Soccorso e trasporto infermi, il volontariato deve essere premiato

Quando si parla del servizio di soccorso o del trasporto infermi, le Aziende Usl devono favorire in ogni modo, con il riconoscimento di punteggi premianti, l’affidamento diretto alle associazioni di volontariato accreditate.

A questo mira una risoluzione depositata nei giorni scorsi in Assemblea legislativa: “Se si andasse a gare di appalto in questo campo – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini, firmataria del documento – si correrebbe il serio rischio di escludere le associazioni di volontariato accreditate, disperdendo così un patrimonio culturale consolidato nei decenni. Questi enti volontaristici sono una risorsa insostituibile e complementare al servizio sanitario regionale, nonché parte importante della cultura civica regionale e della cittadinanza attiva, una forza delle nostre comunità che ne garantisce la coesione”.

La Regione Emilia-Romagna è stata la prima ad accreditare l’attività di soccorso-trasporto infermi nell’ambito del servizio sanitario regionale, una materia regolata una decina di anni fa da requisiti per l’accreditamento e circolari successive sull’autorizzazione necessaria per poter svolgere il servizio.

Anche riforma del Terzo Settore ribadisce che gli enti che esercitano “in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale” siano da considerare “di interesse generale”.

Per questo la risoluzione vuole impegnare la Giunta a favorire l’affidamento diretto alle associazioni di volontariato di quello stesso territorio.

> Il testo della risoluzione

[Foto CC]

Condividilo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.