Ricoveri per cani e gatti, bando regionale da 900mila euro

Più di un milione di euro per dare un tetto a cani e gatti abbandonati, con la creazione di nuovi ricoveri e la riqualificazione degli esistenti (881mila euro), oltre a fondi straordinari per le Ausl mirati a formare e aggiornare operatori e volontari delle strutture di accoglienza (158mila euro).

Si tratta di fondi regionali da destinare, nel primo caso, tramite bando rivolto ai Comuni del territorio, con ripartizioni a livello provinciale. L’obiettivo è contrastare il randagismo e offrire agli animali privi di padrone e in attesa di essere ‘adottati’ un rifugio adeguato dal punto di vista strutturale e igienico-sanitario.

In tutta l’Emilia-Romagna, al termine dello scorso anno erano 680.298 i cani iscritti all’Anagrafe canina (70.508 nel ravennate), mentre 3.065 quelli ospitati in un canile pubblico (273 nel ravennate).

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Comunicazioni sui Vaccini, come funzionano nel caso di genitori separati?

Interrogazione in Regione per chiedere se il genitore non residente con i figli riceva, o meno, le segnalazioni dell’Ausl di mancato rispetto dell’obbligo

Che tipo di procedura è prevista per informare correttamente il genitore non residente con i figli sull’eventuale inadempienza dell’altro circa gli obblighi vaccinali?

La domanda la pone, attraverso un’interrogazione, la consigliera regionale Manuela Rontini (Pd) che spiega come “in caso di genitori separati o divorziati, non residenti entrambi con i figli, chi non abita sotto lo stesso tetto non riceverà alcuna comunicazione da parte delle Aziende sanitarie e non potrà quindi intervenire preventivamente per la tutela del diritto alla vaccinazione e, di conseguenza, alla salute dei propri figli”.

Nell’atto ispettivo si sottolinea come, dopo l’approvazione della norma, la copertura vaccinale nella regione sia cresciuta arrivando al 96,6 per cento dei bambini nati nel 2015 al di sopra della soglia del 95 per cento indicata dall’Oms. Un dato “significativo se si pensa – scrive Rontini – che nel 2015 si toccò il minimo storico del 93,4 per cento di bimbi vaccinati al ventiquattresimo mese”. Continua a leggere →

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Meno liste d’attesa in sanità: è la volta dei ricoveri ospedalieri

Taglio delle liste d’attesa sanitarie: dopo il piano straordinario per visite ed esami specialistici, messo in atto dalla Regione Emilia-Romagna nel 2015, questa volta tocca ai ricoveri ospedalieri. L’obiettivo della Giunta regionale è quello di garantire un ricovero entro 30 giorni nel 90 per cento dei casi (per le patologie neoplastiche).

“Sulla sanità la Regione ha grandi competenze alle quali corrispondono, di converso, grandi responsabilità – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini –. Per questo la Giunta del presidente Bonaccini ha investito prioritariamente in uno degli aspetti più delicati, che tocca da vicino i cittadini: la riduzione delle attese. Grazie alla riorganizzazione dei servizi, assunzioni straordinarie ed al pagamento di penali per chi non si presenta all’appuntamento senza aver disdetto, sono stati fatti grandi passi in avanti sulla specialistica, garantita oggi in 30 giorni in ambito distrettuale. Ora, con un nuovo piano, l’impegno continua nei confronti dei ricoveri con un investimento di sei milioni di euro per l’assunzione di nuovo personale”. Continua a leggere →

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La salute è una cosa seria: novità per visite e farmacie

La salute è una cosa seria. Così come non si possono prendere sottogamba sintomi e malattie, allo stesso modo non possono essere gestiti con noncuranza gli appuntamenti per esami o prelievi. Un richiamo che vale per tutti: per il settore pubblico (impegnato a tagliare le lunghe liste di attesa) e per i cittadini.

Perciò dal 4 aprile, in caso di impedimento, bisognerà disdire le prenotazioni sanitarie specialistiche ambulatoriali almeno due giorni prima, pena una sanzione amministrativa pari all’importo del ticket per la fascia di reddito più bassa: “Una scelta fatta per una sanità più giusta, in cui dobbiamo sentirci tutti più responsabili – dichiara la consigliera regionale Manuela Rontini – e che contribuirà alla riduzione delle liste d’attesa”.

Il provvedimento fa parte delle “Norme regionali in materia di organizzazione degli esercizi farmaceutici e di prenotazioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali” approvate questa settimana dall’Assemblea legislativa.

Un testo che contiene anche novità per le farmacie e i turni notturni delle stesse, oltre ad un potenziamento delle informazioni ai cittadini in via telematica. Attraverso un portale web saranno online infatti, in formato testuale o con grafica geo-referenziata, molte informazioni utili: turni, ferie, aperture notturne e altro. Continua a leggere →

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Sanità: sempre più visite ed esami nei tempi previsti

Patient Undergoes Diagnostic TestsPassi in avanti da gigante per le liste d’attesa nella sanità, anche se sul tema non si può certo abbassare la guardia. Su base regionale, nella prima settimana di dicembre, tutte le 42 prestazioni monitorate hanno superato la soglia del 90 per cento di rispetto dei tempi, toccando complessivamente il 97 per cento.

“Il presidente Bonaccini aveva indicato la riduzione delle liste di attesa per visite specialistiche o prestazioni – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – come una delle priorità dell’azione di Governo. I numeri stanno dando ragione alla Giunta che, ora, dovrà impegnarsi da un lato per mantenere i buoni risultati e dall’altro per affrontare le criticità riscontrate”. Continua a leggere →

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Accelerare i pagamenti ai subappaltatori

ospedale

Pagamenti diretti a subappaltatori, fornitori e cottimisti”. A chiederlo, in una interrogazione rivolta alla Giunta regionale, sono alcuni consiglieri del Gruppo Pd, tra cui la faentina Manuela Rontini.

La Regione Emilia-Romagna, conscia delle difficoltà economiche vissute dalle imprese e dell’aiuto che le Pubbliche amministrazioni possono svolgere garantendo celerità nel pagamento delle proprie commesse, ha avviato negli anni scorsi una nutrita serie di azioni tese a diminuire i tempi di pagamento (sia della Regione stessa, che delle Ausl) ai creditori. Fino al punto di supplire, con fondi propri regionali, ai ritardi dello Stato. Continua a leggere →

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