Vaccini: copertura in aumento in tutta l’Emilia-Romagna

“I primi frutti dell’obbligo vaccinale, che abbiamo approvato in Assemblea legislativa nel novembre 2016, sono tangibili e rassicuranti: il tasso di copertura dei bambini nati un anno fa è superiore al 97 per cento per le quattro vaccinazioni obbligatorie introdotte dalla normativa regionale (difterite, tetano, poliomielite ed epatite B). Era al 94,4 per cento a fine 2015. La legge che abbiamo approvato dunque funziona” questo il commento della consigliera regionale Manuela Rontini alla diffusione dei dati sull’obbligo vaccinale aggiornati al 31 dicembre 2017.

“Nel frattempo, il percorso di recupero per tutti i minori non ancora in regola sta proseguendo e vede dati in forte crescita, in particolare nella fascia d’età da uno a sei anni. Dati certi e definitivi, dunque, saranno disponibili solo a fine anno scolastico”. Continua a leggere →

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Qualificare gli asili nido e abbassare le tariffe

Investimento statale senza precedenti: 20 milioni di euro in arrivo per l’Emilia-Romagna

Servizi migliori e rette più basse negli asili dell’Emilia-Romagna, in special modo per nidi destinati ai bambini da tre mesi a tre anni. Lo promette la Regione grazie all’arrivo di un finanziamento statale di oltre 20 milioni di euro, frutto della cosiddetta riforma zero-sei anni il cui decreto attuativo risale all’aprile scorso.

Le somme, destinate agli enti locali, si aggiungono al già cospicuo impegno di spesa regionale per il settore dei servizi educativi, pari a 7 milioni di euro. Saranno i Comuni a decidere come investirli, abbassando le tariffe, potenziando i servizi esistenti o siglando nuove convenzioni.

I fondi in arrivo dallo Stato sono stati ripartiti dalla Regione in base al numero di bimbi iscritti. Alle scuole della provincia di Ravenna spettano circa 1,7 milioni di euro. Continua a leggere →

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Vaccinazioni: documentare o autocertificare? Una circolare fuga i dubbi

Le recenti norme sulle vaccinazioni obbligatorie, per gli iscritti ad asili nido o scuole materne, hanno lasciato molte domande in sospeso sia tra i genitori che tra il personale scolastico. Per fugare i dubbi e permettere un sereno avvio d’anno scolastico, l’assessore regionale alla Salute Sergio Venturi e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Stefano Versari hanno scritto una lettera congiunta, indirizzata a tutti i dirigenti scolastici delle scuole dell’infanzia statali e ai gestori delle scuole paritarie.

L’impegno, messo nero su bianco nella lettera, è a ridurre al minimo gli oneri burocratici per le famiglie. La Regione Emilia-Romagna, infatti, ha disposto che la documentazione attestante lo stato vaccinale sia inviata direttamente dalle Asl alle famiglie e, nel caso in cui il percorso vaccinale non risulti regolare rispetto all’età, le famiglie riceveranno gli appuntamenti per le vaccinazioni. Gli stessi documenti ricevuti dalla propria Asl saranno poi consegnati dalle famiglie alle scuole, evitando quindi la presentazione di autocertificazioni e di successive certificazioni.

La scadenza per presentare certificazioni (o autocertificazioni, comunque valide nel caso in cui le famiglie, nei prossimi giorni, per problemi logistici o altro, non dovessero ricevere la comunicazione dall’Asl) è fissata al 10 settembre.  Continua a leggere →

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Allattamento al seno: un gesto naturale da agevolare

Risoluzione del Partito democratico per la creazione di aree confortevoli negli spazi pubblici

Nutrire il proprio bambino al seno è la cosa più naturale del mondo. Eppure c’è ancora chi si scandalizza di fronte all’allattamento in pubblico, arrivando addirittura a negare questo diritto, come accaduto di recente a Bologna.

A fianco delle mamme si pongono i consiglieri regionali Pd (prima firmataria Lia Montalti) con una risoluzione con cui intendono impegnare la Giunta (in sede di Conferenza Stato-Regioni) ad attivare campagne di sostegno dell’allattamento al seno: “gesto naturale, salutare e privo di qualsiasi impudicizia”. Continua a leggere →

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Parte la campagna sulle vaccinazioni obbligatorie

Tutte le informazioni per famiglie e genitori sull’obbligo che scatta dal prossimo anno scolastico nei nidi dell’Emilia-Romagna

“Al nido vaccinati”: un gesto importante, utile a tutti. Prende il via la campagna di informazione del Servizio sanitario regionale e della Regione Emilia-Romagna sulle vaccinazioni obbligatorie per i bambini da 0 a 3 anni, requisito richiesto per l’iscrizione ai servizi educativi e ricreativi per la prima infanzia (pubblici e privati) dopo l’approvazione della legge regionale 19 del 2016.

“Sulla salute dei più piccoli non si scherza – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – per questo la Regione Emilia-Romagna ha adottato l’obbligo di vaccinazione per poter frequentare gli asili nido. Una previsione inserita all’interno della riforma dei Servizi educativi per la prima infanzia, che abbiamo approvato in Assemblea legislativa nel novembre scorso, e che rende la nostra Regione apripista a livello nazionale. Prevedendo la somministrazione ai minori di antipolio, antidifterica, antitetanica e antiepatite B, diamo risposta al preoccupante calo di vaccinazioni in atto da qualche tempo. Non si può invocare la libertà di scelta su questo fronte: la libertà di ognuno finisce dove comincia quella degli altri”. Continua a leggere →

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Obbligo di vaccino per accedere ai Nidi

Sulla salute dei più piccoli non si scherza. Di fronte a dati preoccupanti, come il costante calo delle coperture vaccinali, la Regione Emilia-Romagna ha adottato l’obbligo di vaccinazione per poter frequentare gli asili nido. Per accedere ai nidi dunque, sia pubblici che privati, bisognerà aver somministrato ai minori l’antipolio, l’antidifterica, l’antitetanica e l’antiepatite B.

