Celiachia, la dematerializzazione dei buoni non basta. Serve il borsellino elettronico

La celiachia non è più considerata una malattia rara: l’intolleranza al glutine colpisce 16mila pazienti nella sola Emilia-Romagna, mentre i casi non diagnosticati sono stimati in numero almeno doppio. Allo stesso modo, i servizi digitali sono divenuti la quotidianità per migliaia di persone che grazie a Internet hanno scoperto tante opportunità, alla portata di tutti i cittadini.

Da queste considerazioni prende atto l’interrogazione presentata alla Giunta regionale dalla consigliera Manuela Rontini: “In Emilia-Romagna abbiamo avviato la digitalizzazione dei buoni per l’acquisto di prodotti senza glutine, ma ancora non basta. La spedizione per posta a casa dei pazienti comportava costi superiori a 200mila euro, a carico del Servizio sanitario regionale. Molte persone affette da celiachia, oggi, trovano i buoni caricati direttamente nel proprio Fascicolo sanitario elettronico, un deciso passo in avanti rispetto a quando bisognava ricorrere agli sportelli delle Ausl per ritirarli. Sono costretti però a stamparli e, inoltre, il valore dei buoni non è frazionabile. Bisogna fare un salto di qualità, sulla scorta di quanto già intrapreso in Umbria, Lombardia e Puglia, permettendo ai celiaci di usare direttamente la Tessera sanitaria con microchip, senza vincoli di spesa”.
Continua a leggere →

Condividilo:

Un fascicolo sanitario elettronico più semplice e utile

Da più di tre anni il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) accompagna molti cittadini dell’Emilia-Romagna, custodendo in un cassetto virtuale e privato, accessibile via Pc, i risultati di esami, analisi o referti di pronto soccorso. Una comodità che evita a moltissimi pazienti la seccatura di doversi recare all’Ausl o in ospedale per ritirare i documenti stampati, cambiare medico di famiglia o prenotare esami.

Ora il servizio è stato rinfrescato e potenziato dalla Regione: nuova grafica, accessibilità migliorata dai dispositivi mobili e, soprattutto, nuovi servizi in arrivo nei prossimi mesi.

Il nuovo sito è online dal 13 dicembre e, grazie a uno studio condotto in collaborazione con l’Università di Bologna ed il Comitato consultivo regionale, si presenta più chiaro, ordinato e funzionale nella navigazione e fruizione della propria storia clinica. Per ogni documento viene indicato nel sottotitolo la struttura dove è stata erogata la prestazione, il medico che l’ha prescritta, lo stato della stessa (prescritta, prenotata o erogata). Continua a leggere →

Condividilo: