Vaccini: copertura in aumento in tutta l’Emilia-Romagna

“I primi frutti dell’obbligo vaccinale, che abbiamo approvato in Assemblea legislativa nel novembre 2016, sono tangibili e rassicuranti: il tasso di copertura dei bambini nati un anno fa è superiore al 97 per cento per le quattro vaccinazioni obbligatorie introdotte dalla normativa regionale (difterite, tetano, poliomielite ed epatite B). Era al 94,4 per cento a fine 2015. La legge che abbiamo approvato dunque funziona” questo il commento della consigliera regionale Manuela Rontini alla diffusione dei dati sull’obbligo vaccinale aggiornati al 31 dicembre 2017.

“Nel frattempo, il percorso di recupero per tutti i minori non ancora in regola sta proseguendo e vede dati in forte crescita, in particolare nella fascia d’età da uno a sei anni. Dati certi e definitivi, dunque, saranno disponibili solo a fine anno scolastico”. Continua a leggere →

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Comunicazioni sui Vaccini, come funzionano nel caso di genitori separati?

Interrogazione in Regione per chiedere se il genitore non residente con i figli riceva, o meno, le segnalazioni dell’Ausl di mancato rispetto dell’obbligo

Che tipo di procedura è prevista per informare correttamente il genitore non residente con i figli sull’eventuale inadempienza dell’altro circa gli obblighi vaccinali?

La domanda la pone, attraverso un’interrogazione, la consigliera regionale Manuela Rontini (Pd) che spiega come “in caso di genitori separati o divorziati, non residenti entrambi con i figli, chi non abita sotto lo stesso tetto non riceverà alcuna comunicazione da parte delle Aziende sanitarie e non potrà quindi intervenire preventivamente per la tutela del diritto alla vaccinazione e, di conseguenza, alla salute dei propri figli”.

Nell’atto ispettivo si sottolinea come, dopo l’approvazione della norma, la copertura vaccinale nella regione sia cresciuta arrivando al 96,6 per cento dei bambini nati nel 2015 al di sopra della soglia del 95 per cento indicata dall’Oms. Un dato “significativo se si pensa – scrive Rontini – che nel 2015 si toccò il minimo storico del 93,4 per cento di bimbi vaccinati al ventiquattresimo mese”. Continua a leggere →

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Vaccinazioni: documentare o autocertificare? Una circolare fuga i dubbi

Le recenti norme sulle vaccinazioni obbligatorie, per gli iscritti ad asili nido o scuole materne, hanno lasciato molte domande in sospeso sia tra i genitori che tra il personale scolastico. Per fugare i dubbi e permettere un sereno avvio d’anno scolastico, l’assessore regionale alla Salute Sergio Venturi e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Stefano Versari hanno scritto una lettera congiunta, indirizzata a tutti i dirigenti scolastici delle scuole dell’infanzia statali e ai gestori delle scuole paritarie.

L’impegno, messo nero su bianco nella lettera, è a ridurre al minimo gli oneri burocratici per le famiglie. La Regione Emilia-Romagna, infatti, ha disposto che la documentazione attestante lo stato vaccinale sia inviata direttamente dalle Asl alle famiglie e, nel caso in cui il percorso vaccinale non risulti regolare rispetto all’età, le famiglie riceveranno gli appuntamenti per le vaccinazioni. Gli stessi documenti ricevuti dalla propria Asl saranno poi consegnati dalle famiglie alle scuole, evitando quindi la presentazione di autocertificazioni e di successive certificazioni.

La scadenza per presentare certificazioni (o autocertificazioni, comunque valide nel caso in cui le famiglie, nei prossimi giorni, per problemi logistici o altro, non dovessero ricevere la comunicazione dall’Asl) è fissata al 10 settembre.  Continua a leggere →

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Parte la campagna sulle vaccinazioni obbligatorie

Tutte le informazioni per famiglie e genitori sull’obbligo che scatta dal prossimo anno scolastico nei nidi dell’Emilia-Romagna

“Al nido vaccinati”: un gesto importante, utile a tutti. Prende il via la campagna di informazione del Servizio sanitario regionale e della Regione Emilia-Romagna sulle vaccinazioni obbligatorie per i bambini da 0 a 3 anni, requisito richiesto per l’iscrizione ai servizi educativi e ricreativi per la prima infanzia (pubblici e privati) dopo l’approvazione della legge regionale 19 del 2016.

“Sulla salute dei più piccoli non si scherza – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – per questo la Regione Emilia-Romagna ha adottato l’obbligo di vaccinazione per poter frequentare gli asili nido. Una previsione inserita all’interno della riforma dei Servizi educativi per la prima infanzia, che abbiamo approvato in Assemblea legislativa nel novembre scorso, e che rende la nostra Regione apripista a livello nazionale. Prevedendo la somministrazione ai minori di antipolio, antidifterica, antitetanica e antiepatite B, diamo risposta al preoccupante calo di vaccinazioni in atto da qualche tempo. Non si può invocare la libertà di scelta su questo fronte: la libertà di ognuno finisce dove comincia quella degli altri”. Continua a leggere →

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Sanità nazionale, l’Emilia-Romagna ha fatto scuola

Varati dal Governo i nuovi Livelli di assistenza ed un Piano nazionale vaccini. Estese al resto del Paese prestazioni che in Emilia-Romagna sono da tempo un diritto per tutti

Cure, esami, visite e vaccini che in Emilia-Romagna sono garantiti da tempo gratuitamente, o tramite ticket, vengono ora estesi in tutta Italia.

