Libri di testo per medie e superiori, arrivano i contributi regionali

Testi scolastici gratis, o quasi, per gli studenti delle scuole medie e superiori (statali o paritarie) grazie a 4,6 milioni di euro di contributi regionali.

Le modalità di accesso sono state approvate dalla Giunta regionale: chi ha un Isee fino a 10.632,94 euro avrà copertura totale, mentre gli studenti di nuclei con Isee fino a 15.748,78 euro potranno essere destinatari dei fondi residui.

Nella domanda si dovrà indicare la spesa effettivamente sostenuta per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2018/2019, conservando la documentazione da esibire in caso di richiesta da parte del Comune. Continua a leggere →

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Contributi regionali per i centri estivi, esperienze insostituibili

Stanziati 13 milioni di euro, in un biennio, per abbattere le rette

Un aiuto concreto alle famiglie che interessa circa 450mila bambini emiliani e romagnoli. L’abbattimento delle tariffe dei centri estivi, attivo già dalla prossima estate, sarà possibile grazie ad un impegno della Regione pari a 13 milioni di euro nel biennio 2018-19. Potranno beneficiarne le famiglie che lavorano, residenti in regione e con Isee fino a 28mila euro.

“Conciliare i tempi di lavoro e cura è una delle sfide più ardue per le famiglie di oggi, in special modo per le donne – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – un impegno che vede la Regione al loro fianco. I centri estivi, esperienze formative di crescita e gioco per bambini e ragazzi, sono una realtà indispensabile per le famiglie che lavorano nei mesi di chiusura delle scuole. La delibera approvata dalla Giunta prevede contributi fino ad un massimo di 210 euro, 70 euro a settimana per tre settimane. Un atto importante, che riconosce il valore tanto delle famiglie quanto dei centri estivi, pubblici o privati iscritti negli appositi elenchi”. Continua a leggere →

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Sette milioni di euro per l’edilizia scolastica nel ravennate

Fondi in arrivo per scuole più sicure e funzionali

In arrivo più di sette milioni di euro per realizzare 32 interventi di riqualificazione negli edifici scolastici del ravennate. Si tratta di fondi statali (94,2 milioni di euro ricevuti dal ministero dell’Istruzione e ripartiti tra le province dalla Regione), in parte destinati al miglioramento generale o antisismico e in parte ai soffitti e solai. A questi si aggiungono ulteriori fondi derivanti da un mutuo da 15,4 milioni che la Regione ha contratto con la Banca europea degli investimenti.

“Gli interventi sugli edifici scolastici garantiranno spazi più sicuri e accoglienti per studenti e insegnanti – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – ma i cantieri che si avvieranno saranno anche una boccata d’ossigeno per molte piccole e medie imprese edili, duramente provate dal periodo di crisi economica. In provincia di Ravenna sono in programma 32 interventi: 3 nelle scuole dell’infanzia, 16 in scuole elementari, 6 nelle medie, 5 in istituti comprensivi, 2 in edifici di scuole superiori. In particolare, a Faenza si interverrà sulla sede di via Nuova dell’Istituto tecnico Bucci, con una riqualificazione degli impianti per 300mila euro, con la ristrutturazione della scuola dell’infanzia Stella Polare e con una riqualificazione strutturale della scuola primaria di Granarolo”. Continua a leggere →

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Vaccinazioni: documentare o autocertificare? Una circolare fuga i dubbi

Le recenti norme sulle vaccinazioni obbligatorie, per gli iscritti ad asili nido o scuole materne, hanno lasciato molte domande in sospeso sia tra i genitori che tra il personale scolastico. Per fugare i dubbi e permettere un sereno avvio d’anno scolastico, l’assessore regionale alla Salute Sergio Venturi e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Stefano Versari hanno scritto una lettera congiunta, indirizzata a tutti i dirigenti scolastici delle scuole dell’infanzia statali e ai gestori delle scuole paritarie.

L’impegno, messo nero su bianco nella lettera, è a ridurre al minimo gli oneri burocratici per le famiglie. La Regione Emilia-Romagna, infatti, ha disposto che la documentazione attestante lo stato vaccinale sia inviata direttamente dalle Asl alle famiglie e, nel caso in cui il percorso vaccinale non risulti regolare rispetto all’età, le famiglie riceveranno gli appuntamenti per le vaccinazioni. Gli stessi documenti ricevuti dalla propria Asl saranno poi consegnati dalle famiglie alle scuole, evitando quindi la presentazione di autocertificazioni e di successive certificazioni.

La scadenza per presentare certificazioni (o autocertificazioni, comunque valide nel caso in cui le famiglie, nei prossimi giorni, per problemi logistici o altro, non dovessero ricevere la comunicazione dall’Asl) è fissata al 10 settembre.  Continua a leggere →

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Contributi per libri scolastici, pronti con le domande

IMG_0881Domande al via, a breve, per la fornitura gratuita o semigratuita dei testi scolastici agli studenti delle scuole primarie e secondarie. Per richiederli le famiglie dovranno preparare il modello Isee e questo indicatore non potrà superare i 10.632,94 euro.

Le domande si potranno presentare online, tramite piattaforma Er-Go, da lunedì 4 settembre fino alle ore 18 del 23 ottobre 2017.

