Sostegni regionali alle imprese, tra tradizione e innovazione

Due bandi, da due milioni di euro l’uno, per sostenere le piccole e medie imprese emiliane e romagnole.

Uno destinato all’innovazione delle Pmi, per quelle società che vogliono investire in tecnologia e innovazione, ripensando processi e prodotti.

L’altro, rivolto alle botteghe storiche e alle imprese appartenenti all’elenco regionale dell’artigianato artistico e tradizionale, per valorizzare produzioni dall’importante retaggio e in molti casi di valenza anche turistica.

I bandi sono stati pubblicati nei giorni scorsi dalla Regione Emilia-Romagna, con scadenza il 18 dicembre il primo e il 29 novembre il secondo.

“Un sostegno tra passato e futuro che conferma la vicinanza al mondo delle piccole e medie realtà imprenditoriali” commenta la consigliera regionale Manuela Rontini.

Continua a leggere →
Condividilo:

Sostegno alle piccole e medie imprese: nuova opportunità dalla Regione

Otto milioni di euro di contributi si aggiungono ai 16 milioni già stanziati

Le piccole e medie imprese emiliane e romagnole hanno una nuova possibilità di partecipazione al bando regionale per l’acquisto di macchinari o attrezzature ad alto contenuto tecnologico, in grado di favorire l’innovazione di prodotti o servizi.

Si tratta di contributi a fondo perduto sul 20 per cento della spesa ammissibile, aumentati di un ulteriore 10 per cento nelle aree montane, oltre ad un ulteriore 5 per cento in caso di incremento occupazionale, imprese femminili o giovanili, imprese con rating di legalità.

L’importo massimo del contributo, che arriva dal bando Por Fesr 2014-2020, è pari a 150mila euro e le imprese potranno fare domanda fino al 28 febbraio 2019 esclusivamente su web, tramite l’applicativo Sfinge 2020. Continua a leggere →

Condividilo:

Contributi alle Pmi, con un occhio di riguardo a giovani, donne e montagna

Trenta milioni di euro per il sistema produttivo delle piccole e medie imprese emiliane e romagnole. Fondi pensati per rafforzare la competitività e agevolare l’accesso al credito attivando, si stima, investimenti produttivi pari a 120 milioni di euro.

L’intervento regionale prende il via con un nuovo bando che destina alle Pmi, per il biennio 2018-2019, circa 24 milioni di euro (22,5 milioni dal Por Fesr 2014-2020 e 1,5 milioni di fondi regionali dedicati alle aree montane). Altri sei milioni di euro (elevabili a 15) arrivano invece dal Fondo di controgaranzia EuReCa di Cassa depositi e prestiti.

“Questi fondi garantiranno alle imprese liquidità negli investimenti – commenta Manuela Rontini – con un occhio di riguardo per la montagna, un territorio da continuare a presidiare in primis con la buona occupazione”. Continua a leggere →

Condividilo:

Innovazione tecnologica e diversificazione, dalla Regione un sostegno alle Pmi

L’innovazione è il sale delle piccole e medie imprese e la Regione è pronta a sostenerla con contributi compresi tra 10mila e 80mila euro ad azienda.

Il mezzo è il bando per i servizi innovativi per le Pmi (nell’ambito del Por-Fesr 2014-2020) che si rivolge alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica, o diversificazione dei propri prodotti e servizi, mirati ad accrescere la propria quota di mercato o a penetrare in nuovi mercati.

“Il sostegno all’innovazione tecnologica è solo una delle tante azioni messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna, provvedimenti che stanno facendo di questi territori gli alfieri della ripresa a livello nazionale, creando buona occupazione. In questo senso la strada di fronte a noi è ancora lunga, ma quella imboccata è la via giusta” commenta la consigliera regionale Manuela Rontini. Continua a leggere →

Condividilo:

La Regione scommette sull’export delle piccole e medie imprese

Quasi 10 milioni di euro di finanziamenti per rafforzarsi sui mercati internazionali

Sul fronte delle esportazioni l’Emilia-Romagna conosce pochi rivali, tanto da essere la prima regione italiana per export e tra le migliori regioni a livello europeo. Una posizione da mantenere e rafforzare, per le sue indubbie ricadute sull’occupazione e l’economia in genere.

Per questo la Regione ha stanziato quasi 10 milioni di euro in due anni (2,7 nel 2017 e 7,2 per il 2018) al fine di rendere più pervasiva la presenza delle imprese regionali sui mercati internazionali, contribuendo alla diversificazione e alla competitività del sistema produttivo emiliano e romagnolo.

I fondi arrivano dal nuovo bando Por-Fesr 2014-2020, rivolto alle imprese di piccola e media dimensione non esportatrici o esportatrici non abituali, con sede o unità operativa in regione. Il bando è parte di Emilia-Romagna Go Global 2016-2020, un nuovo programma pluriennale di internazionalizzazione del sistema produttivo.

Il bando, che aprirà il 15 maggio 2017, avrà due diverse tipologie: una per le imprese (e le reti formali di imprese) di piccola e media dimensione, un’altra per quelle non esportatrici o esportatrici non abituali. In entrambi i casi, l’azienda dovrà avere sede in Emilia-Romagna, mentre quelle partecipanti alle reti d’impresa non dovranno essere associate o collegate tra loro.

