Vigneti rinnovati e vini di qualità: 15 milioni di euro per le produzioni locali

Un bando da 15 milioni di euro rivolto alle imprese agricole emiliane e romagnole per la ristrutturazione e la riconversione di vigneti, adatti alla produzione di vini Doc e Igp, valorizzando i vini di qualità legati al territorio.

Il provvedimento rende disponibili le risorse per la campagna 2019/2020 assegnate all’Emilia-Romagna dal Ministero delle politiche agricole, che ha una dotazione complessiva di circa 28,2 milioni di euro per nuovi investimenti nel comparto, iniziative promozionali all’estero e interventi di riqualificazione dei vigneti, provenienti dall’Ocm vino, l’Organizzazione comune di mercato di settore.

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Eccellenze alimentari: no a etichette fuorvianti

No a criminalizzazioni a priori, e del tutto scorrette, su prodotti agroalimentari di cui è universalmente riconosciuto l’alto valore nutritivo, il gusto inimitabile, l’apporto di nutrienti nobili.

È questo il rischio nel quale incorrerebbero alcuni prodotti agroalimentari, come ad esempio il Parmigiano Reggiano e il prosciutto di Parma, se passasse la logica dell’etichettatura a semaforo (pensata per classificare gli alimenti solo in base al mero contenuto di zuccheri o grassi) che l’Unione europea vorrebbe imporre nel prossimo futuro.

Per scongiurarlo, l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato una risoluzione in merito: “Nel documento chiediamo un intervento puntuale della Giunta, affinché presidi con grandissima attenzione la prossima seduta dell’Assemblea Generale Onu, già in programma per il prossimo 27 settembre, chiamata a discutere proprio di questo tema” spiega la consigliera regionale Manuela Rontini. Continua a leggere →

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Il progetto ‘Frutta nelle scuole’ deve aprirsi al territorio

Portare frutta nelle scuole per avvicinare i bambini a un’alimentazione più sana. Lo scopo del programma “Frutta e verdure nelle scuole”, però, può trasformarsi in un boomerang se tra le mani degli alunni capitano frutti acerbi, troppo maturi, fuori stagione o ammuffiti.

Per questo la consigliera regionale Manuela Rontini ha presentato un’interrogazione alla Giunta chiedendo di “sostenere l’inserimento nel bando di forti elementi valutativi a garanzia della qualità, della genuinità e della provenienza locale della frutta e verdura distribuita nelle scuole richiedendo, tra l’altro, l’utilizzo dei prodotti Dop e Igp. Prodotti che, grazie ai loro disciplinari approvati dalla stessa Unione Europea, garantiscono in modo inequivocabile elevatissimi standard qualitativi e la provenienza da specifiche e ben individuate zone geografiche”. Continua a leggere →

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Qualità dei vini e rinnovo dei vigneti: in arrivo 15,2 milioni di euro

Per aumentare la competitività delle imprese agricole emiliane e romagnole sono in arrivo oltre 15,2 milioni di euro per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti. I fondi dovranno migliorare la qualità del vino, rafforzare l’identità delle produzioni Dop e Igp e il legame con il territorio, favorire l’ammodernamento degli impianti e abbassare i costi di produzione.  Continua a leggere →

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Contributi per avere la botte piena e la vigna inebriata

Innovazione e investimenti per migliorare la qualità dei vini regionali, un comparto importante per l’economia emiliana e romagnola. A questo proposito la Regione ha previsto 18,4 milioni di euro da distribuire per mezzo di due bandi (in attuazione dell’Ocm vinicolo): uno per la ristrutturazione o riconversione dei vigneti, legandoli ancora di più al territorio, l’altro finalizzato agli investimenti legati alla produzione e vendita.

Il primo, in scadenza il 30 giugno, mette a disposizione dei produttori vitivinicoli 14,4 milioni di euro di aiuti nella campagna 2017-2018 per proseguire nell’opera di ristrutturazione o riconversione dei vigneti. L’obiettivo è quello di rafforzare l’identità delle produzioni Dop e Igp e il legame con il territorio, favorire l’ammodernamento degli impianti e l’aumento di competitività delle produzioni regionali, anche attraverso il ricorso alla meccanizzazione delle operazioni colturali e alla realizzazione di moderni sistemi di irrigazione. Continua a leggere →

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Aziende agricole: arriva il primo bando investimenti del nuovo Psr

Disponibili risorse per 23,5 milioni di euro.

Inaugurazione della 79esima mostra dell'‪‎Agricoltura‬ e del 40esimo MomeviLa competitività di un territorio non si misura solo con fattori economici. Conta la qualità della vita, l’ambiente, la coesione sociale. Un insieme di aspetti che si possono trovare nelle aziende agricole emiliane e romagnole, ricche di prodotti Dop e Igp, di produzioni bio, di attenzione nei confronti dei territori più a rischio spopolamento.

Su questi temi la Regione Emilia-Romagna ha scelto di investire con un bando da 23 milioni e mezzo di euro che, grazie ai cofinanziamenti privati, sarà in grado di movimentare oltre 58 milioni di euro.

