Un contrassegno unico per disabili in tutte le Ztl dell’Emilia-Romagna

Un’agevolazione, il contrassegno per disabili di accesso alle Zone a traffico limitato, che si trasforma in una incognita continua al di fuori della propria città. Ogni Comune emiliano e romagnolo, infatti, ha regole proprie per il rilascio del pass, che nella maggior parte dei casi non ha valore immediato al di fuori dei confini cittadini.

Per questo è stata presentata una risoluzione in Assemblea legislativa, volta a permettere la circolazione in qualunque Ztl del territorio regionale: “Senza norme comuni a tutte le amministrazioni locali, le Ztl continueranno a costituire delle barriere architettoniche per i cittadini con disabilità – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, firmataria dell’atto – perciò servono regole chiare e condivise, tali da permettere ai cittadini disabili, in possesso di un contrassegno, di poter circolare in tutte le Ztl dell’Emilia-Romagna”.

Continua a leggere →

Stop del Governo al piano contro il rischio idrogeologico, interventi a rischio anche in Romagna

Il Governo ha cancellato il piano “Italia Sicura”, utilissimo strumento operativo che dal 2014 ha realizzato innumerevoli interventi su tutto il territorio nazionale, sia contro il dissesto idrogeologico che per lo sviluppo delle infrastrutture idriche. Ora quale futuro attende gli interventi previsti nei territori del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale?

Questa la domanda che viene rivolta alla Giunta regionale da un’interrogazione sottoscritta da Manuela Rontini: “Quella del Governo Conte è una scelta francamente incomprensibile. Rinuncia superficialmente ad un mutuo con la Banca europea degli investimenti per 800 milioni di euro, a condizioni estremamente favorevoli, preferendo rivolgersi al mercato dei capitali, con l’incremento di debito pubblico o con l’emissione di obbligazioni, pagando per questa operazione tassi fino a cinque volte più alti rispetto all’operazione con la Bei. L’ennesimo atto schizofrenico di un Governo che a parole dice di perseguire la strada della “spesa razionale” ma nei fatti prende decisioni oltremodo dannose per l’economia e i territori”.

Continua a leggere →

Difesa del suolo: finanziati gli interventi di messa in sicurezza e le opere di prevenzione

Prima una serie di opere per ricucire e risanare il territorio ferito dalla furia della natura. Poi, a stretto giro, una serie di interventi pensati per prevenire i dissesti futuri.

Il piano della Regione prevede, nel complesso, oltre 700 interventi in Emilia-Romagna per 147 milioni di euro. Di questi, 18,7 milioni riguardano il territorio provinciale di Ravenna, con 44 cantieri per la sistemazione di frane, versanti, fiumi, ripristino di strade e opere idrauliche nelle aree colpite nel biennio 2017-2018 (quando venne proclamata l’emergenza nazionale), oltre a interventi attesi da tempo come la cassa di espansione del fiume Senio (8,5 milioni di euro).

Continua a leggere →

Sanità privata, i lavoratori attendono da troppo tempo un contratto

Sono passati 12 anni dalla scadenza del contratto della sanità privata e, ancora, non si vede uno spiraglio per questi lavoratori. I sindacati confederali, infatti, hanno interrotto le trattative in corso.

“In questo lungo lasso di tempo si è verificato un paradosso – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini, che ha presentato un’interrogazione sul tema – ossia che i lavoratori della sanità privata hanno guadagnato di meno rispetto ai loro colleghi del ‘pubblico’, e con meno tutele, nonostante le convenzioni che permettono al settore privato di erogare prestazioni pagate con risorse pubbliche”.

Continua a leggere →

Nuovi bandi per l’attività sportiva: due milioni e mezzo di euro dalla Regione per gli eventi sul territorio

Due nuovi bandi per continuare a far vincere lo sport, l’attività fisica e i valori legati a queste buone pratiche, così diffuse nel territorio emiliano e romagnolo.

La Regione ha messo sul piatto 1,8 milioni di euro per la realizzazione di eventi sportivi e 700mila euro per progetti capaci di contribuire al rafforzamento della pratica motoria o sportiva.

“Quando si parla di sport o di attività fisica, in Emilia-Romagna, si parla di un tema che tocca da vicino moltissime persone – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – tanto sono numerose le associazioni sportive nei nostri territori. Questi bandi investono sui progetti che, grazie alla pratica dell’attività sportiva, siano in grado di diffondere corretti stili di vita con benefici per l’intera comunità”.

