Bici elettriche, la Regione può e deve prendere spunto da Faenza

La diffusione di bici elettriche è uno dei tanti tasselli del grande puzzle della mobilità sostenibile. Un sostegno in questo senso è venuto, fino ad oggi, da alcuni Comuni emiliani e romagnoli. Tra questi figura Faenza che, proprio di recente, ha chiuso un bando per la concessione di contributi (fino ad un terzo del valore del mezzo) ai residenti per l’acquisto di una bicicletta a pedalata assistita.

Ora è tempo che anche la Regione faccia la propria parte: “Per ridurre le emissioni inquinanti derivanti dal traffico, migliorando così la qualità dell’aria, il settore pubblico ha il dovere di sostenere la mobilità ciclabile – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini –. In questo senso, oltre alle tante azioni già in atto, gli incentivi all’acquisto di biciclette elettriche potrebbero invogliare anche i più pigri a inforcare le due ruote, lasciando in garage i mezzi più inquinanti. Per questo ho depositato una risoluzione che impegna la Giunta regionale ad assumere iniziative analoghe, così da incentivare l’acquisto di bici elettriche, oggi ancora molto costose, a fasce di popolazione sempre più ampie, anche attraverso contributi agli Enti locali”.

L’impegno della Regione in questo senso è ampio e, come detto, quello delle bici elettriche (che nei nuovi treni regionali, sui binari entro fine anno, potranno disporre di postazioni di ricarica a bordo) costituisce solo uno dei tanti tasselli in favore della mobilità sostenibile.

“Parliamo di oltre 25 milioni di euro nel corso della Legislatura – continua Rontini – che hanno permesso di realizzare progetti di intermodalità treno-bici, riqualificare percorsi ciclabili, costruire velostazioni e garantire contributi per l’acquisto di bici pieghevoli per i pendolari o progetti di bike sharing. Una ulteriore tappa, dunque, nel percorso della legge regionale sullo sviluppo del sistema della ciclabilità che abbiamo approvato nel maggio di due anni fa, con l’obiettivo di raddoppiare la percentuale di spostamenti in bici e a piedi sul territorio, dimezzando entro il prossimo anno le vittime sulla strada. Un obiettivo ambizioso, per cui c’è da pedalare”.

> Il testo della risoluzione

[Foto CC]

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