Tornano i finanziamenti contro le barriere architettoniche domestiche

Oltre 29 milioni di euro per gli interventi realizzati in Emilia-Romagna

Dopo 14 anni di stop, arrivano dallo Stato i fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. E all’Emilia-Romagna toccano oltre 29 milioni di euro, quasi un sesto di tutte le risorse disponibili (180 milioni).

“Si tratta di un finanziamento importante e atteso da tempo – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – segno dell’attenzione del Governo alle esigenze delle persone disabili. Ma nel frattempo l’Emilia-Romagna non è stata con le mani in mano. Dal 2014 la Regione dispone di un proprio fondo, che ha assegnato a Comuni e Unioni di Comuni sei milioni di euro in tre anni. Lo scorso anno, con un apposito bando, abbiamo finanziato l’abbattimento di 633 interventi di abbattimento di barriere architettoniche domestiche, per un importo di due milioni di euro”. Continua a leggere →

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Sostegni per il “Dopo di noi”: a inizio anno si parte

Ripartito il Fondo: 6,5 milioni di euro a disposizione dell’Emilia-Romagna per i disabili privi di familiari

Quella sul “Dopo di noi” è una legge che riconosce ai disabili diritti troppo a lungo negati. Con l’approvazione del provvedimento, nel giugno scorso, l’Italia permette finalmente ai disabili bisognosi di assistenza il diritto di poter scegliere dove e con chi vivere, anche nel caso in cui vengano meno i genitori o che questi non siano più in grado di prendersene cura.

La legge ha stanziato risorse per 270 milioni di euro, tra Fondo e agevolazioni fiscali, per il triennio 2016-2018. Con il via libera della Conferenza delle Regioni, la settimana scorsa, le risorse del Fondo sono state finalmente ripartite. Dei 90 milioni a disposizione per l’anno in corso, 6,5 sono stati destinati all’Emilia-Romagna.

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Più autonomia per le persone sorde

Presentata una risoluzione bipartisan in Assemblea legislativa

All'assemblea provinciale dell'ENS, l'Ente per la protezione e l'assistenza delle persone sorde“Promuovere il riconoscimento della Lingua dei segni italiana (Lis) e la diffusione di ogni altro strumento utile a sostenere l’autonomia e l’inclusione delle persone sorde”. Lo chiede una risoluzione bipartisan, presentata in Assemblea legislativa, che vuole impegnare in questo senso la Regione.

Lo stesso documento chiede alla presidenza dell’Assemblea legislativa di predisporre in tempi brevi l’adeguamento delle sedi e dei mezzi della stessa, con particolare riguardo all’Aula e alla sala Polivalente, così da permettere alle persone sorde di seguire le attività istituzionali e i dibattiti dell’Assemblea per mezzo di strumenti appositi. Continua a leggere →

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Inserimento lavorativo dei disabili? Da salvaguardare

Il superamento delle Province sta portando con sé qualche, inevitabile, intoppo. Ma quelli che, per qualche burocrate, potrebbero essere classificati come impedimenti di poco conto, per i cittadini rappresentano disagi o rischi non tollerabili. Specie se si parla delle fasce più deboli della popolazione.

Per questo assieme ai colleghi Mirco Bagnari e Gianni Bessi abbiamo presentato, qualche giorno fa, un’interrogazione alla Giunta sull’inserimento lavorativo dei disabili, un diritto che la Regione Emilia-Romagna promuove con apposite norme nella legge regionale sul lavoro (la 17/2005).

La materia era posta in capo alle Province, tramite i Centri per l’impiego. Ora, in questa fase di transizione istituzionale, bisogna fare di tutto per salvaguardare le esperienze in atto sui territori, evitando l’improvvisa interruzione di servizi essenziali per una piena inclusione sociale di moltissime persone. Continua a leggere →

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