I fondi, primo bando del Psr 2014-2020 sugli investimenti, saranno destinati alla modernizzazione delle aziende agricole, per renderle più efficienti e competitive sui mercati, senza però snaturarne le caratteristiche. Che, al contrario, dovranno essere esaltate: “Finanziando l’innovazione in azienda e il miglioramento delle produzioni – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – la Regione conta di incidere positivamente sull’ambiente e sulla creazione di posti di lavoro. Potranno essere finanziati interventi, da 10mila euro fino a 3 milioni e mezzo, a copertura del 40 per cento delle spese o del 50 per cento nel caso di giovani agricoltori“. Continua a leggere →

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Promuovere l’olio d’oliva nostrano: la qualità paga 

Qualità e tracciabilità. Queste le carte vincenti quando si tratta di olio, gli assi nella manica nella “battaglia” contro l’olio in arrivo da altri paesi. Vincenti per tutti, produttori e consumatori.

Il prezzo, infatti, non può essere l’unica variabile nella scelta di un olio, così come di qualsiasi alimento. Nei prossimi tempi i consumatori potrebbero essere invogliati a comprare, ad esempio, olio tunisino, la cui importazione per ulteriori 70mila tonnellate nel biennio 2016-2017 è stata autorizzata di recente dal Parlamento europeo (come misura di sostegno a seguito degli attentati terroristici patiti dal Paese nordafricano).

Per questo, in una risoluzione presentata all’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, e già approvata in commissione Politiche economiche, otto consiglieri di centrosinistra chiedono alla Giunta iniziative mirate alla promozione e all’aumento di consapevolezza tra i consumatori: “Il sostegno a Paesi esteri in crisi – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, prima firmataria della risoluzione – deve avvenire in presenza di particolari accorgimenti. Le modifiche ai meccanismi di interscambio dei prodotti agricoli, infatti, non devono creare scompensi ai nostri apparati produttivi”.

Quando si parla di olio non ci si riferisce solo a quello del Mezzogiorno, anche l’Emilia-Romagna contribuisce con 3100 ettari di oliveti in produzione e due denominazioni a origine protetta (Dop): Brisighella e Colline di Romagna. Continua a leggere →

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Fronte comune per la tutela dei nostri vini tipici

La vigna di sangioveseUn Sangiovese prodotto in Spagna? Oppure un Lambrusco frutto di uve greche? Scenari assurdi che potrebbero diventare realtà se una proposta dell’Unione Europea divenisse operativa.

Il progetto di revisione del regolamento CE n. 607/2009 nasce, in realtà, con le migliori intenzioni, quelle di semplificare le normative esistenti. La ‘semplificazione’ però, in questo caso, priverebbe molti vitigni della tutela Dop o Igp: “Se il progetto dovesse andare in porto – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – rimarrebbero tutelati solo i vini che prendono il nome da una località ben precisa. Gli altri, quelli che nel nome hanno il vitigno, sarebbero privati delle attuali tutele, anche se prodotti in zone geografiche specifiche. Per questo ho firmato due risoluzioni per chiedere alla Giunta regionale di continuare a opporsi, con ancora più vigore, a questa proposta, facendo fronte comune con i tanti già impegnati in questa battaglia: ministero, parlamentari europei, rappresentanze dei produttori e consorzi”. Continua a leggere →

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In visita alla Centrale del latte di Cesena

I consiglieri Bessi, Montalti, Rontini, Rossi e Zoffoli hanno incontrato i vertici della cooperativa.

In visita alla Centrale del latte di CesenaI consiglieri regionali del Pd Gianni Bessi, Lia Montalti, Manuela Rontini, Nadia Rossi e Paolo Zoffoli ieri mattina hanno visitato gli stabilimenti della Centrale del Latte di Cesena, cooperativa sorta nel 1959 e rimasta oggi unica realtà ancora autonoma del settore, in Regione, dove hanno incontrato il direttore Daniele Bazzocchi e il presidente Renzo Bagnolini.

L’incontro ha rappresentato un’occasione importante per la Centrale del Latte. Bazzocchi e Bagnolini, infatti, hanno illustrato ai consiglieri il difficile momento che tutto il settore zootecnico sta vivendo a causa dell’abolizione delle quote latte, con un numero sempre crescente di stalle che chiudono e il futuro che si mostra sempre più incerto. Oggi i consumatori si trovano a scegliere tra prodotti meno costosi ma di dubbia provenienza perché senza tracciabilità, e quelli della Centrale del Latte di Cesena che sono prodotti solo con latte romagnolo delle stalle dei propri soci, garantendo al consumatore finale una tracciabilità giornaliera fino alla stalla di origine consultabile anche nel proprio sito. Continua a leggere →

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Tutelare il Made in Italy

"Siamo tutti allevatori: scegliamo latte e formaggi italiani"

Questa mattina ho partecipato alla manifestazione organizzata dalla Coldiretti Emilia-Romagna “Siamo tutti allevatori: scegliamo latte e formaggi italiani”, a difesa dei produttori di Parmigiano Reggiano e Grana Padano.

La crisi che sta attraversando il settore è seria, e il tema delle contraffazioni alimentari non può essere sottovalutato.

L’Emilia-Romagna ha fatto della qualità il punto fermo delle sue politiche in campo agroalimentare: non a caso siamo la Regione leader in Europa per prodotti Dop e Igp.
Una caratteristica distintiva e straordinaria della nostra produzione lattiero-casearia è rappresentata dalla sicurezza alimentare che esprime: le nostre stalle sono le più controllate al mondo e offrono un latte dalle elevate caratteristiche nutrizionali.
Oltre il 45% delle produzioni serve a realizzare i migliori formaggi del mondo, le cui qualità e distintività sono strettamente legate alla produzione di latte dei nostri territori. Continua a leggere →

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