Fondi per la strada che porta a Fontana Moneta, punto nodale della rete escursionistica

L’Unione della Romagna Faentina si è aggiudicata un contributo di 111.376,70 euro per realizzare un’importante opera di manutenzione stradale nel comune di Brisighella.

“Partecipando al bando del Gal L’Altra Romagna, che metteva a disposizione 500mila euro destinati a reti sentieristiche, ciclovie e ad altri sistemi di mobilità lenta, l’Unione dei Comuni ha candidato il progetto di manutenzione straordinaria della strada di Fontana Moneta” riporta la consigliera regionale Pd e presidente della commissione Territorio e Ambiente Manuela Rontini.

“Oggi la strada che conduce al rifugio, un edificio plurisecolare nei pressi del torrente Sintria accuratamente restaurato e gestito dalla sezione di Faenza dell’Uoei, l’Unione operaia escursionisti italiani, accanto a cui sorge anche la chiesa di Sant’Andrea, è dissestata – spiega Rontini –. In alcuni tratti non solo è complicato l’attraversamento con automezzi, ma anche in bicicletta o mountain bike. La transitabilità della via però è condizione necessaria per il collegamento con la rete sentieristica che parte da Fontana Moneta e si collega con l’Alta via dei Parchi, il cammino di Dante e altri importanti sentieri. I lavori in programma prevedono la sistemazione e il consolidamento della sede stradale, ma anche la cosiddetta regimazione idraulica, ovvero l’attuazione di interventi per la riduzione del rischio di erosioni e frane”.

Il rifugio, che sorge a 634 metri di altitudine e si raggiunge in 50 minuti da Faenza, è uno dei posti tappa dell’Alta via dei Parchi e da lì si snodano una ventina di sentieri.

“Fontana Moneta è un luogo nel quale emergono con forza la bellezza della nostra terra e della natura; un luogo che ci riporta indietro nel tempo, dove tanti di noi, almeno una volta, hanno avuto modo di soggiornare. Investire in luoghi come questo, per renderli facilmente raggiungibili dagli escursionisti, significa sostenere l’ambiente e il turismo. I lavori che saranno realizzati, ci tengo a sottolinearlo, saranno attuati nel nome della sostenibilità, preservando la flora e la fauna. – conclude la consigliera Rontini – Continuiamo a fare rete per portare risorse sul territorio e intervenire sul nostro patrimonio ambientale, storico e culturale, che è motore di sviluppo e di crescita economica per l’intera Emilia-Romagna”.

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