Solarolo: Internet a singhiozzo, lavoro a rischio

Interrogazione sulle ripetute interruzioni alla rete di telefonia e dati

Un disagio che si trascina da troppo tempo, quello della zona artigianale di Solarolo, trasformando in un calvario le attività lavorative quotidiane delle imprese. Sono ormai tre anni, dal 2015, che in zona si verificano ripetute interruzioni alle linee telefoniche e di trasmissioni dati (Internet), problema che si è aggravato ulteriormente nello scorso mese di marzo.

Per questo la consigliera Manuela Rontini ha presentato un’interrogazione per chiedere un impegno diretto della Giunta regionale nei confronti di Tim: “affinché vengano definitivamente risolti i problemi e sia garantita piena connettività, sia della rete telefonica che dati, servizio fondamentale per le imprese e i cittadini”. Continua a leggere →

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I malati oncologici non devono essere penalizzati sul lavoro

Più tutele sul versante lavorativo per i lavoratori malati di cancro, già costretti a terapie lunghe e spossanti. Ci sono contratti di lavoro, infatti, che non garantiscono una copertura totale a chi usufruisce di prestazioni ambulatoriali. E, da tre anni a questa parte, la chemioterapia (assieme ad altri tipi di cure) è passata proprio dal regime di day hospital o ricovero a quello di trattamento ambulatoriale.

Se nulla cambia dal punto di vista dell’efficacia del trattamento, questa diversa modalità ha prodotto invece effetti pesanti dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro, privando molti lavoratori di una copertura economica totale. Inoltre l’accesso ambulatoriale comporta l’utilizzo di permessi individuali, o certificati medici giornalieri, che rischiano di far sforare il tetto massimo delle assenze consentite per malattia al lavoratore. Continua a leggere →

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Innovazione tecnologica e diversificazione, dalla Regione un sostegno alle Pmi

L’innovazione è il sale delle piccole e medie imprese e la Regione è pronta a sostenerla con contributi compresi tra 10mila e 80mila euro ad azienda.

Il mezzo è il bando per i servizi innovativi per le Pmi (nell’ambito del Por-Fesr 2014-2020) che si rivolge alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica, o diversificazione dei propri prodotti e servizi, mirati ad accrescere la propria quota di mercato o a penetrare in nuovi mercati.

“Il sostegno all’innovazione tecnologica è solo una delle tante azioni messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna, provvedimenti che stanno facendo di questi territori gli alfieri della ripresa a livello nazionale, creando buona occupazione. In questo senso la strada di fronte a noi è ancora lunga, ma quella imboccata è la via giusta” commenta la consigliera regionale Manuela Rontini. Continua a leggere →

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Renzi in visita al mondo del lavoro faentino

2017.04.21 Matteo Renzi visita le linee produttive Iemca e Giuliani del Gruppo Bucci IndustriesUna tappa faentina all’insegna del lavoro, quella di venerdì scorso, per l’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi che, lo stesso giorno, ha visitato diverse città romagnole nell’ambito del suo lungo viaggio di condivisione, ascolto e confronto sul territorio. La sosta nella città manfreda lo ha portato a visitare alcuni stabilimenti del gruppo Bucci industries (930 dipendenti e un giro d’affari pari a 140 milioni di euro, con un export pari al 70 per cento del fatturato).

Accompagnato dalla consigliera regionale Manuela Rontini, dall’onorevole Matteo Richetti, dal senatore Stefano Collina e dal presidente regionale Stefano Bonaccini, Renzi ha sostato negli stabilimenti Iemca (dove si progettano e producono caricatori di barre per torni) e Giuliani (progettazione e costruzione di macchine utensili per il settore serraturiero), osservando da vicino linee di montaggio di ultima generazione. Il tour nelle realtà produttive si è chiuso alla Ri-Ba Composites, che progetta e produce componenti in materiale composito. Continua a leggere →

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Sull’apprendistato professionalizzante l’impegno non viene meno

Rassicurazioni dell’assessore regionale Bianchi in risposta a un’interrogazione

L’offerta pubblica di formazione nell’ambito del cosiddetto “apprendistato professionalizzante” non verrà meno. La rassicurazione è arrivata dall’assessore regionale alla Formazione Patrizio Bianchi, rispondendo in sede di question time ad un’interrogazione dei consiglieri regionali Pd Mirco Bagnari, Manuela Rontini e Luca Sabattini.

L’apprendistato professionalizzante è un contratto di lavoro a contenuto formativo rivolto ai giovani tra i 18 anni (17 anni se in possesso di una qualifica professionale) e i 29 anni. A fine marzo la Regione, dopo avere registrato un’accelerazione delle prenotazioni per gli assegni formativi, ha trasmesso una comunicazione formale alle parti sociali con la quale confermava l’esaurimento delle risorse per questa attività, convocando poi una seduta ufficiale della Commissione Regionale Tripartita per affrontare la questione. Di qui la preoccupazione dei consiglieri regionali interroganti.

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Lavoro ai giovani, priorità assoluta

Il lavoro non dà solo il pane all’uomo, ma gli permette di porre le basi per il suo sviluppo come persona e come cittadino di una comunità. Per questo la mancanza di lavoro tra i giovani è un dramma doppio: tarpa le ali alle giovani generazioni e le lascia ai margini della società.

Di fronte a questi scenari l’impegno della Regione, già alto su questo fronte, non può permettersi esitazioni: “Il sostegno all’occupazione giovanile deve essere una assoluta priorità nelle politiche nazionali e regionali. Ora che il programma Garanzia Giovani, destinato a chi ha tra 15 e 29 anni, entra in una nuova fase, è prevista la condivisione da parte di Stato e Regioni di una strategia unitaria. Accanto quindi al Piano nazionale, che individua le azioni comuni su tutto il territorio italiano, ciascuna Regione ha l’impegno di adottare un proprio piano attuativo per definire quali sono le misure del Programma da attivare specificamente sul territorio, in coerenza con la strategia nazionale” spiega la Consigliera regionale Pd Manuela Rontini.

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Reddito di solidarietà: le norme attuative

Il sostegno prevede un massimo di 400 euro al mese su di una carta prepagata

È ormai pronto il regolamento che attua la legge sul Reddito di solidarietà, approvata lo scorso dicembre dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. Una legge regionale, la 24/2016, che si differenzia dall’analogo provvedimento nazionale (Sostegno all’inclusione attiva) per la maggiore platea di persone al quale si rivolge (persone singole incluse) costituendo un primo aiuto nei casi di povertà estrema. Non un reddito minimo, dunque, ma una rete di protezione, una mano tesa a chi si trova in condizione di grave indigenza e vuole rialzarsi.

Il regolamento è stato presentato nei giorni scorsi nella Commissione Politiche per la salute e sociali dell’Assemblea legislativa, che ha espresso parere positivo. Diventerà operativo a breve dopo un ulteriore passaggio in Giunta.

La misura prevede 80 euro al mese a persona fino ad un massimo di 400 euro mensili (per i nuclei familiari di cinque o più persone), erogati bimestralmente su di una carta prepagata. Per accedere al sostegno la famiglia dovrà dichiarare al proprio Comune un Isee non superiore a 3mila euro, ed almeno un componente della famiglia dovrà risultare residente da 24 mesi o più in Emilia-Romagna. Continua a leggere →

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Gioco di squadra per il lavoro, così l’azienda si trasforma in cooperativa

Lavoratori pronti a trasformarsi in imprenditori per rilevare e salvare la propria azienda in difficoltà. Questa possibilità, garantita sin dagli anni ’80 dalla legge Marcora, è stata sfruttata assai spesso in Emilia-Romagna negli ultimi anni: dal 2007 sono 56 le nuove cooperative create da ex dipendenti di imprese in crisi, per un totale di 1200 posti di lavoro salvati.

La Costituzione garantisce già ai lavoratori il diritto di collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende. Ma il cosiddetto workers buyout è altro, dato che il lavoratore, per scongiurare la chiusura dell’azienda, deve fare squadra con altri e responsabilizzarsi, trasformandosi di fatto in un imprenditore. Continua a leggere →

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Un aiuto per far ripartire i più poveri

L’Emilia-Romagna, prima regione italiana, ha approvato la legge sul Reddito di solidarietà

FamilyNon un reddito minimo, ma una rete di protezione, una mano tesa a chi si trova in condizione di povertà e vuole rialzarsi. Si tratta del Reddito di solidarietà, divenuto legge in Emilia-Romagna mercoledì 14 dicembre con l’approvazione da parte dell’Assemblea legislativa (hanno votato a favore Pd e Sel, astenuto il Movimento 5 stelle, contrari Lega nord e Forza Italia, assenti Fratelli d’Italia e Altra Emilia-Romagna).

La misura prevede fino a 400 euro al mese per i più poveri e si differenzia dall’analogo provvedimento nazionale (Sia, Sostegno all’inclusione attiva) per la maggiore platea di persone al quale si rivolge, includendo i nuclei familiari unipersonali. Continua a leggere →

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Un accordo biennale per le piattaforme marine

Conciliare la tutela dell’ambiente marino con la salvaguardia dei posti di lavoro, e relativo indotto economico, garantiti dalle piattaforme off shore. È il succo di un accordo biennale, presentato venerdì 16 dicembre a Ravenna, tra la Regione Emilia-Romagna e il ministero per lo Sviluppo economico. Un patto pilota per legare le estrazioni in mare al rispetto dell’ambiente marino e delle attività turistiche.

L’intesa è stata siglata da Carlo Calenda, riconfermato ministro per lo Sviluppo economico nel Governo Gentiloni, e Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna. Ma il documento è stato condiviso dai Comuni della costa e da tutti gli attori interessati del settore petrolchimico.

Con questo accordo si gettano le basi per un progressivo allontanamento delle attività estrattive dalla costa. A quel punto le piattaforme in alto mare, una volta dismesse, potranno avere anche finalità turistico-ricreative, come immersioni subacquee, pesca sportiva e wellness. Oltre ad essere riconvertite in stazioni oceanografiche, atolli artificiali per il ripopolamento ittico o torri di trasmissione Wi-Fi in banda libera. Continua a leggere →

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