Avanzo Tper, approfondire prima di distribuire

Interrogazione alla Giunta per capire se sia il caso di destinare gli avanzi di bilancio agli investimenti, piuttosto che ricorrere alle obbligazioni

L’azienda di trasporto pubblico Tper è in utile, per 15 milioni di euro. Una buona notizia, che però fa sorgere un dubbio: non sarebbe più logico destinare questo avanzo agli investimenti piuttosto che distribuirlo ai soci?

Lo chiedono in un’interrogazione alla Giunta regionale alcuni consiglieri Pd (primo firmatario Giuseppe Paruolo), intenzionati prima di tutto a capire dove si sono generati questi proventi, su quali servizi e in quali aree geografiche di operatività.

“Vogliono anche sapere per quale ragione si è deciso di distribuire gli utili agli azionisti – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, tra i firmatari dell’atto – e non, per esempio, destinarli a investimenti, visto che si ipotizza il ricorso al mercato obbligazionario per reperire nuove risorse”.

Sullo stesso argomento domandano quindi “quali investimenti si intendono sostenere, e per quale ammontare di massima, tramite l’ipotizzata emissione di questi prestiti obbligazionari” e ancora “se l’emissione di obbligazioni implicherà conseguenze sulle forme di controllo esercitabili da parte degli enti soci e altri ulteriori effetti quali l’eliminazione del tetto attualmente in vigore per legge relativamente allo stipendio di amministratori e dirigenti”.

Per questo si chiede di: “approfondire con attenzione questi argomenti prima di dare il proprio avallo all’ingresso di Tper nel mercato obbligazionario” dato che una società come Tper “partecipata dalla Regione e altri enti locali, dovrebbe chiudere il bilancio in equilibrio fra i finanziamenti ricevuti e i servizi erogati”.

> Il testo dell’interrogazione

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