Bando periferie: Governo banderuola, progetti al palo

Oltre 120 milioni a rischio per l’Emilia-Romagna di cui 12,8 milioni a Ravenna

Il Governo del cambiamento ha di nuovo cambiato idea: restano bloccati i soldi che hanno tolto al bando periferie: 1,6 miliardi di euro in Italia, 120 milioni per l’Emilia-Romagna. Questo nonostante l’impegno assunto dal Capo del Governo Giuseppe Conte appena una settimana fa. Una giravolta, l’ennesima, che ha fatto abbandonare il tavolo di trattative ai Comuni italiani: l’Anci ha sospeso le relazioni istituzionali con il Governo.

“Siamo di fronte ad un vero e proprio furto ai danni delle comunità, è impensabile che il Governo scippi ai territori fondi che garantiscono sicurezza e miglioramento della vita dei cittadini – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini –. Proprio per ribadire il sostegno ai Comuni nella battaglia per il bando delle periferie avevamo chiesto, attraverso una risoluzione (prima firmataria la consigliera Nadia Rossi), l’impegno della Regione in tutte le sedi istituzionali affinché gli enti locali non fossero privati dei fondi necessari per rendere più sicure e vivibili le aree urbane che soffrono situazioni di degrado economico e sociale. Così non è stato: non solo il Milleproroghe non è stato modificato, ma il Presidente del Consiglio ha fatto dietrofront sull’impegno di correggere per decreto la questione”. Continua a leggere →

Condividilo:

Concessioni demaniali e direttiva Bolkestein, servono certezze

The beachDa otto anni ormai la direttiva Bolkestein, sulla liberalizzazione dei servizi all’interno dell’Unione europea, tiene con il fiato sospeso gli operatori balneari. Ben 30mila imprenditori, 1500 nella sola Emilia-Romagna, che hanno investito nei propri stabilimenti e, dopo una serie di proroghe, non hanno ancora una parola certa sul proprio futuro professionale.

Una risoluzione presentata all’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, primo firmatario Mirco Bagnari, vuole ora impegnare la Giunta a verificare se si può approvare una norma prima della scadenza delle concessioni nel 2020: “Bisogna sbloccare in tempi rapidi la situazione di incertezza in cui versa il settore balneare – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, firmataria del documento – che ha di fatto comportato una stasi negli investimenti degli operatori, rischiando di impoverire l’attrattività generata nel nostro territorio da un settore così rilevante per l’economia regionale. Settore che, peraltro, si è sempre connotato per innovatività e qualità dell’offerta”. Continua a leggere →

Condividilo:

Sostegno alle piccole e medie imprese: nuova opportunità dalla Regione

Otto milioni di euro di contributi si aggiungono ai 16 milioni già stanziati

Le piccole e medie imprese emiliane e romagnole hanno una nuova possibilità di partecipazione al bando regionale per l’acquisto di macchinari o attrezzature ad alto contenuto tecnologico, in grado di favorire l’innovazione di prodotti o servizi.

Si tratta di contributi a fondo perduto sul 20 per cento della spesa ammissibile, aumentati di un ulteriore 10 per cento nelle aree montane, oltre ad un ulteriore 5 per cento in caso di incremento occupazionale, imprese femminili o giovanili, imprese con rating di legalità.

L’importo massimo del contributo, che arriva dal bando Por Fesr 2014-2020, è pari a 150mila euro e le imprese potranno fare domanda fino al 28 febbraio 2019 esclusivamente su web, tramite l’applicativo Sfinge 2020. Continua a leggere →

Condividilo:

Investimenti per 320 milioni in Emilia-Romagna. Parte del leone per il Porto di Ravenna

L'imboccatura del porto di Ravenna - Foto Cristiano Riciputi - Archivio Corriere CesenatePioggia di investimenti sull’Emilia-Romagna. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha approvato opere per 290 milioni di euro, ai quali si aggiungono 32 milioni per interventi di sicurezza sismica, conservazione e valorizzazione di beni artistici e aree periferiche.

“Un via libera a opere importanti e attese – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – tra le quali spicca per importanza, e risorse concesse, il nuovo hub portuale di Ravenna. Un’opera per la quale il Cipe ha stanziato 60 milioni di euro, il 19 per cento di tutte le risorse destinate all’Emilia-Romagna. Una infrastruttura strategica per lo sviluppo dell’intera Regione, non della sola Romagna, che farà di Ravenna uno snodo fondamentale per la logistica, garantendo opportunità importanti al distretto energetico e chimico, a molte imprese locali e a tutto il settore agroalimentare regionale”.  Continua a leggere →

Condividilo:

Un bilancio che sostiene la crescita

L’Assemblea legislativa ha approvato il Bilancio 2018: nessuna nuova tassa e investimenti per 1400 milioni

L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna impegnata in una delle votazioni sulla nuova legge urbanistica regionaleUn bilancio regionale 2018 da 12,17 miliardi di euro quello approvato dall’Assemblea legislativa il 21 dicembre. Come al solito, a far la parte del leone è la sanità (8,3 miliardi dal Fondo sanitario nazionale), ma sono consistenti gli investimenti (1,4 miliardi) e aumentano gli stanziamenti in tutti i settori: dalle politiche per il lavoro alle imprese, dalle scuole alle infrastrutture, passando per il trasporto pubblico, la cultura, lo sport.