Sono due le chiamate per presentare le domande (esclusivamente tramite applicativo web Sfinge 2020): la prima dal 15 maggio al 15 giugno 2017, la seconda dal 11 settembre al 11 ottobre 2017. Continua a leggere →

Condividilo:

Fondi per aziende meno energivore

Bando da 2,3 milioni di euro rivolto alle piccole e medie imprese. Domande dal 10 aprile

Secondo il Piano energetico regionale, e assecondando il buon senso, tutti devono fare la propria parte per ridurre sprechi e consumi di energia.

Questa volta la Regione Emilia-Romagna ha focalizzato l’attenzione sul mondo produttivo, destinando 2 milioni e 228mila euro per quelle piccole o medie imprese pronte ad adottare sistemi di gestione dell’energia o che realizzino diagnosi energetiche.

Le risorse, cofinanziate dal ministero dello Sviluppo economico, potranno coprire il 50 per cento dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa, con contributi massimi pari a 5mila euro (valutazioni di risparmio energetico) o 10mila euro per l’attuazione di sistemi di gestione dell’energia. Continua a leggere →

Condividilo:

Consorzi fidi: interrogazione su risorse e prospettive

Garantire il credito alle piccole e medie imprese è un fattore critico e, in questo, i Consorzi fidi giocano un ruolo importante. Si tratta di un tema, dunque, solo all’apparenza tecnico dato che ha a che fare con lo sviluppo dell’economia e l’occupazione. A tal fine alcuni consiglieri regionali Pd (primo firmatario Micro Bagnari) hanno presentato un’interrogazione alla Giunta per avere lumi sul futuro di questi enti, sui tempi del bando regionale che metterà a disposizione 2 milioni di euro nel 2017, sulle ipotesi di una sezione speciale che premi l’operatività dei Confidi regionali vigilati da Banca Italia.

“Il rilancio dell’economia e il sostegno alle Pmi – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, tra i firmatari dell’interrogazione – sono uno dei punti centrali nell’azione di governo della Regione, per questo è importante mettere in campo rapidamente tutte le azioni che consentano ai Confidi di essere operativi ed efficaci nell’interesse delle imprese e del lavoro nel nostro territorio”. Continua a leggere →

Condividilo:

Innovazione nelle Pmi: a bando 8 milioni di euro

Innovazione e sostenibilità. Perché non sempre progresso fa rima con crescita, mentre un vero sviluppo passa dalla qualità della vita. Su queste basi la Regione Emilia-Romagna ha messo a bando 8 milioni di euro per le piccole e medie imprese.

I fondi (Por Fesr 2014-2020, asse 1) andranno a sostegno di progetti di innovazione e diversificazione di prodotti o servizi, aiutando le Pmi ad acquisire all’esterno i servizi innovativi e le competenze necessarie per aumentare la propria quota di mercato o entrare in nuovi mercati.

È possibile presentare (in via telematica, dal primo settembre al 14 ottobre) progetti di innovazione dal costo compreso tra 40mila e 150mila euro (il minimo scende a 20mila euro nell’ambito delle industrie culturali e creative). Continua a leggere →

Condividilo:

Imprese, innovazione e mercati esteri: 35 milioni dalla Regione 

Che l’apertura ai mercati esteri sia uno dei punti di forza dell’economia emiliana e romagnola non è una novità. Anche gli ultimi dati Istat confermano l’ottimo andamento dell’export regionale e le conseguenze positive sull’occupazione. Non ci si può però sedere sugli allori, dato che la strada per uscire dal tunnel della crisi è ancora lunga.

Ultimamente la Regione ha messo a disposizione delle imprese locali più di 35 milioni di euro, in un bando dedicato all’internazionalizzazione (10,3 milioni) e in un altro pensato per l’attrattività (25 milioni).

Nel primo caso si tratta di fondi Por-Fesr 2014-2020, destinati ad aumentare il numero delle piccole e medie imprese esportatrici, facendo avviare loro percorsi di internazionalizzazione.

Mentre per attrarre investimenti sul territorio, incentivando le imprese che vogliono insediarsi o espandersi in Emilia-Romagna, ci sono risorse proprie della Regione (triennio 2016-2018) in applicazione della legge 14/2014: “L’attenzione è rivolta, in particolare, alle imprese pronte a investire su ricerca e innovazione – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini per favorire la creazione di posti di lavoro qualificati”.  Continua a leggere →

Condividilo:

Le piccole e medie imprese guardano all’export per crescere

Aprire le piccole e medie imprese verso l’estero, spingendole a esportare i propri prodotti e ad abbracciare processi di internazionalizzazione. Un obiettivo ambizioso quello che si pone il bando della Regione Emilia-Romagna che, a questo scopo, ha previsto uno stanziamento di 10,3 milioni di euro tra il 2016 e il 2018 (quasi 6,2 milioni di euro già quest’anno).

“L’export rappresenta una parte importante dell’economia italiana – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – grazie anche al decisivo contributo dell’Emilia-Romagna. I prodotti emiliani e romagnoli, infatti, pesano per il 13,5 per cento sul totale delle esportazioni nazionali, per un valore pari al 9 per cento del Pil. Sostenere, come facciamo, le imprese della regione ad aprirsi a mercati esteri equivale a sostenere la ripresa economica, con importanti ricadute occupazionali”.

I finanziamenti regionali, a fondo perduto, mirano a introdurre cambiamenti strutturali nelle aziende che li ricevono, per far sì che l’internazionalizzazione diventi una consuetudine sul medio-lungo periodo.   Continua a leggere →

Condividilo: