Libri di testo gratuiti, pronti alle domande online

Pochi giorni ancora e le famiglie con studenti alle scuole medie e superiori potranno presentare domanda per la fornitura gratuita, o quasi, dei testi scolastici per l’anno 2018/19. I benefici si possono richiedere esclusivamente online, a partire dal 3 settembre fino alle ore 18 del 23 ottobre 2018.

Assieme alla domanda le famiglie dovranno presentare un modello Isee in corso di validità, di valore non superiore ai 10.632,94 euro per la prima fascia (a copertura totale) o entro 15.748,78 euro in seconda fascia (copertura con fondi residui). Dopo aver indicato la spesa effettivamente sostenuta, dovranno poi conservare la documentazione da esibire in caso di controlli. Continua a leggere →

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Sbloccare i fondi antisismici per gli edifici scolastici

Per il faentino ci sono ancora 1,41 milioni di euro di contributi congelati

Sulla messa in sicurezza delle scuole non c’è tempo da perdere. Lo scorso anno il Ministero dell’Istruzione stanziò risorse ingenti per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico degli edifici scolastici (oltre 94 i milioni, a supporto di 234 edifici, nella sola Emilia-Romagna). Interventi già pianificati nei minimi dettagli, che sarebbero dovuti partire in estate, a scuole chiuse. Eppure, questi fondi sono ancora bloccati.

Inizialmente, la legge istitutiva del Fondo per la sicurezza delle scuole era stata impugnata davanti alla Corte Costituzionale dalla Regione Veneto (in merito alla disciplina dei finanziamenti gestiti unilateralmente dallo Stato su materie rientranti nelle competenze regionali), ma la Suprema Corte, nell’accogliere l’istanza, specificò bene come gli interventi antisismici nelle scuole fossero svincolati da tale dinamica.

Per questo la consigliera regionale Manuela Rontini ha depositato una risoluzione con cui si chiede al Governo lo sblocco urgente dei fondi per gli interventi antisismici degli edifici scolastici, a favore della sicurezza degli studenti. Continua a leggere →

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Anche l’Emilia-Romagna sostiene l’educazione civica nelle scuole

Partirà questa settimana, venerdì 20 luglio, la raccolta di firme sulla proposta di legge che mira a istituire un’ora di educazione civica alla cittadinanza, autonoma dalle altre materie, nelle scuole di ogni ordine e grado. Dovranno essere raccolte almeno 50mila firme in sei mesi.

Nata dall’impegno di diversi sindaci e dall’associazione dei Comuni (Anci), questa proposta d’iniziativa popolare trova una sponda anche nella Regione Emilia-Romagna, con una risoluzione depositata in Assemblea legislativa: “Proprio quest’anno ricorre il 60esimo anniversario della prima introduzione dello studio dell’educazione civica nelle scuole medie e superiori – ricorda la consigliera regionale Manuela Rontini, prima firmataria dell’atto – confluito in seguito nel nuovo insegnamento ‘Cittadinanza e Costituzione’. La riforma della scuola di tre anni fa ha confermato la centralità attribuita a questi ambiti educativi, e il sostegno allo sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica. Ora il Governo non deve venire meno agli impegni assunti dallo Stato attraverso la legge 107 del 2015, dando piena dignità a questi insegnamenti rendendoli materia autonoma”. Continua a leggere →

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Libri di testo per medie e superiori, arrivano i contributi regionali

Testi scolastici gratis, o quasi, per gli studenti delle scuole medie e superiori (statali o paritarie) grazie a 4,6 milioni di euro di contributi regionali.

Le modalità di accesso sono state approvate dalla Giunta regionale: chi ha un Isee fino a 10.632,94 euro avrà copertura totale, mentre gli studenti di nuclei con Isee fino a 15.748,78 euro potranno essere destinatari dei fondi residui.

Nella domanda si dovrà indicare la spesa effettivamente sostenuta per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2018/2019, conservando la documentazione da esibire in caso di richiesta da parte del Comune. Continua a leggere →

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Contributi regionali per i centri estivi, esperienze insostituibili

Stanziati 13 milioni di euro, in un biennio, per abbattere le rette

Un aiuto concreto alle famiglie che interessa circa 450mila bambini emiliani e romagnoli. L’abbattimento delle tariffe dei centri estivi, attivo già dalla prossima estate, sarà possibile grazie ad un impegno della Regione pari a 13 milioni di euro nel biennio 2018-19. Potranno beneficiarne le famiglie che lavorano, residenti in regione e con Isee fino a 28mila euro.

“Conciliare i tempi di lavoro e cura è una delle sfide più ardue per le famiglie di oggi, in special modo per le donne – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – un impegno che vede la Regione al loro fianco. I centri estivi, esperienze formative di crescita e gioco per bambini e ragazzi, sono una realtà indispensabile per le famiglie che lavorano nei mesi di chiusura delle scuole. La delibera approvata dalla Giunta prevede contributi fino ad un massimo di 210 euro, 70 euro a settimana per tre settimane. Un atto importante, che riconosce il valore tanto delle famiglie quanto dei centri estivi, pubblici o privati iscritti negli appositi elenchi”. Continua a leggere →

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Sette milioni di euro per l’edilizia scolastica nel ravennate

Fondi in arrivo per scuole più sicure e funzionali

In arrivo più di sette milioni di euro per realizzare 32 interventi di riqualificazione negli edifici scolastici del ravennate. Si tratta di fondi statali (94,2 milioni di euro ricevuti dal ministero dell’Istruzione e ripartiti tra le province dalla Regione), in parte destinati al miglioramento generale o antisismico e in parte ai soffitti e solai. A questi si aggiungono ulteriori fondi derivanti da un mutuo da 15,4 milioni che la Regione ha contratto con la Banca europea degli investimenti.

