Da settembre gli abbonati al treno viaggiano gratis in autobus

Stimato un risparmio medio di oltre 150 euro l’anno per 58 mila pendolari, lavoratori, studenti emiliani e romagnoli

Il primo treno RockUn trasporto pubblico accessibile e conveniente. Questa l’idea dell’Emilia-Romagna che, in attesa del rinnovo totale del materiale rotabile (2019), mette in opera un nuovo tassello per semplificare la vita a chi rinuncia ai mezzi privati: dal primo settembre l’abbonamento ferroviario permetterà di viaggiare, senza ulteriori costi, su tutti gli autobus delle città di origine e destinazione del titolo di viaggio.

L’opportunità, resa possibile da un investimento regionale di 6 milioni di euro l’anno, è valida nelle 13 città emiliane e romagnole con più di 50mila abitanti (i 10 capoluoghi provinciali più Carpi, Faenza e Imola). Per 58mila pendolari, lavoratori e studenti, comporterà un risparmio compreso tra i 110 e i 180 euro l’anno.

“Oltre al considerevole risparmio per chi è già abbonato al treno e al bus – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, presidente della commissione assembleare Territorio, Ambiente e Mobilità – questa misura ha una grande importanza nei confronti di chi, ancora oggi, sceglie l’auto per i propri tragitti quotidiani. L’obiettivo della Regione è di strappare quote agli spostamenti privati, per ridurre il traffico e migliorare la qualità dell’aria. La staffetta bus-treno-bus, con un unico abbonamento, sarà un’alternativa appetibile per gli spostamenti di molte persone”.

Gli abbonamenti annuali e mensili, per un tragitto non inferiore ai dieci chilometri, dovranno essere caricati sulla tessera “Mi muovo” emessa dalle aziende del traporto pubblico locale oppure sulla tessera “Unica” emessa da Trenitalia.

L’integrazione tariffaria, chiamata “Mi muovo anche in città”, è valida anche per gli abbonamenti che terminano fuori regione (come i Piacenza-Milano), anche se naturalmente l’accesso gratuito agli autobus sarà consentito solo sul versante emiliano-romagnolo.

Per chi ha abbonamenti in scadenza in luglio e agosto è consigliabile farne uno mensile in questi due mesi, facendo partire quello annuale o mensile dal prossimo primo settembre per godere dell’integrazione tariffaria.

Autobus gratis con l'abbonamento ferroviarioAutobus gratis con l'abbonamento ferroviario

Qualche mese dopo l’accesso gratuito ai bus, poi, arriveranno anche i nuovi treni. Lo prevede il Patto per il trasporto pubblico regionale e locale 2018-2020, siglato nel dicembre scorso, forte di quasi due miliardi di investimenti.

Sui binari emiliani e romagnoli entreranno in servizio 96 nuovi convogli modello Pop e Rock (75 entro il 2019), grazie ad un investimento complessivo di 750 milioni di euro. Inoltre, è di 50 milioni di euro l’investimento nel biennio 2017-2018 per riqualificare 12 stazioni dell’Emilia-Romagna. Sulle strade arriveranno inoltre 409 nuovi bus entro il 2020, in aggiunta ai 191 già entrati in servizio nel 2017.

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