Danni da maltempo, l’Emilia-Romagna punti i piedi a Roma

I nubifragi dello scorso 13 maggio hanno fatto danni in gran parte dell’Emilia-Romagna, con allagamenti, frane e smottamenti, mettendo in ginocchio molte aziende agricole. Per questo, la Regione deve sollecitare il Governo a mettere in campo strumenti e incentivi per il mondo agricolo locale.

A chiederlo è un’interrogazione alla Giunta regionale: “In Emilia-Romagna non aspettiamo l’intervento dello Stato centrale per rimboccarci le maniche – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, firmataria del documento – ma il Governo deve fare la propria parte nel sostenere i territori e le imprese duramente colpiti dai violenti nubifragi di metà maggio”.

Continua a leggere →
Condividilo:

Agricoltura, basta ritardi nei rimborsi danni: rivedere l’intero sistema assicurativo

Se gelo, grandine e condizioni meteo estreme mettono in ginocchio l’agricoltura, i ritardi biblici nei rimborsi dei danni non la fanno di certo rialzare in piedi. Un problema che si trascina da troppo tempo, affrontato di petto in una risoluzione depositata in Assemblea legislativa Manuela Rontini, presidente della Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità.

“Danni climatici alle coltivazioni? È del tutto inefficace e diseducativo continuare ad agire sulla base di deroghe. Se vogliamo stare davvero vicini ai nostri agricoltori e difendere un settore strategico per la nostra regione occorre revisionare in maniera strutturare il sistema di gestione dei rischi”. Continua a leggere →

Condividilo:

Rimborsi alle imprese colpite dal maltempo: basta burocrazia

Non un ritardo come tanti, ma la differenza tra la vita e la morte di molte aziende e del sistema che dovrebbe tutelarle: “La burocrazia ha causato una diminuzione del numero e del valore delle imprese assicurate contro i danni alle coltivazioni prodotti dal maltempo – stigmatizza la consigliera regionale Manuela Rontini – a causa dei ritardi maturati dai rimborsi del 2015. Per questo con il collega Mirco Bagnari, primo firmatario, ho presentato una risoluzione per impegnare la Giunta a superare gli intoppi attuali, che rischiano di far saltare il sistema”.

Nel documento si chiede che la Giunta si attivi “in ogni sede opportuna perché siano superati rapidamente gli ostacoli che causano gli insostenibili ritardi nell’erogazione dei fondi”. Ad oggi, infatti, dei 250 milioni stanziati nel 2015 (su risorse dell’Unione europea) solo il 40 per cento risulta erogato alle imprese, mentre nulla è arrivato sui due anni successivi. Continua a leggere →

Condividilo:

Castagneti e boschi a rischio, serve un intervento della Regione

Presentata un’interrogazione sul tema. Urge un confronto con gli agricoltori che, a causa del maltempo, rischiano danni anche alle produzioni dei prossimi anni

CastagneNon si arrestano le difficoltà dei castanicoltori. Dopo lunghi anni passati a lottare contro la vespa cinese del castagno, che ha messo in ginocchio molti agricoltori, oggi è il maltempo a sferrare un duro colpo agli alberi di castagne e, con esse, a molti altri alberi importanti per la difesa del suolo.

“Le precipitazioni nevose di metà novembre, soprattutto nelle foreste dell’Alto Senio e dell’Alto Lamone oltre che nelle valli del Santerno e del Sillaro, hanno comportato la caduta di rami e alberi, anche lungo la viabilità comunale e forestale. Si è posto quindi il problema, ancora non completamente risolto nelle aree più isolate, legato alla rimozione di tronchi, rami e schegge. In più sono gravi i danni subiti dai castagneti, presenti prevalentemente proprio in quella fascia altimetrica” riporta Manuela Rontini. Continua a leggere →

Condividilo:

Disagi sulla rete ferroviaria e autostradale per pochi centimetri di neve

Presentato un documento che chiede di prevenire analoghe difficoltà in futuro

“Pochi centimetri di neve e il traffico tra Emilia e Romagna è andato in tilt, sia quello autostradale sia quello ferroviario” stigmatizza la consigliera regionale Manuela Rontini, prima firmataria di un’interrogazione condivisa con altri colleghi.