Continua a leggere →

Tirocini: sì alle tutele, no allo sfruttamento

I tirocini devono servire a imparare un mestiere, con una paga minima e in un tempo definito, senza diventare una scappatoia per aggirare le norme sul lavoro.

L’Emilia-Romagna ha approvato una nuova legge regionale in materia, in vigore dal 1° luglio 2019. Prevede più tutele per il tirocinante, un controllo preventivo e sistematico della regolarità del tirocinio prima dell’avvio, una durata massima di 6 mesi per tutti i tirocini (ad eccezione di quelli rivolti a persone in condizioni di svantaggio, elevabili a 12 mesi, o con disabilità, elevabili a 24 mesi). Previsto anche un monitoraggio costante dei percorsi attivati, più verifiche e sanzioni mirate per contrastare gli abusi.

Continua a leggere →

Memoria del Novecento, nuove risorse per 1,2 milioni di euro

Per mantenere la memoria dei fatti del Novecento, il “secolo breve” che ha visto realizzarsi gli orrori dei totalitarismi, non bisogna smettere di ricordare e fare iniziative: “Solo con una ideale staffetta tra generazioni si potrà ricordare l’orrore di ciò che è stato per cercare di costruire un futuro migliore” sottolinea la consigliera regionale Manuela Rontini.

A questo fine, per il terzo anno di fila, la Regione Emilia-Romagna ha approvato il bando 2019 per il sostegno ad iniziative di valorizzazione e divulgazione della memoria e della storia del Novecento promosse da Istituzioni, Fondazioni e associazioni senza fine di lucro e da Comuni e Unioni di comuni (ai sensi della legge 3/2016 “Memoria del Novecento. Promozione e sostegno alle attività di valorizzazione della storia del Novecento in Emilia-Romagna”). 

Continua a leggere →

Soste forzate e treni stracolmi: interrogazione sulla linea Ravenna-Bologna

Disagi e ritardi, tra treni strapieni e corse soppresse. In attesa dei miglioramenti in arrivo un domani (col rinnovo della flotta su ferro entro l’anno) la Regione non può non occuparsi dell’oggi, un presente che vede i pendolari costretti a viaggiare su treni vecchi, carrozze sovraffollate e in orari che non coincidono con le esigenze di lavoro e studio.

Sul tema, la consigliera regionale Manuela Rontini ha presentato una nuova interrogazione alla Giunta, dopo i disagi segnalati il 26 febbraio scorso nella stazione di Lugo, con un treno fermo mezz’ora causa sovraffollamento.

Continua a leggere →

Case-famiglia e strutture per anziani, un settore cruciale da qualificare con norme rigorose

Il settore dell’assistenza è delicato e cruciale. In Emilia-Romagna conta quasi 1200 strutture (28mila posti complessivi), attive tra assistenza socio-sanitaria e socio-assistenziale, in un sistema integrato tra pubblico, privato accreditato e privato autorizzato. Di queste, ben 980 sono destinate agli anziani (19600 posti) mentre 250 alle persone con disabilità (8200 posti).

“Una rete importante e fitta di case residenza, centri diurni, case di riposo e comunità alloggio – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – tenuta salda, in gran parte, dal Fondo regionale per la non autosufficienza. Basti pensare che lo scorso anno la Regione ha stanziato per esso 441 milioni di euro, sei milioni in più rispetto al 2017, una cifra pari a quanto lo Stato spende per questo settore nell’Italia intera. Per qualificare questo sistema, però, servono regole nuove. La Regione farà la sua parte, ma lo Stato deve mettere mano a quanto di sua competenza, sottoponendo ad esempio le case-famiglia ai requisiti del settore pubblico, evitando aperture facili, aumentando i controlli e le professionalità coinvolte”.

Continua a leggere →

Centri estivi: dalla Regione arrivano più contributi e per più tempo

Tornano i centri estivi per bambini e ragazzi e, con loro, tornano in forma potenziata i contributi della Regione Emilia-Romagna per aiutare le famiglie a pagare le rette.

A disposizione, per il 2019, ci sono 6 milioni di euro, di cui 509mila per la provincia di Ravenna. Soddisfatta la consigliera regionale Manuela Rontini, che commenta: “Si tratta di un aiuto concreto per i tanti genitori che hanno necessità di organizzare al meglio e con serenità i tempi di impegno lavorativo e la gestione dei propri figli. Una misura del nostro welfare regionale che va incontro ai nuovi bisogni delle famiglie e ai cambiamenti del mondo del lavoro”.

Continua a leggere →