Energie rinnovabili di comunità: un progetto da promuovere

Lasciarsi alle spalle i combustibili fossili? Ci sono piccole comunità che lo hanno già fatto, abbracciando in tutto e per tutto le rinnovabili. Esperienze interessanti da sostenere e diffondere per la consigliera regionale Manuela Rontini, che ha presentato un’interrogazione con cui chiede alla Giunta se intenda riconoscere un ruolo di primo piano allo sviluppo delle “Comunità energetiche” in Emilia-Romagna, “che essendo sistemi di produzione e consumo a chilometro zero di energia rinnovabile, possono coinvolgere le comunità locali trasformando i cittadini utenti da semplici fruitori dei servizi energetici, a protagonisti e promotori della transizione verso la Low carbon economy, con la creazione di nuovi posti di lavoro”.

L’occasione per riconoscere il ruolo di queste comunità potrebbe arrivare nell’ambito del Piano attuativo triennale del nuovo Piano energetico regionale (che ha come orizzonte di riferimento il 2030). Continua a leggere →

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Ecobonus per le imprese, si può fare di più e meglio

Incentivare le imprese a dotarsi di mezzi di trasporto e attrezzature meno inquinanti è uno dei passi chiave per migliorare la qualità dell’aria, specie nella pianura padana. Eppure, lo scorso anno, solo 58 imprese in Emilia-Romagna hanno usufruito dell’Ecobonus (un contributo di 2.500 euro per l’acquisto di nuovi veicoli con obbligo di rottamazione dei vecchi), utilizzando un totale di 145mila euro stanziati a fronte di una disponibilità di due milioni di euro. Questo nonostante i termini per la presentazione delle domande siano stati riaperti ben tre volte.

“Bisogna cambiare passo, per raggiungere con il prossimo bando una platea di imprese più ampia – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, autrice di un’interrogazione alla Giunta – solo così l’Ecobonus 2018 sarà incisivo nella battaglia contro le emissioni inquinanti”. Continua a leggere →

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Riqualificazione energetica: e i lampioni pubblici?

La lotta all’inquinamento luminoso, allo spreco di energia e di risorse dovrebbe passare anche, e soprattutto, per le nostre strade. Sulle pubbliche vie, infatti, i Comuni italiani spendono un miliardo di euro all’anno, secondo recenti studi, pari a 18,7 euro per abitante (il costo più alto registrato in Europa dopo quello della Spagna). Il costo dell’illuminazione pubblica incide tra il 15 e il 25 per cento dell’intera spesa energetica dei Comuni italiani.

Per incentivare gli enti pubblici ad imboccare la via dell’efficienza, la consigliera regionale Manuela Rontini ha presentato un’interrogazione alla Giunta per sapere se sia intenzionata a integrare il bando del dicembre scorso, pensato per gli edifici pubblici “includendo nel finanziamento anche la pubblica illuminazione o, in alternativa, come pensi di sostenere i Comuni nel virtuoso percorso di efficientamento energetico, di sostenibilità ambientale e di risparmio economico legato alle importanti novità introdotte dal Governo”. Continua a leggere →

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Fondi per aziende meno energivore

Bando da 2,3 milioni di euro rivolto alle piccole e medie imprese. Domande dal 10 aprile

Secondo il Piano energetico regionale, e assecondando il buon senso, tutti devono fare la propria parte per ridurre sprechi e consumi di energia.

Questa volta la Regione Emilia-Romagna ha focalizzato l’attenzione sul mondo produttivo, destinando 2 milioni e 228mila euro per quelle piccole o medie imprese pronte ad adottare sistemi di gestione dell’energia o che realizzino diagnosi energetiche.

Le risorse, cofinanziate dal ministero dello Sviluppo economico, potranno coprire il 50 per cento dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa, con contributi massimi pari a 5mila euro (valutazioni di risparmio energetico) o 10mila euro per l’attuazione di sistemi di gestione dell’energia. Continua a leggere →

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Energia nuova per gli edifici pubblici

Finanziati nel ravennate sei progetti, con 516mila euro, per riqualificare a livello energetico gli edifici pubblici o di edilizia residenziale pubblica.

Consumare meno, per risparmiare e inquinare meno, è possibile anche nei vecchi edifici. La Regione Emilia-Romagna ha finanziato 50 progetti (su 62 presentati) di riqualificazione di edifici pubblici, con risorse per 4,5 milioni di euro complessivi (fondi europei Por Fesr 2014-2020). A beneficiarne saranno in larga parte scuole e asili, oltre a municipi, palestre, ospedali e sedi Ausl, edifici pubblici di edilizia sociale.

“Il Piano energetico della scorsa estate – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – investe 245 milioni di euro nel triennio. Ora la Regione ha finanziato, con risorse europee, altri 50 interventi che garantiranno migliori standard energetici agli edifici pubblici, con positive ricadute economiche, ambientali ed occupazionali”.

Sei i progetti finanziati dalla Giunta regionale nel territorio ravennate, per un totale di 516mila e 525 euro, a Fusignano, Casola Valsenio, Cervia, Brisighella. Continua a leggere →

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Energia verde, 11 milioni di euro dalla Regione

Priorità agli interventi nelle zone montane

Scarti e sottoprodotti agricoli che trovano nuova vita trasformandosi in energia e, accanto a loro, le classiche rinnovabili: solari, eoliche o ad acqua. La Regione vuole sostenere le aziende agricole pronte a investire nell’energia “verde”, con contributi fino al 50 per cento della spesa ammissibile, mettendo a disposizione a tal fine più di 11 milioni di euro.

“Il bando vuole premiare in particolare – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – le aziende agricole nelle zone montane. Nel ravennate, per fare un esempio, ricadono in questa fascia Brisighella e Casola Valsenio. Continuano, in questo modo, le azioni della Regione a sostegno di chi ha deciso di fare agricoltura presidiando un territorio bellissimo e difficile, che oggi più che mai ha bisogno dell’opera dell’uomo per prevenire dissesti e garantire la vita delle comunità minori”. Continua a leggere →

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Energia pulita e società green, la Regione è in ascolto

Oltre 245 milioni di euro nei prossimi tre anni per green economy, risparmio energetico, ricerca e fonti rinnovabili.

Globo verdeDai trasporti all’energia, passando per il riscaldamento, l’Emilia-Romagna è pronta a limitare ulteriormente le emissioni inquinanti e gli sprechi. Per farlo la Giunta regionale ha varato un nuovo Piano energetico dagli obiettivi importanti e ambiziosi: una riduzione del 40 per cento delle emissioni climalteranti entro il 2030 (rispetto al 1990), un 27 per cento dei consumi coperto da fonti rinnovabili ed un 27 per cento di incremento d’efficienza energetica entro il 2030. Entro il 2020, invece, l’obiettivo è il ben noto 20-20-20.

Il Piano è stato varato dopo un lungo percorso di confronto sul territorio partito nel novembre scorso. Ma i cittadini possono ancora presentare osservazioni entro l’inizio di ottobre.

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Il Piano energetico è ormai al traguardo

Obiettivi ambiziosi e 218 milioni di euro di risorse a disposizione.

green_energyUna lunga maratona verde quella del nuovo piano energetico regionale, che ha chiuso il suo percorso partecipato a 6 mesi e mezzo dall’avvio degli incontri sul territorio (9 convegni e 4 workshop tecnici).

“La partecipazione è sempre importante – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – ma in questo caso la collaborazione dei cittadini è indispensabile. Il Piano energetico, infatti, si pone obiettivi ambiziosi, obiettivi che si possono raggiungere solo se i cittadini saranno pronti ad abbracciare le energie rinnovabili, ridurre gli sprechi energetici e ripensare le proprie abitudini di trasporto. La Regione, dal canto suo, investirà più di 218 milioni di euro, tra risorse proprie, comunitarie o nazionali, spingendo su ricerca e innovazione”. Continua a leggere →

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Nuova energia per gli edifici pubblici

28 milioni di euro di fondi grazie al nuovo bando regionale per la riqualificazione energetica.

Rimettere in sesto gli edifici pubblici, dal punto di vista energetico, per risparmiare sulle bollette, inquinare meno, stimolare l’economia. L’opportunità per gli Enti locali arriva dal nuovo bando del Por-Fesr (l’Asse 4 è infatti dedicato a “Promozione della low carbon economy nei territori e nel sistema produttivo”) con 28 milioni di euro di risorse pubbliche in grado di stimolare investimenti fino a 100 milioni di euro.

Il bando ha 3 obiettivi: incidere positivamente sull’economia regionale, minimizzare l’impatto sul patto di stabilità dei Comuni, garantire l’utilizzo degli incentivi nazionali.

Combinando il contributo regionale del bando con il nuovo Conto termico (che sarà attivato contestualmente) si potrà coprire tra il 70 ed il 90 per cento dei costi ammissibili.   Continua a leggere →

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Consumare meno energia e più pulita

In arrivo 50 milioni di euro per gli Enti locali.

Meno sprechi di energia, riduzione delle fonti fossili, più fonti d’energia rinnovabile. Per edifici pubblici più efficienti, e trasporti pubblici più puliti, l’Emilia-Romagna ha stanziato 50 milioni di euro da qui al 2020.

Di questi interventi si è parlato la settimana scorsa a Bologna al convegno “Il ruolo dei Comuni nella low carbon economy“, davanti ad amministratori locali, Anci e Ue.

A maggio uscirà un bando (alimentato dai fondi Por-Fesr 2014-2020) rivolto agli Enti locali. Nel solco del Piano energetico, il bando vuole promuovere l’eco-efficienza e la riduzione dei consumi di energia negli edifici pubblici (ristrutturando e installando sistemi di controllo intelligente dei consumi), e aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo.

Saranno finanziabili tanto gli interventi sull’involucro edilizio quanto quelli sugli impianti, con una spesa minima ammissibile di 100mila euro e una contribuzione massima del 30 per cento della spesa ammissibile (contributo massimo 300mila euro).

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