“Si tratta di un bilancio dal forte impatto espansivo, che consentirà ai nostri territori di crescere e di farlo in maniera omogenea, tenendo però conto delle loro peculiarità – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – che sono la più grande risorsa di questa nostra bella Regione che sta tornando ad essere locomotiva d’Italia e d’Europa. Una manovra che ci permette di consolidare e accompagnare la ripresa economica regionale, senza lasciare indietro nessuno, a partire dalle persone più deboli, fragili e bisognose”. Continua a leggere →

Condividilo:

Lo Stato ritarda? Dovrà essere la Regione a mettere una pezza alla Bolkestein

Da tanto, troppo tempo, gli operatori balneari della Romagna (e non solo) vivono sotto la minaccia incombente di una particolare spada di Damocle: la famigerata direttiva Bolkestein. Varata nel 2006, e recepita dallo Stato italiano nel 2010, la norma prevede la liberalizzazione dei servizi all’interno dell’Unione europea. Tra i settori da aprire al libero mercato figurano anche le concessioni demaniali, con la messa al bando degli spazi sui litorali.

Chi su quelle spiagge opera, però, ha investito spesso nel proprio stabilimento i risparmi di una vita. Si tratta di 30mila imprese lasciate da anni a macerarsi nell’incertezza, 1500 nella sola Emilia-Romagna, che chiedono garanzie oggi ancora più urgenti. La giustizia comunitaria infatti, dall’estate scorsa, ha stabilito che gli Stati non possano più concedere proroghe su proroghe alle concessioni esistenti. Possono essere tollerate, agli occhi dell’Unione europea, solo eventuali deroghe giustificate dall’interesse generale. Continua a leggere →

Condividilo:

Bilancio regionale 2017: non aumentano le tasse, ma la cura della persona

“Non aumenta la tassazione, ma la cura della persona. Così si potrebbe sintetizzare il bilancio 2017 presentato dalla Giunta – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – connotato dal Reddito di solidarietà per chi non ha il lavoro o lo ha perduto, oltre ad un potenziamento della sanità e del welfare regionale con la stabilizzazione di 1100 medici e operatori sanitari. Viene confermato, inoltre, il Fondo regionale per la non autosufficienza”.

Il progetto di legge sul bilancio di previsione 2017 prevede una manovra da 12 miliardi e mezzo di euro (10.073 milioni la spesa corrente, 445 milioni quella in conto capitale) che passa ora in Assemblea legislativa, dove arriverà in Aula entro Natale dopo l’esame nelle commissioni. Continua a leggere →

Condividilo:

Spiagge, salvaguardare le professionalità ed esperienze acquisite

La bocciatura, da parte della Corte di Giustizia europea, della proroga al 2020 delle concessioni delle spiagge aveva messo in fibrillazione un intero settore. Il pericolo concreto era quello di una gigantesca “asta di massa”, una procedura (ai sensi dell’ormai celebre direttiva Bolkestein) che non tenesse in alcuna considerazione gli investimenti effettuati negli anni da chi opera con professionalità sul litorale.

Nei giorni scorsi è arrivata la norma urgente, approvata dalla commissione Bilancio della Camera, che consente di salvaguardare le concessioni attuali fino all’entrata in vigore della nuova le legge sul demanio marittimo e dei relativi decreti attuativi. Continua a leggere →

Condividilo:

Nuovi treni per i pendolari, aspettando il rinnovo totale della flotta

conferenzastampa-treniIn un futuro prossimo, tra meno di tre anni, i treni regionali dell’Emilia-Romagna saranno rinnovati radicalmente nei materiali, grazie alla ‘Gara del ferro’ bandita dalla Regione e aggiudacata dal consorzio Tper-Trenitalia, a luglio scorso. E, per i pendolari, i convogli anni ’80 che circolano oggi saranno solo un pallido ricordo.

In attesa che si concretizzi quel maxi investimento, da 750 milioni di euro, la Regione non è stata però con le mani in mano. Già nei prossimi mesi entreranno in servizio alcuni nuovi treni, mentre entro il prossimo anno saranno 22 i nuovi mezzi in circolazione sui binari regionali (per una spesa di 150 milioni di euro).

Un assaggio di questo antipasto è stato concesso oggi al pubblico, in stazione centrale a Bologna, con la presentazione di 2 diversi treni di ultima generazione, alla presenza del presidente Stefano Bonaccini e del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio.

Si tratta di un Etr 350 (modello Flirt prodotto da Stadler, velocità massima 160 chilometri orari), destinato a Tper, e della nuova versione dei Vivalto di Trenitalia (stessa velocità massima dei Flirt ma con il doppio dei posti a sedere, 594 contro 265). Tutti i treni sono climatizzati e attrezzati per il trasporto di bicilette e disabili.  Continua a leggere →

Condividilo:

Un bilancio per far correre l’Emilia-Romagna

Una manovra da 12 miliardi di euro per il 2016: nessun aumento delle tasse, risparmi sulla macchina regionale, più risorse per i cittadini, le imprese e il territorio

Torri regione Emilia-RomagnaIl bilancio regionale per il 2016, approvato dalla Giunta, è arrivato in Assemblea legislativa, per le valutazioni della I commissione. Una manovra complessiva da circa 12 miliardi di euro, di cui 8 solo per la sanità.
Non prevede aumenti alle tasse, bensì risparmi per ulteriori 45 milioni di euro nel funzionamento della macchina regionale e più risorse per i cittadini e imprese, la sicurezza dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile.

“Tra i tanti provvedimenti – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – sono da segnalare il contrasto al dissesto idrogeologico con la previsione di 150 milioni di euro, di cui 40 di risorse regionali, gli interventi per l’edilizia scolastica (103 milioni di euro, di cui 24 regionali) e l’avvio del reddito di solidarietà, sostenuto complessivamente con 75 milioni di euro”. Continua a leggere →

Condividilo: