Mobilità sostenibile, in Emilia-Romagna tornano gli incentivi alla rottamazione

Un sostegno all’acquisto di una nuova auto amica dell’ambiente rottamando un vecchio mezzo inquinante. Per i cittadini emiliani e romagnoli è ancora possibile chiedere l’ecobonus regionale, grazie alla riapertura dell’apposito bando dall’8 luglio al 30 settembre.

Il contributo per chi deciderà di sostituire la propria auto potrà arrivare fino a 3mila euro e non sono vincolati al reddito o all’Isee. A questi si possono sommare gli sconti dei concessionari che hanno aderito al protocollo con la Regione, non inferiori al 15 per cento sul prezzo di listino.

“Una seria politica di mobilità sostenibile premia il trasporto pubblico, ma non può e non deve trascurare quello privato – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, presidente della Commissione Territorio Ambiente e Mobilità dell’Assemblea legislativa – specie se si ha, come in questo caso, l’occasione di svecchiare il parco auto riducendo le emissioni inquinanti”.

Questa misura di contrasto all’inquinamento viene finanziata con 4 milioni di euro dalla Regione Emilia-Romagna. Nella prima parte del bando (chiuso a fine maggio) sono state finanziate 389 domande con 914mila euro di contributi.

Cosa prevede il bando

Potranno richiedere il contributo i cittadini che risiedono in un Comune dell’Emilia-Romagna e rottamano (o hanno rottamato dal 1° gennaio 2019), un’autovettura di propria proprietà, oppure l’auto di un cittadino residente in Emilia-Romagna: fino alla classe Euro 2 per le auto a benzina e fino alla classe Euro 4 (compresa) per quelle diesel.

Gli incentivi riguardano l’acquisto di un’autovettura nuova di prima immatricolazione a esclusivo uso privato, ad alimentazione elettrica, ibrida (benzina/elettrica), a metano (mono e bifuel benzina), Gpl (mono e bifuel benzina). Queste ultime tre categorie – ibride, metano e Gpl – devono essere di classe ambientale Euro 6.

La procedura per la richiesta di contributo si articola in tre fasi, tutte online: prenotazione del contributo, invio dell’ordine di acquisto e rendicontazione attraverso un applicativo regionale disponibile dall’8 luglio. 

Per accedere è necessario ottenere le credenziali informatiche attraverso i sistemi di identità digitale regionale Federa (www.federazione.lepida.it) oppure con le credenziali nazionali Spid (https://www.spid.gov.it/richiedi-spid).

La graduatoria dei soggetti beneficiari sarà stilata secondo l’ordine di arrivo delle prenotazioni on line, fino ad esaurimento del plafond disponibile.

> Il portale regionale dedicato alla Mobilità sostenibile

> Il testo della delibera

[Foto CC]

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