“Gli interventi sugli edifici scolastici garantiranno spazi più sicuri e accoglienti per studenti e insegnanti – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – ma i cantieri che si avvieranno saranno anche una boccata d’ossigeno per molte piccole e medie imprese edili, duramente provate dal periodo di crisi economica. In provincia di Ravenna sono in programma 32 interventi: 3 nelle scuole dell’infanzia, 16 in scuole elementari, 6 nelle medie, 5 in istituti comprensivi, 2 in edifici di scuole superiori. In particolare, a Faenza si interverrà sulla sede di via Nuova dell’Istituto tecnico Bucci, con una riqualificazione degli impianti per 300mila euro, con la ristrutturazione della scuola dell’infanzia Stella Polare e con una riqualificazione strutturale della scuola primaria di Granarolo”. Continua a leggere →

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Vaccinazioni: documentare o autocertificare? Una circolare fuga i dubbi

Le recenti norme sulle vaccinazioni obbligatorie, per gli iscritti ad asili nido o scuole materne, hanno lasciato molte domande in sospeso sia tra i genitori che tra il personale scolastico. Per fugare i dubbi e permettere un sereno avvio d’anno scolastico, l’assessore regionale alla Salute Sergio Venturi e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Stefano Versari hanno scritto una lettera congiunta, indirizzata a tutti i dirigenti scolastici delle scuole dell’infanzia statali e ai gestori delle scuole paritarie.

L’impegno, messo nero su bianco nella lettera, è a ridurre al minimo gli oneri burocratici per le famiglie. La Regione Emilia-Romagna, infatti, ha disposto che la documentazione attestante lo stato vaccinale sia inviata direttamente dalle Asl alle famiglie e, nel caso in cui il percorso vaccinale non risulti regolare rispetto all’età, le famiglie riceveranno gli appuntamenti per le vaccinazioni. Gli stessi documenti ricevuti dalla propria Asl saranno poi consegnati dalle famiglie alle scuole, evitando quindi la presentazione di autocertificazioni e di successive certificazioni.

La scadenza per presentare certificazioni (o autocertificazioni, comunque valide nel caso in cui le famiglie, nei prossimi giorni, per problemi logistici o altro, non dovessero ricevere la comunicazione dall’Asl) è fissata al 10 settembre.  Continua a leggere →

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Contributi per libri scolastici, pronti con le domande

IMG_0881Domande al via, a breve, per la fornitura gratuita o semigratuita dei testi scolastici agli studenti delle scuole primarie e secondarie. Per richiederli le famiglie dovranno preparare il modello Isee e questo indicatore non potrà superare i 10.632,94 euro.

Le domande si potranno presentare online, tramite piattaforma Er-Go, da lunedì 4 settembre fino alle ore 18 del 23 ottobre 2017.

Le somme stanziate a disposizione non sono ancora state rese note, dato che la Regione ha rinviato l’impegno di spesa ad atti successivi. Per andare incontro alle esigenze delle famiglie, infatti, l’ente di viale Aldo Moro non ha aspettato il riparto dei fondi statali e si impegnerà comunque “a soddisfare tutte le domande con i requisiti richiesti” secondo criteri di “equità e uniformità territoriale”. Continua a leggere →

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Certificati pediatrici, serve omogeneità

I certificati pediatrici sono assai noti a tanti genitori. Anche se, dallo scorso anno, la legge comunitaria regionale ha stabilito che non è più necessario presentarli a scuola in caso di assenza superiore a cinque giorni, in molti hanno ancora bisogno di questi documenti.

Questo perché, specie al Nido, i bimbi possono essere lasciati a casa per qualche giorno dalla maestre in caso di episodi febbrili o altri sintomi sospetti. Un rientro prima del tempo indicato dalla scuola può avvenire solo sotto la responsabilità del pediatra.

Eppure non sempre questo certificato è gratuito: “Da informazioni raccolte sul territorio – rileva la consigliera regionale Manuela Rontini – risulta che il certificato viene redatto dai medici pediatri con grande eterogeneità di comportamento in termini di pagamento della prestazione. In certi casi è stata mantenuta la gratuità dello stesso, mentre in altre realtà viene richiesto un compenso di importo variabile”. Continua a leggere →

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Più garanzie per gli studenti impegnati in lavori stagionali

Alternare scuola e lavoro è impegnativo per uno studente, ma altrettanto importante. I più giovani in questo modo hanno la possibilità di conoscere da vicino il mondo del lavoro, sudare i primi stipendi e fare esperienze formative anche in ambiti diversi da quelli del proprio corso di studi.

Fino ad oggi uno studente lavoratore, di minore età, aveva la possibilità di lavorare praticamente solo tramite voucher. Dalla Regione Emilia-Romagna, però, arriva l’impulso ad allargare la platea delle possibilità, garantendo ai minori l’accesso a contratti di apprendistato di I livello, a tempo determinato per lo svolgimento di attività stagionali, indipendentemente dal tipo di scuola frequentato.

La norma è stata approvata dall’Assemblea legislativa regionale nell’ambito della legge comunitaria 2016, lo strumento col quale la Regione Emilia-Romagna partecipa alla formazione e attuazione del diritto europeo. Continua a leggere →

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