Farmaci inutilizzati, basta sprechi

Un protocollo per evitare che farmaci importanti, non scaduti e del tutto integri, prendano la via del cestino, andando incontro piuttosto alle necessità di chi è meno fortunato.

Il documento, firmato dalla Regione, Hera e Last Minute Market (società spin-off accreditata dell’Università di Bologna, che promuove la lotta allo spreco e la sostenibilità ambientale), vuole promuovere in tutta l’Emilia-Romagna delle buone pratiche sui farmaci, evitando gli sprechi e facendo arrivare alle persone in difficoltà le agognate cure, che siano antibiotici, analgesici o medicine per patologie cardiovascolari.

Forse non tutti sanno che, per legge, le confezioni di medicinali ancora valide, integre e correttamente conservate, ma che non si utilizzano più, possono essere recuperate e consegnate a organizzazioni senza fini di lucro, che hanno finalità umanitaria o di assistenza sanitaria. Continua a leggere →

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Sanità: addio al superticket per redditi fino a 100mila euro

Per le famiglie numerose viene meno anche il ticket ordinario sulla prima visita

Stop alla tassa aggiuntiva sui farmaci e sulle prestazioni specialistiche in Emilia-Romagna. Fino ad oggi solo i redditi fino a 36153 euro annui erano esenti dal cosiddetto superticket sanitario. Con un provvedimento della Giunta regionale l’esenzione viene estesa anche alle due fasce successive: la RE2 (redditi fino a 70mila euro) e la RE3 (fino a 100mila euro). Continueranno a pagare il superticket i redditi superiori a 100mila euro annui (fino a tre euro a confezione con un massimo di sei euro a ricetta, 15 euro per prestazioni specialistiche, esami di laboratorio e radiologici). Continua a leggere →

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I malati oncologici non devono essere penalizzati sul lavoro

Più tutele sul versante lavorativo per i lavoratori malati di cancro, già costretti a terapie lunghe e spossanti. Ci sono contratti di lavoro, infatti, che non garantiscono una copertura totale a chi usufruisce di prestazioni ambulatoriali. E, da tre anni a questa parte, la chemioterapia (assieme ad altri tipi di cure) è passata proprio dal regime di day hospital o ricovero a quello di trattamento ambulatoriale.

Se nulla cambia dal punto di vista dell’efficacia del trattamento, questa diversa modalità ha prodotto invece effetti pesanti dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro, privando molti lavoratori di una copertura economica totale. Inoltre l’accesso ambulatoriale comporta l’utilizzo di permessi individuali, o certificati medici giornalieri, che rischiano di far sforare il tetto massimo delle assenze consentite per malattia al lavoratore. Continua a leggere →

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Semaforo verde al borsellino elettronico per i celiaci dell’Emilia-Romagna

La dematerializzazione dei buoni per i celiaci? Non è ancora completata ma, a breve, ci saranno novità importanti che semplificheranno loro la vita, con la trasformazione della Tessera sanitaria in una sorta di borsellino elettronico.

È positiva la risposta della Giunta regionale all’interrogazione presentata dalla consigliera Rontini. L’atto ispettivo, presentato a inizio anno, puntava il dito su di una digitalizzazione fatta a metà, con i buoni per l’acquisto dei prodotti senza glutine caricati sul Fascicolo sanitario elettronico ma spendibili solo una volta stampati e, per di più, dall’importo non frazionabile.

“La digitalizzazione avviata nel 2015 è stata importante – commenta Manuela Rontini – e ha evitato ai celiaci di ricorrere agli sportelli Ausl per il ritiro, oltre a comportare un importante risparmio nei costi di spedizione. C’è la necessità però di fare un salto di qualità, sulla scorta di quanto già intrapreso in Umbria, Lombardia e Puglia, permettendo ai celiaci di usare direttamente la Tessera sanitaria con microchip, senza vincoli di spesa. Per questo sono soddisfatta della risposta della Giunta alla mia interrogazione, che si faceva carico delle sollecitazioni delle associazioni dei celiaci per arrivare a una semplificazione dell’attuale sistema”. Continua a leggere →

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La Regione scommette sull’Elisoccorso: aumentano a macchia d’olio le aree

L’Emilia-Romagna investe sull’elisoccorso, aumentando le aree dedicate di quasi dieci volte entro il prossimo anno.

“Entro il 2019 le aree per il decollo e l’atterraggio dell’elisoccorso passeranno da 17 a 159, ben 83 delle quali in zone montane. Nel territorio ravennate le nuove aree a servizio degli elicotteri di soccorso, anche in orario notturno, saranno Brisighella, Casola Valsenio, Alfonsine, Lugo, Faenza, Russi e Cervia, oltre a quella presso l’ospedale di Ravenna già attiva dal giugno 2017” commenta la consigliera regionale Manuela Rontini.

L’investimento della Regione, pari a 3,2 milioni di euro, va a potenziare un servizio che lo scorso anno ha visto effettuarsi 3.213 missioni e 1.960 ore di volo. Alle nuove aree si aggiungerà, dalla prossima estate, un nuovo elicottero dotato di tecnologia Nvg (Night vision goggles, visori a intensificazione di luce) che consentirà di utilizzare anche basi di atterraggio non illuminate. Continua a leggere →

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Fibromialgia, pronte le linee guida dell’Emilia-Romagna

Dopo un anno e mezzo di lavoro intenso, tra associazioni dei pazienti e specialisti delle Aziende sanitarie regionali, la Regione Emilia-Romagna ha emanato le linee di indirizzo per la “Diagnosi e trattamento della fibromialgia”.

