Riconversione edifici pubblici: nuovi fondi per il risparmio energetico

Edifici pubblici meno voraci di energia, per un’Emilia-Romagna sempre più ‘verde’.  Con un nuovo bando (finanziato con fondi europei Por Fesr), la Regione mette a disposizione oltre 5 milioni di euro per il triennio 2019-21 per sostenere misure di risparmio energetico per gli edifici di Comuni, Unioni di Comuni, Province, società partecipate al 100 per cento da Enti locali e per l’edilizia pubblica. Questi fondi si aggiungono a quelli già messi a disposizione a giugno per le Aziende sanitarie, con apposito bando di 6,2 milioni di euro per lo stesso triennio, per un totale di oltre 11 milioni di euro per il risparmio energetico delle strutture pubbliche regionali.

“Che si tratti di impianti di riscaldamento da ripensare con le rinnovabili o di interventi per la riduzione dei consumi – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – questi progetti permetteranno di inquinare meno, riducendo le emissioni di carbonio. Un altro passo verso la tutela del nostro unico pianeta, messo sempre più a rischio dal riscaldamento globale e dalla scelleratezza di quanti si ostinano a negarlo”.

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Startup ed energia, 47 milioni per il credito agevolato

Al via le domande delle imprese per accedere al Fondo multiscopo realizzato con risorse europee

Buona occupazione e innovazione energetica: la Regione scommette sulle energie delle nuove imprese, e non solo, per un’energia più pulita e meno impattante.

A disposizione ci sono 47 milioni di euro in un fondo multiscopo per il credito agevolato, strumento finanziario dei fondi europei Por Fesr 2014-2020.

Due gli assi di intervento raggiunti da questa disposizione. Il Fondo Starter mette a disposizione 11 milioni di euro di finanziamenti in tre anni, per favorire la nascita di nuove imprese e sostenere la crescita di quelle con un massimo di 5 anni di attività.

Il Fondo Energia, invece, ha una dotazione di 36 milioni di euro in tre anni per migliorare l’efficienza energetica e incrementare l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

Per entrambi, la prima finestra utile per presentare le domande è dal 10 luglio al 30 settembre attraverso siti dedicati. Continua a leggere →

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Il fotovoltaico “acquatico” è amico dell’agricoltura

Energia pulita, senza consumare prezioso suolo agricolo, per mezzo di pannelli solari galleggianti nei bacini irrigui. Una soluzione intelligente, già sperimentata con successo a Solarolo con l’installazione del prototipo ‘Loto’, ed in diffusione esponenziale nel resto del mondo. Basti pensare che in Giappone è in fase di realizzazione un impianto galleggiante di 18 ettari, una struttura in grado di erogare 13,7 megawatt a 5mila famiglie.

“Si tratta di un sistema innovativo, efficiente ed efficace per produrre energia elettrica pulita senza occupare suolo agricolo – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – e senza i vincoli imposti dalle superfici di copertura degli edifici abitualmente utilizzate per l’istallazione di pannelli solari. Le isole fotovoltaiche installate nei bacini irrigui, inoltre, sono in grado di generare risparmi consistenti per gli agricoltori, che possono utilizzare l’energia così ricavata per abbattere le spese di funzionamento delle pompe”. Continua a leggere →

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