“Lunedì 13 novembre si sono avute code interminabili, soppressioni e ritardi pesantissimi dei treni di cui hanno, giustamente, dato risalto anche le pagine dei quotidiani locali. In più, nonostante l’anticipazione dell’obbligo di pneumatici invernali o di catene a bordo, la chiusura già dalla tarda mattinata, di tutti i caselli autostradali tra Forlì e Bologna ha prodotto un blocco esasperante sia per gli automobilisti sia per gli autotrasportatori che ha comportato anche ingenti perdite economiche. Alcuni comuni della nostra Regione, come Castel Bolognese, Faenza, Imola e Castel San Pietro Terme, tutti attraversati dalla via Emilia, hanno vissuto pesanti disagi a causa del riversarsi del traffico autostradale nelle strade urbane con difficoltà nell’attraversamento cittadino. I sindaci non erano stati informati della chiusura dei caselli autostradali, quindi le difficoltà nella gestione di un traffico di per sé straordinario sono state moltiplicate esponenzialmente”. Continua a leggere →

Condividilo:

Difesa del suolo, 100 milioni di euro per interventi in Emilia-Romagna

Presentati i dati sulle risorse rese disponibili per la difesa del territorio nei primi 100 giorni di governo della Giunta regionale.

#ForzaCasola, sopralluogo alla franaSuperano i 100 milioni di euro le risorse rese disponibili per la difesa del territorio nei primi 100 giorni di governo della Giunta regionale. 25 milioni per la prevenzione e il rischio idrogeologico, 19,5 per la prevenzione e il rischio sismico e 59 milioni per interventi in risposta alle emergenze maltempo (nevicate 2012, ottobre-novembre 2014 e febbraio 2015).
Le risorse derivano da fondi nazionali e regionali e dalle “economie”, ovvero dal recupero di fondi disponibili e non utilizzati negli anni precedenti.

“Si tratta di una cifra straordinaria e di investimenti certi, molti dei quali già attivati. Risorse che ci permettono di realizzare interventi necessari per la difesa del nostro territorio e al tempo stesso di dare un sostegno diretto all’occupazione” ha affermato il presidente Stefano Bonaccini, nel presentare i dati alla stampa.

Passare da una logica emergenziale ad un piano strutturato di prevenzione del rischio idrogeologico è uno degli obiettivi prioritari della Legislatura. – commenta Manuela Rontini, presidente della Commissione Territorio e Ambiente della Regione – Non si tratta di investimenti a spot e fatti ‘una tantum’, ma dell’inizio di un percorso pluriennale con cui, in raccordo con i territori, individueremo tutti gli interventi destinati a emergenza, manutenzione, prevenzione e opere strutturali”. Continua a leggere →

Condividilo:

Completare le casse di espansione del fiume Senio

Presentata un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere interventi di messa in sicurezza dei fiumi e delle reti scolanti.

foto_casse espansione SenioProcedere al finanziamento e al completamento delle opere inerenti le casse di espansione del fiume Senio. È quanto chiedono i consiglieri regionali Manuela Rontini e Mirco Bagnari (primo firmatario), in un’interrogazione in cui si manifestano preoccupazioni per l’attuale situazione degli alvei dei fiumi che attraversano la Bassa Romagna e la Romagna Faentina.

“Alla luce delle recenti piogge alluvionali, oltre ai danni sulla costa e ai fenomeni franosi sui territori di collina e montagna, si sono evidenziate forti criticità alle reti scolanti e si sono manifestate forti preoccupazioni per l’attuale situazione gestionale degli alvei fluviali dei fiumi che attraversano la Bassa Romagna e la Romagna Faentina. – si legge nel testo dell’interrogazione – Si chiede pertanto all’esecutivo regionale come intenda procedere al finanziamento e al completamento delle opere inerenti le casse di espansione del fiume Senio, che risultano indispensabili ed urgenti per l’effettiva messa in sicurezza di tutti i territori della Bassa Romagna e della Romagna Faentina, a partire dalla realizzazione del manufatto idraulico necessario per l’attivazione della prima cassa di espansione già realizzata”. Continua a leggere →

Condividilo:

Telefoni ancora in tilt ad un mese dall’alluvione

Pesanti disagi per imprese e famiglie, presentata un’interrogazione.