Criteri di diagnosi chiari (basati su evidenze scientifiche internazionali e nazionali) per identificare una malattia subdola, caratterizzata da forti dolori muscolari ma difficile da riconoscere e, ad oggi, senza farmaci specifici in grado di curarla.

“Già nel primo anno di mandato – commenta la consigliera Manuela Rontini – presentai un’interrogazione alla Giunta in merito, chiedendo un impegno corale contro questa ‘malattia fantasma’, che colpisce quasi due milioni di italiani anche se in pochi sanno di esserne affetti. Il varo di queste linee guida rappresenta un passo avanti significativo nell’emersione della fibromialgia dalle ombre dell’inconsapevolezza”. Continua a leggere →

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Servono percorsi di cura adeguati per i malati di Sla

Interrogazione sull’assistenza all’ospedale di Faenza

In provincia di Ravenna circa 40 malati di Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) non possono usufruire di percorsi di cura adeguati. Questo perché non dispongono di percorsi codificati Pdta (Percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale) in ambito sia intra-ospedaliero che extra-ospedaliero, cosa che causa loro notevoli disagi. E questa malattia neurologica, rara e degenerativa, vede ogni anno due o tre nuovi casi ogni 100mila abitanti.

Il dato emerge da un’interrogazione alla Giunta presentata dalle consigliere regionali Manuela Rontini (Pd) e Silvia Prodi (Mdp), che hanno rilanciato un ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale di Faenza. Continua a leggere →

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Un bilancio che sostiene la crescita

L’Assemblea legislativa ha approvato il Bilancio 2018: nessuna nuova tassa e investimenti per 1400 milioni

L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna impegnata in una delle votazioni sulla nuova legge urbanistica regionaleUn bilancio regionale 2018 da 12,17 miliardi di euro quello approvato dall’Assemblea legislativa il 21 dicembre. Come al solito, a far la parte del leone è la sanità (8,3 miliardi dal Fondo sanitario nazionale), ma sono consistenti gli investimenti (1,4 miliardi) e aumentano gli stanziamenti in tutti i settori: dalle politiche per il lavoro alle imprese, dalle scuole alle infrastrutture, passando per il trasporto pubblico, la cultura, lo sport.

“Si tratta di un bilancio dal forte impatto espansivo, che consentirà ai nostri territori di crescere e di farlo in maniera omogenea, tenendo però conto delle loro peculiarità – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – che sono la più grande risorsa di questa nostra bella Regione che sta tornando ad essere locomotiva d’Italia e d’Europa. Una manovra che ci permette di consolidare e accompagnare la ripresa economica regionale, senza lasciare indietro nessuno, a partire dalle persone più deboli, fragili e bisognose”. Continua a leggere →

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Amianto, aggiornato il Piano della Regione: sicurezza al primo posto

Da prodotto ‘miracoloso’ a materiale messo al bando perché cancerogeno in forma friabile. L’amianto è ormai caduto in disgrazia da 25 anni, ma la sua grande diffusione ha reso le operazioni di bonifica straordinariamente lunghe. Negli ultimi 15 anni la Regione ha investito quasi 29 milioni di euro per interventi di bonifica, tanto che oggi l’amianto risulta rimosso del tutto nel 70 per cento dei siti mappati. E nel 30 per cento rimanente è comunque in sicurezza.

Ora un nuovo Piano regionale rinnova l’impegno pubblico su questo fronte. L’approccio della Regione Emilia-Romagna all’amianto si muove tra prevenzione e cura, secondo una prassi consolidata. Da un lato prosegue la bonifica dei fabbricati dove questo materiale è ancora presente (con 3 milioni di euro per il solo 2018), dall’altro aumenta l’impegno sul versante sanitario, con l’istituzione di una rete regionale per la presa in carico dei pazienti affetti da mesotelioma pleurico. Questi ultimi saranno presi in carico in modo globale, fornendo loro la migliore assistenza sia in ospedale che sul territorio con supporto medico-legale e psicologico. A questo fine, tutti gli archivi dei lavoratori attualmente o precedentemente esposti all’amianto saranno messi a sistema. Continua a leggere →

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Elisoccorso in spiaggia, quando i minuti fanno la differenza

Chiesta l’attivazione del servizio nei lidi romagnoli

Spiagge affollate e strade congestionate sono la prassi in riviera nel periodo estivo. Condizioni che aumentano di molto il rischio d’incidenti, colpi di calore o malori in mare, rendendo al tempo stesso assai difficile l’intervento tempestivo delle ambulanze.

“Il sistema che consentirebbe di portare nel minor tempo possibile un medico, e le attrezzature di primissima rianimazione, presso il paziente è quello del soccorso con eliambulanze dotate di verricello – spiega la consigliera regionale Pd Manuela Rontini – strumento in grado di calare operatore e strumenti da un’altezza di 40 metri, senza bisogno di fare atterrare l’elicottero. In questo modo, in attesa che arrivi l’ambulanza da terra, il paziente potrebbe già ricevere le indispensabili e preziosissime prime cure evitando, in molti casi, complicanze o addirittura il decesso”. Continua a leggere →

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