Risorse a sostegno del terzo settore sociale: bando da 1,4 milioni di euro

Per il territorio ravennate a disposizione 152mila euro

Il welfare dell’Emilia-Romagna vuole migliorare e, per farlo, tende la mano al Terzo settore. Sul piatto ci sono 1,7 milioni di euro da distribuire, tramite bando, alle diverse realtà provinciali per progetti in ambito sociale. Fondi messi a disposizione dal Governo per realizzare interventi innovativi, anche coinvolgendo soggetti pubblici e privati del territorio.

“Per le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale della provincia di Ravenna sono a disposizione 152mila euro – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – assegnati al nostro territorio sulla base della popolazione residente. Ai progetti vincitori, fino a nove nel ravennate e dal costo minimo di 12mila euro, potranno andare fino a 22mila 500 euro di contributi, sostenendo così quelle realtà che nelle nostre comunità si occupano di fragilità in modo prezioso e insostituibile”.

Continua a leggere →

Condividilo:

Contributi regionali per i centri estivi, esperienze insostituibili

Stanziati 13 milioni di euro, in un biennio, per abbattere le rette

Un aiuto concreto alle famiglie che interessa circa 450mila bambini emiliani e romagnoli. L’abbattimento delle tariffe dei centri estivi, attivo già dalla prossima estate, sarà possibile grazie ad un impegno della Regione pari a 13 milioni di euro nel biennio 2018-19. Potranno beneficiarne le famiglie che lavorano, residenti in regione e con Isee fino a 28mila euro.

“Conciliare i tempi di lavoro e cura è una delle sfide più ardue per le famiglie di oggi, in special modo per le donne – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – un impegno che vede la Regione al loro fianco. I centri estivi, esperienze formative di crescita e gioco per bambini e ragazzi, sono una realtà indispensabile per le famiglie che lavorano nei mesi di chiusura delle scuole. La delibera approvata dalla Giunta prevede contributi fino ad un massimo di 210 euro, 70 euro a settimana per tre settimane. Un atto importante, che riconosce il valore tanto delle famiglie quanto dei centri estivi, pubblici o privati iscritti negli appositi elenchi”. Continua a leggere →

Condividilo:

Vaccini: copertura in aumento in tutta l’Emilia-Romagna

“I primi frutti dell’obbligo vaccinale, che abbiamo approvato in Assemblea legislativa nel novembre 2016, sono tangibili e rassicuranti: il tasso di copertura dei bambini nati un anno fa è superiore al 97 per cento per le quattro vaccinazioni obbligatorie introdotte dalla normativa regionale (difterite, tetano, poliomielite ed epatite B). Era al 94,4 per cento a fine 2015. La legge che abbiamo approvato dunque funziona” questo il commento della consigliera regionale Manuela Rontini alla diffusione dei dati sull’obbligo vaccinale aggiornati al 31 dicembre 2017.

“Nel frattempo, il percorso di recupero per tutti i minori non ancora in regola sta proseguendo e vede dati in forte crescita, in particolare nella fascia d’età da uno a sei anni. Dati certi e definitivi, dunque, saranno disponibili solo a fine anno scolastico”. Continua a leggere →

Condividilo:

Qualificare gli asili nido e abbassare le tariffe

Investimento statale senza precedenti: 20 milioni di euro in arrivo per l’Emilia-Romagna

Servizi migliori e rette più basse negli asili dell’Emilia-Romagna, in special modo per nidi destinati ai bambini da tre mesi a tre anni. Lo promette la Regione grazie all’arrivo di un finanziamento statale di oltre 20 milioni di euro, frutto della cosiddetta riforma zero-sei anni il cui decreto attuativo risale all’aprile scorso.

Le somme, destinate agli enti locali, si aggiungono al già cospicuo impegno di spesa regionale per il settore dei servizi educativi, pari a 7 milioni di euro. Saranno i Comuni a decidere come investirli, abbassando le tariffe, potenziando i servizi esistenti o siglando nuove convenzioni.

I fondi in arrivo dallo Stato sono stati ripartiti dalla Regione in base al numero di bimbi iscritti. Alle scuole della provincia di Ravenna spettano circa 1,7 milioni di euro. Continua a leggere →

Condividilo:

Vaccinazioni: documentare o autocertificare? Una circolare fuga i dubbi

Le recenti norme sulle vaccinazioni obbligatorie, per gli iscritti ad asili nido o scuole materne, hanno lasciato molte domande in sospeso sia tra i genitori che tra il personale scolastico. Per fugare i dubbi e permettere un sereno avvio d’anno scolastico, l’assessore regionale alla Salute Sergio Venturi e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Stefano Versari hanno scritto una lettera congiunta, indirizzata a tutti i dirigenti scolastici delle scuole dell’infanzia statali e ai gestori delle scuole paritarie.

L’impegno, messo nero su bianco nella lettera, è a ridurre al minimo gli oneri burocratici per le famiglie. La Regione Emilia-Romagna, infatti, ha disposto che la documentazione attestante lo stato vaccinale sia inviata direttamente dalle Asl alle famiglie e, nel caso in cui il percorso vaccinale non risulti regolare rispetto all’età, le famiglie riceveranno gli appuntamenti per le vaccinazioni. Gli stessi documenti ricevuti dalla propria Asl saranno poi consegnati dalle famiglie alle scuole, evitando quindi la presentazione di autocertificazioni e di successive certificazioni.