Bologna è una piccola Londra

A più di un mese dall’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l’Emilia-Romagna, ci sono ancora parecchie località e quartieri senza linea telefonica e un adeguato collegamento internet. Segnalazioni arrivano dai territori di Mezzano, Russi, Godo, Villanova, San Zaccaria e Fornace Zarattini, in provincia di Ravenna.

Il perdurare delle piogge e la nuova violenta perturbazione di inizio marzo hanno certamente rallentato il ritorno alla normalità, ma è inaccettabile che, ancora oggi, molti telefoni siano muti. È per questo che la consigliera regionale Manuela Rontini, raccogliendo le istanze di imprese e cittadini, ha presentato un’interrogazione per conoscere l’entità delle risorse destinate da Telecom alla manutenzione delle linee telefoniche. Appare infatti evidente che, a fronte di ingenti investimenti sullo sviluppo della rete in fibra ottica, il settore delle linee tradizionali in rame sia molto più trascurato. Continua a leggere →

Condividilo:

Maltempo febbraio, già autorizzati interventi per 3 milioni di euro

Sopralluogo alle zone allagate del faentino

A meno di un mese dall’eccezionale ondata di maltempo che ha investito l’Emilia-Romagna con nevicate, piogge e mareggiate, la Regione ha autorizzato lavori di somma urgenza per oltre 3 milioni di euro.

Nei primi giorni dopo l’evento la Giunta regionale aveva deciso di raddoppiare le risorse per l’emergenza.
Oggi, di quei 5 milioni totali stanziati, 3 sono già autorizzati e nelle prossime settimane verrà completata la programmazione.
Molti lavori sono partiti, e l’obiettivo è quello di ripristinare una condizione di normalità il prima possibile.

Si tratta di un importo complessivo di 3.170.950 euro, destinati a interventi urgenti per il ripristino di arenili, dune e argini di difesa a mare, pulizia e messa in sicurezza di strade e fiumi, ripristino della viabilità, della rete fognaria e delle arginature, smaltimento dei rifiuti, illuminazione e sistemazione di canali e aree fluviali, interventi sul reticolo idraulico, assistenza alla popolazione. Le prime province interessate sono quelle di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna (per un importo complessivo di 1.015.000 euro), Reggio Emilia e Rimini. Continua a leggere →

Condividilo:

Maggiori investimenti in prevenzione, riconoscere il 100% dei danni e verificare le responsabilità delle aziende multiservizi

“Equità nei rimborsi, nessun Comune può essere considerato di serie B”: lo chiede una risoluzione firmata da Pd, Sel e M5s.

Emergenza nevePresidiare il percorso per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale in Emilia-Romagna a causa di neve, pioggia ed eccezionali mareggiate, fenomeni avvenuti nei primi giorni di febbraio, “affinché si arrivi complessivamente, considerando anche i risarcimenti che dovranno essere messi in atto dalle società multiservizi, al riconoscimento del 100% dei danni subiti dai soggetti pubblici e dai privati“. È quanto chiedono alla Giunta alcuni consiglieri regionali di Partito democratico, Sinistra ecologia e libertà e Movimento 5 stelle, in una risoluzione presentata all’Assemblea legislativa (prima firmataria Lia Montalti, Pd).

Nel documento, i firmatari chiedono di garantire, nell’ambito dei fondi derivanti dal riconoscimento da parte del Governo dello stato d’emergenza, “un risarcimento anche per quei casi, come le utenze pubbliche e private dei comuni sotto i 5 mila abitanti, in cui non sono previsti dalla normativa vigente degli indennizzi automatici da parte delle aziende distributrici di energia elettrica”; di sostenere presso il governo la richiesta di “sblocco del patto di stabilità, relativa agli oneri sostenuti dai comuni coinvolti nell’emergenza, per il ripristino dei danni subiti”. Continua a leggere →

Condividilo: