Abbattimento barriere architettoniche: contributi pari a 1,62 milioni di euro per le case del ravennate

Arrivano finalmente sui territori i fondi del Governo per il superamento delle barriere architettoniche nelle case private, pensati per rendere le abituazioni più accessibili a disabili, persone anziane e a chiunque abbia difficoltà motorie, grazie ad ascensori, porte più larghe e bagni più ampi.

Per la provincia di Ravenna sono disponibili, nell’anno in corso, 1,36 milioni di euro ai quali si aggiungono altri 260mila euro di risorse regionali, per un totale di 1,62 milioni di euro.

I fondi nazionali sono stati stanziati, nel febbraio scorso, dall’allora ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio: “Erano quasi 15 anni che non veniva più rifinanziata la legge per il superamento delle barriere architettoniche nelle case private – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – e va dato merito al Governo Gentiloni e al ministro Delrio di essersi spesi per un provvedimento che va incontro alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione. Si tratta di 180 milioni di euro nel triennio, 29 dei quali per l’Emilia-Romagna fino al 2020, finalmente a disposizione degli enti locali. A questi vanno aggiunti quasi 2,2 milioni di euro di fondi regionali. È dal 2014, infatti, che la Regione Emilia-Romagna stanzia ogni anno risorse proprie per questi interventi, supplendo di fatto alla lunga assenza di interventi statali. Il fondo regionale, ad oggi, ha permesso di finanziare oltre 2300 interventi di abbattimento di barriere architettoniche grazie a otto milioni di euro di contributi”. Continua a leggere →

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Prima casa: sostegno regionale a giovani coppie, famiglie numerose e genitori single

Dal 2010 ad oggi, più di 2mila famiglie sono riuscite a comprare casa grazie ad un contributo della Regione Emilia-Romagna, che ha messo a disposizione 51,870 milioni di euro per le giovani coppie. Con il voto odierno l’Assemblea legislativa ha dato il via al nuovo Programma regionale per l’acquisto di una casa, indirizzato alle giovani coppie, alle famiglie numerose e ai genitori single.

“Un provvedimento importante non solo per garantire l’autonomia di chi deve avviare una famiglia e dare un po’ di fiato al settore edilizio, messo a dura prova dalla crisi – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, presidente della commissione ‘Territorio, Ambiente e Mobilità’ – ma utile anche in un’ottica di rigenerazione urbana, limitando il consumo di suolo secondo i principi della legge urbanistica recentemente approvata. Il nuovo bando, infatti, agevolerà l’acquisto e il recupero di edifici già costruiti e invenduti, permettendo ai beneficiari in difficoltà economiche di partire con l’affitto e passare all’acquisto in un secondo momento; allo stesso tempo consentirà alle imprese e alle cooperative d’abitazione di diminuire lo stock di alloggi invenduti”. Continua a leggere →

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Case popolari: riformare per lasciarci i furbetti alle spalle

La Guardia di Finanza scopre a Bologna 1227 casi di irregolarità tra gli occupanti di alloggi Acer.

Appena un mese fa la Regione Emilia-Romagna annunciava la riforma dei criteri per l’accesso agli alloggi di Edilizia residenziale pubblica (Erp).

Le criticità che hanno spinto la Regione alla riforma sono state indirettamente confermate, nei giorni scorsi, dai fatti di cronaca: ben 1227 casi di irregolarità sono emersi da un’indagine della Guardia di Finanza di Bologna tra gli occupanti degli alloggi Acer.

“Chi occupa un alloggio popolare senza averne diritto, o lo occupa mentendo sulle proprie reali disponibilità per pagare un canone più basso di quello che gli spetterebbe, fa un torto gravissimo, innanzitutto, a chi si comporta onestamente e paga quanto gli spetta e a chi, invece, avrebbe la reale necessità di ottenere un alloggio ma si trova in lista d’attesa” dichiara con fermezza Manuela Rontini, consigliera regionale Pd e presidente della Commissione Territorio dell’Assemblea legislativa.

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Case popolari, cambiano i criteri

L’Emilia-Romagna mette un freno agli ‘alloggi a vita’. Un atto di equità nei confronti delle tante famiglie in lista d’attesa.

Alloggi pubblici a chi ne ha davvero bisogno, liberando gli appartamenti Erp dai furbetti che potrebbero benissimo accedere a case disponibili sul libero mercato. A questo mirano i nuovi criteri approvati dalla Regione Emilia-Romagna.

“Si tratta di uno stop alla pratica degli ‘alloggi a vita’ – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – certificata, di fatto, da statistiche che vedono il tasso di rotazione fermo allo 0,18 per cento. Con i nuovi criteri di accesso alle case Erp, discussi ieri nella commissione assembleare che presiedo e resi noti oggi dalla vicepresidente Elisabetta Gualmini, la Regione punta ad una maggiore equità, con particolari garanzie comunque per anziani e disabili. Si sbloccherà un sistema bloccato da ormai 40 anni”.

Secondo una stima effettuata attraverso le certificazioni Isee da Acer (Azienda casa Emilia-Romagna, che gestisce gran parte dei 55mila alloggi Erp), negli alloggi pubblici si contano 126 nuclei con un valore della situazione patrimoniale superiore a 100mila euro, con i primi 15 che superano i 300mila euro. Numeri che mal si conciliano con il concetto di ‘casa popolare’, specie se si tiene conto del fatto che in graduatoria ci sono oltre 35mila famiglie in attesa di un alloggio Erp. Continua a leggere →

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