Gatti randagi, più impegno su sterilizzazioni e sostegno ai gattili

Presentata risoluzione in Assemblea legislativa

Per prevenire il randagismo felino servono sterilizzazioni gratuite, oltre a un potenziamento di gattili e colonie di animali. A questo mira una risoluzione presentata all’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, che vuole impegnare la Giunta regionale a “rendere gratuita la sterilizzazione dei gatti per i proprietari indigenti, riconoscendo voucher da utilizzare presso veterinari di libera scelta, e a verificare con i Comuni e le Ausl la necessità di ristrutturare o realizzare oasi feline e strutture di ricovero temporaneo dei gatti, prevedendo lo stanziamento di contributi regionali”.

Lo scorso anno, secondo la Lega antivivisezione, sono stati abbandonati 80mila gatti in Italia. Ad oggi la Regione prevede sterilizzazioni solo per quegli animali che vivono nelle colonie feline, fatti salvi gli aspetti sanitari di competenza delle Ausl.

Il documento è ispirato alle azioni messe in atto, a partire dal 2000, per contenere il randagismo dei cani: “Se in Emilia-Romagna, oggi, non ci sono cani randagi lo si deve anche al forte impegno della Regione sul fronte delle sterilizzazioni e dei canili – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini, firmataria della risoluzione –. Ora è tempo di mettere in atto azioni coordinate anche per i gatti, dando risposta alle sollecitazioni arrivate in questo senso dagli Enti locali e dalle associazioni che operano nei territori”.

> Il testo della risoluzione

[Foto CC]

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