Lo si deve al provvedimento del Governo sui Lea (Livelli essenziali di assistenza) varato venerdì scorso, che aggiorna norme vecchie di 15 anni. E lo fa “ispirandosi”, in molti casi, all’esperienza della sanità emiliana e romagnola che già oggi garantisce a tutti i controlli nel corso della gravidanza fisiologica, visite ed esami per la fecondazione eterologa e omologa, cure odontoiatriche per chi è affetto da patologie invalidanti o è in difficoltà economica, trattamenti di adroterapia per la cura dei tumori. Continua a leggere →

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Obbligo di vaccino per accedere ai Nidi

Sulla salute dei più piccoli non si scherza. Di fronte a dati preoccupanti, come il costante calo delle coperture vaccinali, la Regione Emilia-Romagna ha adottato l’obbligo di vaccinazione per poter frequentare gli asili nido. Per accedere ai nidi dunque, sia pubblici che privati, bisognerà aver somministrato ai minori l’antipolio, l’antidifterica, l’antitetanica e l’antiepatite B.

La norma è stata inserita all’interno della riforma dei Servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni) approvata questa settimana dall’Assemblea legislativa: “Con questa previsione – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – l’Emilia-Romagna diviene apripista a livello nazionale sul fronte della tutela della salute dei più piccoli. Purtroppo negli ultimi anni, a causa del dilagare di teorie pseudoscientifiche, il tasso di copertura dei vaccini è calato al di sotto del livello auspicato dall’Organizzazione mondiale della sanità, pari al 95 per cento. Con punte particolarmente preoccupanti nella Romagna meridionale, scesa al di sotto del 90 per cento. Il venir meno del cosiddetto effetto gregge, capace di proteggere anche chi non può ancora vaccinarsi, espone oggi al rischio di contrarre il morbillo, per fare un esempio, ben due milioni di persone tra bambini e giovani adulti. Non potevamo aspettare oltre nel varare questo provvedimento, di cui si è discusso per oltre un anno dopo l’avvio di campagne di comunicazione sul tema”. Continua a leggere →

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Al nido solo se vaccinati

La riforma regionale prevede anche servizi educativi più flessibili e di qualità.

Al nido solo se vaccinati. È questa la novità maggiore del progetto di legge regionale per i servizi educativi da zero a tre anni, una riforma che riscriverà la vecchia legge del 2000.

“I dati parlano chiaro – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – il numero di bambini vaccinati cala anno dopo anno in tutte le Ausl della regione, con una maggiore incidenza in Romagna, dove non a caso è più intensa l’attività dei comitati antivaccinisti. Comitati che, nascondendosi dietro il paravento ideologico della “libera scelta”, stanno mettendo a repentaglio la salute dei bambini più deboli e fragili, come gli immunodepressi, quelli malati di tumore o affetti da gravi tipologie. Vaccinando tutti i bambini che accedono ai nidi, e siamo la prima Regione in Italia a prevedere una simile norma, riusciremo a proteggere anche chi non può ancora vaccinarsi”.

Il tasso di copertura vaccinale nel ravennate è sceso dal 96 al 94,3 per cento in cinque anni (2010-2015). Per gli esperti la cosiddetta ‘immunità di gregge’ potrebbe indebolirsi e venire meno al di sotto del 95 per cento. Maglia nera su questo fronte, in regione, è il riminese con un tasso di copertura dell’87,5 per cento (in calo rispetto al già basso 92,9 per cento del 2010).

Per l’accesso ai nidi il progetto di legge prevede l’obbligo di vaccinazione contro poliomielite, difterite, tetano ed epatite B. Continua a leggere →

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Vaccini: servono più informazione, più copertura, più interventi sugli inadempienti

Le proposte di Assemblea legislativa e Giunta regionale per contrastare il calo degli ultimi anni.

An infants receives a vaccinationIl tema delle vaccinazioni continua a tenere banco e a dividere, tanto sui giornali quanto nelle strade. Con toni spesso accesi, come accade per le questioni di grande importanza. Proprio la rilevanza dell’argomento, però, impone di superare polemiche e steccati, in nome di un obiettivo comune: la salute e il benessere dei bambini.

“Non si possono trascurare dati preoccupanti – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – come il costante calo, negli ultimi anni, del numero di vaccinati. Tanto che in Romagna, ormai, non viene più centrato l’obiettivo del 95 per cento di minori vaccinati, con punte d’inadempienza superiori al 10 per cento nel riminese”. Continua a leggere →

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