La norma è stata inserita all’interno della riforma dei Servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni) approvata questa settimana dall’Assemblea legislativa: “Con questa previsione – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – l’Emilia-Romagna diviene apripista a livello nazionale sul fronte della tutela della salute dei più piccoli. Purtroppo negli ultimi anni, a causa del dilagare di teorie pseudoscientifiche, il tasso di copertura dei vaccini è calato al di sotto del livello auspicato dall’Organizzazione mondiale della sanità, pari al 95 per cento. Con punte particolarmente preoccupanti nella Romagna meridionale, scesa al di sotto del 90 per cento. Il venir meno del cosiddetto effetto gregge, capace di proteggere anche chi non può ancora vaccinarsi, espone oggi al rischio di contrarre il morbillo, per fare un esempio, ben due milioni di persone tra bambini e giovani adulti. Non potevamo aspettare oltre nel varare questo provvedimento, di cui si è discusso per oltre un anno dopo l’avvio di campagne di comunicazione sul tema”. Continua a leggere →

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Auto con dispositivi anti abbandono? La Regione si schiera a favore

I dispositivi ci sono, ma in pochissimi li conoscono. In più, nessuna legge impone la loro installazione. Parliamo dei sistemi che potrebbero evitare l’abbandono di bimbi nelle auto.

In Parlamento giacciono da tempo diversi disegni di legge al riguardo. Per sensibilizzare le Camere sul tema, superando lo stallo, l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha votato all’unanimità un progetto di legge che chiede l’introduzione di questi dispositivi, in grado di segnalare automaticamente l’eventuale presenza di bambini dimenticati involontariamente all’interno delle vetture. Continua a leggere →

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Certificati pediatrici, serve omogeneità

I certificati pediatrici sono assai noti a tanti genitori. Anche se, dallo scorso anno, la legge comunitaria regionale ha stabilito che non è più necessario presentarli a scuola in caso di assenza superiore a cinque giorni, in molti hanno ancora bisogno di questi documenti.

Questo perché, specie al Nido, i bimbi possono essere lasciati a casa per qualche giorno dalla maestre in caso di episodi febbrili o altri sintomi sospetti. Un rientro prima del tempo indicato dalla scuola può avvenire solo sotto la responsabilità del pediatra.

Eppure non sempre questo certificato è gratuito: “Da informazioni raccolte sul territorio – rileva la consigliera regionale Manuela Rontini – risulta che il certificato viene redatto dai medici pediatri con grande eterogeneità di comportamento in termini di pagamento della prestazione. In certi casi è stata mantenuta la gratuità dello stesso, mentre in altre realtà viene richiesto un compenso di importo variabile”. Continua a leggere →

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Assistenza sanitaria più efficace per i bambini di Chernobyl 

Campeggio bielorusso, solidarietà cesenateUn’assistenza sanitaria accessibile, veloce ed efficace per i minori extracomunitari, ed i loro accompagnatori, che si trovano nel nostro Paese per brevi soggiorni. Come nel caso dei cosiddetti ‘bambini di Chernobyl’, da quasi trent’anni ospiti in Emilia-Romagna di famiglie e realtà del sociale.

Il provvedimento della Giunta regionale, varato nei giorni scorsi, ha l’obiettivo di fornire ai minori un aiuto sanitario in grado di far superare loro le difficoltà con le quali devono convivere. Nel caso dei piccoli provenienti dalle zone contaminate di Bielorussia e Ucraina si tratta delle conseguenze del disastro nucleare di Chernobyl, tra i maggiori della storia, che a distanza di trent’anni produce ancora i suoi effetti nocivi.

Con le nuove regole, ci potrà essere un accompagnatore ospite ogni 10 bambini (contro i 15 precedenti), mentre viene stretto un rapporto più diretto tra Asl e associazioni, in modo che i tempi per l’organizzazione di visite sanitarie, controlli specialistici ed eventuali interventi chirurgici siano più celeri.  Continua a leggere →

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Al nido solo se vaccinati

La riforma regionale prevede anche servizi educativi più flessibili e di qualità.

Al nido solo se vaccinati. È questa la novità maggiore del progetto di legge regionale per i servizi educativi da zero a tre anni, una riforma che riscriverà la vecchia legge del 2000.

“I dati parlano chiaro – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – il numero di bambini vaccinati cala anno dopo anno in tutte le Ausl della regione, con una maggiore incidenza in Romagna, dove non a caso è più intensa l’attività dei comitati antivaccinisti. Comitati che, nascondendosi dietro il paravento ideologico della “libera scelta”, stanno mettendo a repentaglio la salute dei bambini più deboli e fragili, come gli immunodepressi, quelli malati di tumore o affetti da gravi tipologie. Vaccinando tutti i bambini che accedono ai nidi, e siamo la prima Regione in Italia a prevedere una simile norma, riusciremo a proteggere anche chi non può ancora vaccinarsi”.

Il tasso di copertura vaccinale nel ravennate è sceso dal 96 al 94,3 per cento in cinque anni (2010-2015). Per gli esperti la cosiddetta ‘immunità di gregge’ potrebbe indebolirsi e venire meno al di sotto del 95 per cento. Maglia nera su questo fronte, in regione, è il riminese con un tasso di copertura dell’87,5 per cento (in calo rispetto al già basso 92,9 per cento del 2010).

Per l’accesso ai nidi il progetto di legge prevede l’obbligo di vaccinazione contro poliomielite, difterite, tetano ed epatite B. Continua a leggere →

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