Prima casa: sostegno regionale a giovani coppie, famiglie numerose e genitori single

Dal 2010 ad oggi, più di 2mila famiglie sono riuscite a comprare casa grazie ad un contributo della Regione Emilia-Romagna, che ha messo a disposizione 51,870 milioni di euro per le giovani coppie. Con il voto odierno l’Assemblea legislativa ha dato il via al nuovo Programma regionale per l’acquisto di una casa, indirizzato alle giovani coppie, alle famiglie numerose e ai genitori single.

“Un provvedimento importante non solo per garantire l’autonomia di chi deve avviare una famiglia e dare un po’ di fiato al settore edilizio, messo a dura prova dalla crisi – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, presidente della commissione ‘Territorio, Ambiente e Mobilità’ – ma utile anche in un’ottica di rigenerazione urbana, limitando il consumo di suolo secondo i principi della legge urbanistica recentemente approvata. Il nuovo bando, infatti, agevolerà l’acquisto e il recupero di edifici già costruiti e invenduti, permettendo ai beneficiari in difficoltà economiche di partire con l’affitto e passare all’acquisto in un secondo momento; allo stesso tempo consentirà alle imprese e alle cooperative d’abitazione di diminuire lo stock di alloggi invenduti”. Continua a leggere →

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Nuova legge urbanistica: riqualificare anziché cementificare

Il provvedimento punta su consumo di suolo a saldo zero, mette un freno alle espansioni, investe sulla rigenerazione urbana

Manuela Rontini interviene in Aula sulla nuova legge urbanistica regionaleUn percorso lungo e complesso per una legge dagli obiettivi ambiziosi. Il confronto con i territori, cittadini, forze economiche e parti sociali sulla legge di riforma dell’Urbanistica regionale è durato più di due anni. Tanto tempo, ma necessario per voltare pagina a 17 anni di distanza dalla precedente legge di settore, retaggio di un’altra era storica.

Tra le finalità della legge c’è quella di evitare il consumo di ulteriore suolo, bene sempre più prezioso, puntando piuttosto sulla riqualificazione degli edifici esistenti. Vengono poi semplificate le norme, senza banalizzazioni, e favorite la legalità e la trasparenza.

“Uno dei compiti principali del piano urbanistico è sempre stato quello di regolare la crescita urbana – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – mentre oggi, al contrario, la richiesta che emerge è quella di un piano che riqualifichi quanto già c’è, che migliori le condizioni di vita e funzionamento della città costruita, che dia nuove prospettive al riuso di aree ed edifici che hanno perso le loro funzioni, che contrasti processi di degrado, marginalizzazione e perdita di valori, anche economici. Quindi quello che viene chiesto all’urbanistica è un cambio radicale, che deve vedere modificato non solo l’approccio del settore privato ma anche il ruolo della pubblica amministrazione che, per affermare davvero la rigenerazione urbana, oltre ad assumere il compito di ‘regolatore’ deve divenire ‘promotore’ dei processi di trasformazione. È quello che, lo credo fermamente, faremo proprio grazie alla nuova legge”. Continua a leggere →

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Edilizia scolastica, nuovi interventi per 16 milioni di euro

Scuole più sicure, decorose e amiche dell’ambiente: in Emilia-Romagna sono in arrivo 15,9 milioni di euro per attuare 62 interventi straordinari di edilizia scolastica.

Fondi che arrivano dopo l’ok della Corte dei conti al decreto interministeriale che autorizza le Regioni alla stipula di nuovi mutui presso la Banca Europea degli Investimenti (Bei). All’Emilia-Romagna sono stati assegnati 15 milioni e 895mila euro per interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico di edifici scolastici, oltre che per la realizzazione di nuove scuole e palestre. Alle risorse dei mutui Bei si aggiungono quasi 8 milioni di euro di cofinanziamento degli enti proprietari delle scuole, ossia Comuni e Province, per un totale complessivo di circa 24 milioni di euro.

I fondi sono stati ripartiti dalla Regione tra le diverse Province e la Città metropolitana di Bologna. In provincia di Piacenza sono previsti 2 interventi, 6 a Parma, 7 a Reggio Emilia, 12 a Modena, 9 a Ferrara, 11 a Bologna, 4 a Forlì-Cesena, 8 a Ravenna e 3 a Rimini.

