraio scorso, dall’allora ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio: “Erano quasi 15 anni che non veniva più rifinanziata la legge per il superamento delle barriere architettoniche nelle case private – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – e va dato merito al Governo Gentiloni e al ministro Delrio di essersi spesi per un provvedimento che va incontro alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione. Si tratta di 180 milioni di euro nel triennio, 29 dei quali per l’Emilia-Romagna fino al 2020, finalmente a disposizione degli enti locali. A questi vanno aggiunti quasi 2,2 milioni di euro di fondi regionali. È dal 2014, infatti, che la Regione Emilia-Romagna stanzia ogni anno risorse proprie per questi interventi, supplendo di fatto alla lunga assenza di interventi statali. Il fondo regionale, ad oggi, ha permesso di finanziare oltre 2300 interventi di abbattimento di barriere architettoniche grazie a otto milioni di euro di contributi”. Continua a leggere →

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Edilizia residenziale pubblica più accessibile: arrivano i primi fondi

L’accessibilità delle case popolari, abitate spesso da persone anziane o non in perfette condizioni fisiche, è da sempre un cruccio dell’edilizia residenziale pubblica. Si tratta infatti, in gran parte, di edifici vecchi di decenni (45 anni l’età media dei fabbricati in Emilia-Romagna), sprovvisti di ascensore o montascale.

Un problema che la Regione ha voluto affrontare per mezzo di un bando (riservato ai Comuni proprietari degli immobili), le cui graduatorie sono state rese pubbliche in questi giorni.

Tre gli interventi immediatamente finanziabili nel ravennate (per oltre 166mila euro), con altri due progetti pronti a partire in caso di ulteriore disponibilità finanziaria. Continua a leggere →

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Alloggi Erp più accessibili: arrivano ascensori e montascale

Quartiere INA CaseGli alloggi di Edilizia residenziale pubblica (Erp) spesso sono vecchi di diversi lustri e perciò, in molti casi, sprovvisti di ascensore. Ma sono abitati in gran parte da persone anziane, a ridotta capacità motoria. Per risolvere questo problema l’Emilia-Romagna ha stanziato un fondo di due milioni per il 2018, e altrettanti per l’anno seguente, destinati ai Comuni proprietari degli stabili per installarvi montascale o ascensori.

“È la prima volta che la Regione adotta un provvedimento simile – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – un aiuto all’autonomia e alla vita sociale delle persone, in primo luogo anziani e disabili. I costi, che saranno coperti all’80 per cento, riguarderanno anche l’abbattimento degli ostacoli presenti in appartamenti o spazi comuni dei palazzi, come dislivelli con gradini o rampe troppo ripide, corridoi e servizi troppo stretti, pavimentazioni scivolose”. Continua a leggere →

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Oltre 22 milioni di euro per migliorare l’accessibilità ferroviaria al porto di Ravenna

L’accordo è stato siglato da Regione, Rete ferroviaria italiana (Rfi), Comune e Autorità portuale.

foto_porto di RavennaUn ‘pacchetto’ da 22,6 milioni di euro per quattro interventi, destinati a migliorare nei prossimi anni l’accessibilità al porto di Ravenna tramite ferrovia e a ‘connetterlo’ alle grandi reti infrastrutturali europee. È, in sintesi, quanto prevede il Protocollo siglato da Regione Emilia-Romagna, Rete ferroviaria italiana (Rfi), Comune e Autorità portuale.

L’accordo impegna i sottoscrittori a prolungare la dorsale ferroviaria di collegamento tra la stazione fino al nuovo terminal container, a sopprimere il passaggio a livello di via Canale Molinetto e realizzare il sottopassaggio sostitutivo; a prolungare il sottopassaggio pedonale della stazione oltre i binari fino all’area della darsena in prossimità del canale Candiano. Infine, verrà ricostruito il cavalcavia “Teodorico” con una nuova sagoma che consentirà il passaggio dei treni caricati con container di grandi dimensioni (High Cube), dei semi-rimorchi e della cosiddetta “Autostrada viaggiante” (Tir fino a 4 metri di altezza, completi di motrice e rimorchio, caricati su speciali carri merci). Continua a leggere →

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