Le somme stanziate a disposizione non sono ancora state rese note, dato che la Regione ha rinviato l’impegno di spesa ad atti successivi. Per andare incontro alle esigenze delle famiglie, infatti, l’ente di viale Aldo Moro non ha aspettato il riparto dei fondi statali e si impegnerà comunque “a soddisfare tutte le domande con i requisiti richiesti” secondo criteri di “equità e uniformità territoriale”. Continua a leggere →

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Certificati pediatrici, serve omogeneità

I certificati pediatrici sono assai noti a tanti genitori. Anche se, dallo scorso anno, la legge comunitaria regionale ha stabilito che non è più necessario presentarli a scuola in caso di assenza superiore a cinque giorni, in molti hanno ancora bisogno di questi documenti.

Questo perché, specie al Nido, i bimbi possono essere lasciati a casa per qualche giorno dalla maestre in caso di episodi febbrili o altri sintomi sospetti. Un rientro prima del tempo indicato dalla scuola può avvenire solo sotto la responsabilità del pediatra.

Eppure non sempre questo certificato è gratuito: “Da informazioni raccolte sul territorio – rileva la consigliera regionale Manuela Rontini – risulta che il certificato viene redatto dai medici pediatri con grande eterogeneità di comportamento in termini di pagamento della prestazione. In certi casi è stata mantenuta la gratuità dello stesso, mentre in altre realtà viene richiesto un compenso di importo variabile”. Continua a leggere →

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Più garanzie per gli studenti impegnati in lavori stagionali

Alternare scuola e lavoro è impegnativo per uno studente, ma altrettanto importante. I più giovani in questo modo hanno la possibilità di conoscere da vicino il mondo del lavoro, sudare i primi stipendi e fare esperienze formative anche in ambiti diversi da quelli del proprio corso di studi.

Fino ad oggi uno studente lavoratore, di minore età, aveva la possibilità di lavorare praticamente solo tramite voucher. Dalla Regione Emilia-Romagna, però, arriva l’impulso ad allargare la platea delle possibilità, garantendo ai minori l’accesso a contratti di apprendistato di I livello, a tempo determinato per lo svolgimento di attività stagionali, indipendentemente dal tipo di scuola frequentato.

La norma è stata approvata dall’Assemblea legislativa regionale nell’ambito della legge comunitaria 2016, lo strumento col quale la Regione Emilia-Romagna partecipa alla formazione e attuazione del diritto europeo. Continua a leggere →

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Valorizzare il latino, lingua di ieri che parla all’oggi

Sono decenni che il latino non viene più insegnato alle scuole medie o, come si chiamano oggi, scuole secondarie di primo grado. Eppure in tanti sottolineano l’importanza dello studio di questa antica lingua dato che il latino rappresenta una bussola, ancora attuale, per orientarsi tra le radici linguistiche e storiche di gran parte del continente europeo e oltre.

Ciclicamente, dunque, si levano voci a supporto della sua reintroduzione nei programmi della scuola dell’obbligo. Anno dopo anno queste istanze non vengono meno, segno che il mancato insegnamento del latino è considerato un tasto dolente. La lingua batte dove il dente duole, ed una lingua che batte è viva e vegeta, non certo una lingua morta. Continua a leggere →

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Vaccini: servono più informazione, più copertura, più interventi sugli inadempienti

Le proposte di Assemblea legislativa e Giunta regionale per contrastare il calo degli ultimi anni.

An infants receives a vaccinationIl tema delle vaccinazioni continua a tenere banco e a dividere, tanto sui giornali quanto nelle strade. Con toni spesso accesi, come accade per le questioni di grande importanza. Proprio la rilevanza dell’argomento, però, impone di superare polemiche e steccati, in nome di un obiettivo comune: la salute e il benessere dei bambini.

“Non si possono trascurare dati preoccupanti – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – come il costante calo, negli ultimi anni, del numero di vaccinati. Tanto che in Romagna, ormai, non viene più centrato l’obiettivo del 95 per cento di minori vaccinati, con punte d’inadempienza superiori al 10 per cento nel riminese”. Continua a leggere →

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Il nostro impegno per la buona scuola

Approvata dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna una risoluzione del Gruppo Pd che chiede attenzione per i precari che lavorano nella scuola.

Senza titolo“Vogliamo contribuire al miglioramento della riforma e siamo fiduciosi che, dopo tanti anni, con La Buona Scuola si inverta finalmente la tendenza ai tagli, per investire e ridare centralità al sistema dell’istruzione, arrivando ad una giusta mediazione” è il commento della consigliera regionale Manuela Rontini, tra le firmatarie della risoluzione Pd approvata martedì 5 maggio in Aula.

La risoluzione impegna la Giunta ad attivarsi presso il Governo con la richiesta di definire i contenuti del piano di assunzione e stabilizzazione dei precari nel modo più ampio e equo possibile, rendendo effettivi gli emendamenti già presentati in Commissione dal Partito democratico, con riguardo ad alcune criticità sulle quali occorre porre la massima attenzione”. Per esempio, il problema degli idonei al concorso del 2012 e gli abilitati negli ultimi anni “ai quali risulterebbe preclusa la possibilità di iscriversi alle graduatorie da cui verrà attinto il personale docente da inserire in ruolo”. O, ancora, “il problema dei supplenti di lungo corso con almeno 36 mesi di insegnamento”. Continua a leggere →

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