“Nel territorio ravennate – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – gli otto interventi in programma saranno finanziati con 1,33 milioni di euro, a copertura totale delle spese. Si tratta di un passo avanti nel percorso che mira a garantire condizioni di sicurezza per studenti e insegnanti in edifici in cui sia piacevole stare, edifici meno energivori e più attenti all’Ambiente. Il piano regionale di edilizia scolastica varato a inizio legislatura aveva già programmato 225 interventi fino al 2018, per complessivi 140 milioni di euro, cui si aggiungono ora queste nuove risorse”. Continua a leggere →

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Passi avanti nella semplificazione edilizia

La nuova legge regionale rende uniformi le procedure sul territorio

Meno complicazioni, pratiche più veloci, qualche certezza in più e qualche costo in meno: sono entrate in vigore le norme previste dalla nuova legge regionale sull’edilizia.

Approvata dall’Aula a fine giugno, la legge ha l’obiettivo di garantire tempi certi e modalità semplificate a chi (cittadini, tecnici e imprese) deve mettere mano a interventi di ristrutturazione e modifiche (anche grazie ad un migliore coordinamento tra Enti locali).

Viene rafforzato lo Sportello unico per l’edilizia, unificata la modulistica su tutto il territorio regionale, rese più facili e veloci le procedure, recependo la legge Madia nel campo della semplificazione.

Sono previsti poi tempi certi e modalità chiare nell’azione amministrativa: “Si tratta di previsioni di buon senso – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – indispensabili comunque per gestire città e territorio in una chiave di riuso e rigenerazione urbana, come ci accingiamo a fare con la nuova legge sull’urbanistica. Per fare questo è necessario che gli interventi sul patrimonio edilizio esistente siano agevolati da norme semplici, che assicurino la qualità dei progetti, che diano certezze su cosa e come fare, sulla velocità dei controlli delle pratiche edilizie, per facilitare la vita a tutti, dalle famiglie alle imprese passando per chi lavora nella pubblica amministrazione”. Continua a leggere →

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Energia nuova per gli edifici pubblici

Finanziati nel ravennate sei progetti, con 516mila euro, per riqualificare a livello energetico gli edifici pubblici o di edilizia residenziale pubblica.

Consumare meno, per risparmiare e inquinare meno, è possibile anche nei vecchi edifici. La Regione Emilia-Romagna ha finanziato 50 progetti (su 62 presentati) di riqualificazione di edifici pubblici, con risorse per 4,5 milioni di euro complessivi (fondi europei Por Fesr 2014-2020). A beneficiarne saranno in larga parte scuole e asili, oltre a municipi, palestre, ospedali e sedi Ausl, edifici pubblici di edilizia sociale.

“Il Piano energetico della scorsa estate – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – investe 245 milioni di euro nel triennio. Ora la Regione ha finanziato, con risorse europee, altri 50 interventi che garantiranno migliori standard energetici agli edifici pubblici, con positive ricadute economiche, ambientali ed occupazionali”.

Sei i progetti finanziati dalla Giunta regionale nel territorio ravennate, per un totale di 516mila e 525 euro, a Fusignano, Casola Valsenio, Cervia, Brisighella. Continua a leggere →

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Urbanistica regionale: costruire meno, costruire meglio

Evitare il consumo di ulteriore, prezioso, suolo. Semplificare le norme senza banalizzarle, riqualificare gli edifici esistenti, favorire legalità e trasparenza.

La riforma dell’Urbanistica regionale si pone obiettivi ambiziosi. Tanto grandi da richiedere un ampio percorso di partecipazione, cominciato un anno fa e ancora in corso, fatto di continui incontri sul territorio con i cittadini e le parti sociali. Il tutto per scrivere una pagina completamente nuova, a 16 anni di distanza dalla celebre legge 20, figlia di un’altra era. Continua a leggere →

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Permessi di costruire, tempi certi non solo sulla carta

Tempi di approvazione certi per il ottenere il permesso di costruire. Quella che dovrebbe essere la norma, una chiusura dell’istruttoria nel giro di 60 giorni, in troppi casi diventa l’eccezione a causa delle difficoltà degli uffici pubblici competenti in materia sismica.

