Lavoratori senza stipendio e ammortizzatori sociali? Interviene la Regione

Ci sono lavoratori che, a causa della crisi della propria azienda, si ritrovano senza stipendio e in attesa dell’attivazione degli ammortizzatori sociali. Per garantire loro un sostegno immediato, la Regione Emilia-Romagna ha deliberato un primo stanziamento di 150mila euro.

“Questo provvedimento sosterrà quei lavoratori che si trovano a patire gli effetti di crisi drammatiche, sospesi nel limbo tra occupazione e disoccupazione, come quelli della Mercatone Uno, per fare un esempio tanto doloroso quanto recente – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini –. Si tratta di misure transitorie, pensate per fronteggiare nell’immediato delle crisi di cui, comunque, deve essere il Governo a farsi carico, attivando le misure che gli competono come la Cassa integrazione o lo sblocco del Tfr”.

I fondi riguardano i Comuni dove si trovano le sedi aziendali e i punti vendita delle aziende in crisi, ma anche quelli dove risiedono i lavoratori privi di altre misure di supporto, in attesa che la situazione si sblocchi.

I contributi, che potranno essere assegnati ai Comuni (o alle Unioni di Comuni) per un periodo che va dal 1° giugno 2019 e fino al 31 dicembre 2020, potranno essere utilizzati per il pagamento dell’affitto, delle utenze domestiche, di beni di prima necessità, di spese mediche o a carattere di urgenza, nonché per esenzioni o agevolazioni riferite a servizi comunali. Saranno gli Enti locali a verificare le concrete necessità delle famiglie.

> Il testo della delibera

[Foto CC]

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