Sostegno delle mediazioni culturali e contrasto al disagio sociale nelle scuole, interrogazione in Regione

Favorire le scuole nei progetti di mediazione culturale, sostegno dei ragazzi in condizioni di disagio sociale o immigrati da paesi stranieri, studenti con disabilità. Fino all’anno scolastico 2012/13 fondi per questi scopi erano erogati dalla Regione agli enti locali, poi sono venuti meno.

Per ripristinarli, la consigliera regionale Manuela Rontini ha presentato un’interrogazione alla Giunta, dove chiede quali linee di finanziamento alternative siano state messe in atto, in questi anni, e a quanto ammontino le risorse destinate ai servizi di mediazione linguistica/culturale o di facilitazione linguistica.

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Minori stranieri non accompagnati. La Regione fa suo il ‘modello Faenza’

Sostegno agli enti locali, mettendo però un freno ai casi di finti abbandoni

I minori stranieri non accompagnati sono, all’interno della complessa situazione legata al massiccio afflusso di migranti in Italia, un aspetto che desta la preoccupazione di chi è chiamato a farsene carico. Per evitare abusi e raggiri su questi temi la Regione ha scelto la linea della fermezza, sposando di fatto il “modello Faenza”.

“Gli enti locali e la Regione Emilia-Romagna, con responsabilità e senso di collaborazione, per anni hanno assicurato l’ospitalità di decine di minori non accompagnati – interviene la consigliera regionale Manuela Rontini –. Desta però forte preoccupazione il fatto che i nuovi arrivi vengano semplicemente comunicati alla Regione e ai Comuni, che si trovano a dovere gestire soluzioni emergenziali non pianificate e senza rispettare le reti di accoglienza già esistenti sul territorio”. Continua a leggere →

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Volontariato e sanità, il connubio deve continuare

A rischio gli ambulatori convenzionati dell’associazionismo, come quello di Faenza per Stp

Le Linee guida per la disciplina delle attività di volontariato, svolte in convenzione con l’Ausl Romagna, stabiliscono che non è più possibile stipulare convenzioni con associazioni di volontariato per lo svolgimento delle funzioni tipiche degli ambulatori di primo livello”. Lo rileva la consigliera regionale Manuela Rontini in una interrogazione rivolta alla Giunta.

Nel documento si chiede alla Regione di intervenire per ribadire l’importanza della collaborazione tra il settore pubblico e l’associazionismo, nel processo di qualificazione dei servizi regionali, e quindi invitare l’Ausl della Romagna a rivedere la propria impostazione in merito alle convenzioni inerenti gli ambulatori del territorio per gli stranieri temporaneamente residenti (Stp).

“L’esperienza estremamente positiva ed efficace dell’ambulatorio per Stp di Faenza, così come quella degli altri ambulatori che operano in Emilia-Romagna – sottolinea la Rontini – rappresenta quella sintesi efficace tra l’operato dell’Ente pubblico, dell’associazionismo e del volontariato tipica della nostra Regione, che ha dato tanti benefici e occasioni di crescita a vantaggio dell’intera comunità”. Continua a leggere →

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