Per questo alcuni consiglieri del Pd, primo firmatario Alessandro Cardinali, hanno presentato una interrogazione alla Giunta regionale: “Con questo documento vogliamo sapere se sia a conoscenza del problema – spiega Manuela Rontini, tra i firmatari dell’interrogazione – e conoscere quale sia il motivo dell’allungamento dei tempi delle istruttorie. Chiediamo inoltre quali iniziative la Giunta intenda intraprendere per risolvere il problema”. Continua a leggere →

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Proprietà indivisa, tante novità dalla normativa regionale

Garantiti più facilmente i diritti di chi è assegnatario di un alloggio

Cambiano le norme sulla cosiddetta “proprietà indivisa”, questione che tocca tradizionalmente società cooperative (a responsabilità limitata) costituite e formate da persone che si associano pagando una quota del capitale sociale e ottenendo, in cambio, l’assegnazione dell’alloggio in uso a canone agevolato, in genere però senza mai diventarne proprietarie.

Per gli assegnatari sarà ora più facile ottenere il passaggio dell’alloggio a proprietà individuale, grazie all’approvazione, da parte dell’Assemblea legislativa regionale, delle “Modifiche legislative in materia di politiche sociali, per le giovani generazioni e abitative conseguenti alla riforma del sistema di governo regionale e locale”. Il provvedimento definisce appunto i criteri e le procedure per la trasformazione degli alloggi realizzati con contributo pubblico, in locazione o assegnazione in godimento permanente, in alloggi a proprietà individuale. Continua a leggere →

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Risanamento delle case popolari, un bando per Comuni e Unioni di comuni

A disposizione 40 milioni di euro per il recupero di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

"Festa di fine lavori - progetto PIPERS di via Fornarina"Al via il bando rivolto ai Comuni e alle Unioni di comuni per risanare le case popolari. La Regione Emilia-Romagna ha infatti ricevuto dal Ministero, nell’ambito del Programma di recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Decreto Interministeriale del 16 marzo 2015), circa 40 milioni di euro. Queste risorse permetteranno non solo di aumentare la quota di alloggi da destinare alle famiglie, ma anche di fornire immobili con ridotti consumi energetici, che costituiscono una rilevante fonte di spesa per gli assegnatari.

In Emilia-Romagna gli alloggi Erp sono 56.282 (dato al 21 maggio 2015) e il numero dei nuclei familiari iscritti nelle graduatorie di edilizia residenziale pubblica sono 34.251 (dato al 31 dicembre 2014).

Il bando mette a disposizione dei Comuni ad alta tensione abitativa, a quelli con più di 10mila abitanti o che hanno subito gravi danni alle strutture abitative a causa del terremoto del maggio 2012, 35.173.991 euro per recuperare gli edifici o per svolgere interventi di manutenzione e bonifica. A questi si aggiungono altri 5 milioni di euro che saranno esclusivamente destinati a interventi di efficientamento energetico e utilizzo di fonti energetiche rinnovabili in strutture pubbliche assistenziali come le case di riposo, i centri di riabilitazione per anziani, i centri di accoglienza per anziani e disabili e le case famiglia, con l’obiettivo di ridurre di almeno il 30% i consumi. Continua a leggere →

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L’abitare al centro delle politiche regionali

La presentazione del primo Osservatorio immobiliare “Ravenna & Provincia”, a cura della Fiaip, è stata l’occasione per una riflessione sul tema del costruire.

"Festa di fine lavori - progetto PIPERS di via Fornarina"L’edilizia non è un settore impermeabile chiuso su se stesso, ma interseca tutti gli ambiti sociali ed economici. È un volano della nostra economia, un fornitore di servizi e beni fondamentali per il soddisfacimento dei bisogni primari delle persone e delle imprese.

Per questo la crisi, ormai strutturale, che il settore sta vivendo chiama ad una forte attenzione delle politiche nazionali e regionali.

Le dimensioni del fenomeno sono oltremodo preoccupanti. In Emilia-Romagna le imprese attive nelle costruzioni nel corso del 2014 sono diminuite di circa 2000 unità rispetto all’anno precedente e si calcola che in sette anni di crisi si sia perso il 18% degli occupati con previsioni, anche nella nostra Regione, di un ulteriore calo nel 2015; si stima che la drammatica difficoltà che sta colpendo la cooperazione edile metta a rischio il posto per oltre 6500 lavoratori. Continua a leggere →

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