La scadenza per presentare certificazioni (o autocertificazioni, comunque valide nel caso in cui le famiglie, nei prossimi giorni, per problemi logistici o altro, non dovessero ricevere la comunicazione dall’Asl) è fissata al 10 settembre.  Continua a leggere →

Condividilo:

Allattamento al seno: un gesto naturale da agevolare

Risoluzione del Partito democratico per la creazione di aree confortevoli negli spazi pubblici

Nutrire il proprio bambino al seno è la cosa più naturale del mondo. Eppure c’è ancora chi si scandalizza di fronte all’allattamento in pubblico, arrivando addirittura a negare questo diritto, come accaduto di recente a Bologna.

A fianco delle mamme si pongono i consiglieri regionali Pd (prima firmataria Lia Montalti) con una risoluzione con cui intendono impegnare la Giunta (in sede di Conferenza Stato-Regioni) ad attivare campagne di sostegno dell’allattamento al seno: “gesto naturale, salutare e privo di qualsiasi impudicizia”. Continua a leggere →

Condividilo:

Parte la campagna sulle vaccinazioni obbligatorie

Tutte le informazioni per famiglie e genitori sull’obbligo che scatta dal prossimo anno scolastico nei nidi dell’Emilia-Romagna

“Al nido vaccinati”: un gesto importante, utile a tutti. Prende il via la campagna di informazione del Servizio sanitario regionale e della Regione Emilia-Romagna sulle vaccinazioni obbligatorie per i bambini da 0 a 3 anni, requisito richiesto per l’iscrizione ai servizi educativi e ricreativi per la prima infanzia (pubblici e privati) dopo l’approvazione della legge regionale 19 del 2016.

“Sulla salute dei più piccoli non si scherza – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – per questo la Regione Emilia-Romagna ha adottato l’obbligo di vaccinazione per poter frequentare gli asili nido. Una previsione inserita all’interno della riforma dei Servizi educativi per la prima infanzia, che abbiamo approvato in Assemblea legislativa nel novembre scorso, e che rende la nostra Regione apripista a livello nazionale. Prevedendo la somministrazione ai minori di antipolio, antidifterica, antitetanica e antiepatite B, diamo risposta al preoccupante calo di vaccinazioni in atto da qualche tempo. Non si può invocare la libertà di scelta su questo fronte: la libertà di ognuno finisce dove comincia quella degli altri”. Continua a leggere →

Condividilo:

Obbligo di vaccino per accedere ai Nidi

Sulla salute dei più piccoli non si scherza. Di fronte a dati preoccupanti, come il costante calo delle coperture vaccinali, la Regione Emilia-Romagna ha adottato l’obbligo di vaccinazione per poter frequentare gli asili nido. Per accedere ai nidi dunque, sia pubblici che privati, bisognerà aver somministrato ai minori l’antipolio, l’antidifterica, l’antitetanica e l’antiepatite B.

La norma è stata inserita all’interno della riforma dei Servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni) approvata questa settimana dall’Assemblea legislativa: “Con questa previsione – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – l’Emilia-Romagna diviene apripista a livello nazionale sul fronte della tutela della salute dei più piccoli. Purtroppo negli ultimi anni, a causa del dilagare di teorie pseudoscientifiche, il tasso di copertura dei vaccini è calato al di sotto del livello auspicato dall’Organizzazione mondiale della sanità, pari al 95 per cento. Con punte particolarmente preoccupanti nella Romagna meridionale, scesa al di sotto del 90 per cento. Il venir meno del cosiddetto effetto gregge, capace di proteggere anche chi non può ancora vaccinarsi, espone oggi al rischio di contrarre il morbillo, per fare un esempio, ben due milioni di persone tra bambini e giovani adulti. Non potevamo aspettare oltre nel varare questo provvedimento, di cui si è discusso per oltre un anno dopo l’avvio di campagne di comunicazione sul tema”. Continua a leggere →

Condividilo:

Auto con dispositivi anti abbandono? La Regione si schiera a favore

I dispositivi ci sono, ma in pochissimi li conoscono. In più, nessuna legge impone la loro installazione. Parliamo dei sistemi che potrebbero evitare l’abbandono di bimbi nelle auto.

In Parlamento giacciono da tempo diversi disegni di legge al riguardo. Per sensibilizzare le Camere sul tema, superando lo stallo, l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha votato all’unanimità un progetto di legge che chiede l’introduzione di questi dispositivi, in grado di segnalare automaticamente l’eventuale presenza di bambini dimenticati involontariamente all’interno delle vetture. Continua a leggere →

Condividilo:

Certificati pediatrici, serve omogeneità

I certificati pediatrici sono assai noti a tanti genitori. Anche se, dallo scorso anno, la legge comunitaria regionale ha stabilito che non è più necessario presentarli a scuola in caso di assenza superiore a cinque giorni, in molti hanno ancora bisogno di questi documenti.

Questo perché, specie al Nido, i bimbi possono essere lasciati a casa per qualche giorno dalla maestre in caso di episodi febbrili o altri sintomi sospetti. Un rientro prima del tempo indicato dalla scuola può avvenire solo sotto la responsabilità del pediatra.

Eppure non sempre questo certificato è gratuito: “Da informazioni raccolte sul territorio – rileva la consigliera regionale Manuela Rontini – risulta che il certificato viene redatto dai medici pediatri con grande eterogeneità di comportamento in termini di pagamento della prestazione. In certi casi è stata mantenuta la gratuità dello stesso, mentre in altre realtà viene richiesto un compenso di importo variabile”. Continua a leggere →

Condividilo: