Contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere: un milione di euro per i progetti

Per combattere violenze e discriminazioni bisogna investire, prima di tutto, in educazione e coesione sociale. Per questo, la Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione di Enti locali, associazioni di promozione sociale, volontariato e Onlus fondi per un milione di euro.

Le risorse, disponibili tramite bando con scadenza il prossimo 30 novembre, sono destinate a progetti che favoriscano il rispetto di una cultura plurale delle diversità e della non discriminazione, volti a promuovere il tema della parità uomo-donna e le pari opportunità, prevenire e contrastare i fenomeni di emarginazione sociale, discriminazione e violenza sulle donne (in special modo le straniere migranti). Continua a leggere →

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Violenza sulle donne: nuovi fondi per Centri, sportelli e case rifugio

Aiutare nell’emergenza, sostenere nella ripartenza, educare per prevenire. L’impegno della Regione contro la violenza sulle donne è a 360 gradi, fatto di azioni diverse per un unico importante obiettivo: aiutare le donne, vittime e non, tanto nell’immediato quanto nel lungo termine.

Il più recente tassello in questo mosaico di impegni è il bando regionale da 300mila euro pensato per la creazione di nuove strutture dedicate alle vittime di violenza, da aggiungersi ai 20 centri antiviolenza e alle 39 case rifugio esistenti (con 280 posti letto). Continua a leggere →

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L’appello delle donne Pd ai vertici del partito: perché non ho firmato

Nei giorni scorsi è stato indirizzato ai vertici del Partito democratico un appello, promosso dall’ex senatrice Francesca Puglisi e firmato da oltre 400 donne, nel quale si rivendica tra le altre cose la doppia preferenza di genere nelle leggi elettorali e un nuovo protagonismo femminile.

Non ho firmato quel documento innanzitutto perché, banalmente, nessuno me lo ha inviato per chiedermi di farlo.

Il fatto che in Emilia-Romagna solo il 31 per cento degli eletti in Parlamento sia donna è una sconfitta per tutte, e per tutti, e deve farci riflettere. Continua a leggere →

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Contributi alle Pmi, con un occhio di riguardo a giovani, donne e montagna

Trenta milioni di euro per il sistema produttivo delle piccole e medie imprese emiliane e romagnole. Fondi pensati per rafforzare la competitività e agevolare l’accesso al credito attivando, si stima, investimenti produttivi pari a 120 milioni di euro.

L’intervento regionale prende il via con un nuovo bando che destina alle Pmi, per il biennio 2018-2019, circa 24 milioni di euro (22,5 milioni dal Por Fesr 2014-2020 e 1,5 milioni di fondi regionali dedicati alle aree montane). Altri sei milioni di euro (elevabili a 15) arrivano invece dal Fondo di controgaranzia EuReCa di Cassa depositi e prestiti.

“Questi fondi garantiranno alle imprese liquidità negli investimenti – commenta Manuela Rontini – con un occhio di riguardo per la montagna, un territorio da continuare a presidiare in primis con la buona occupazione”. Continua a leggere →

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Un porto sicuro per le donne vittime di violenza: arrivano 640mila euro

Contributi concessi ai progetti degli Enti locali per quelle donne che devono ricostruirsi una vita in un altro alloggio: sostegni per bollette, elettrodomestici, affitto

Sedici progetti, per un totale di 640mila euro di contributi, per garantire un approdo sicuro alle donne vittime di violenza. Una base da cui ripartire, con i propri figli, riaprendosi alla vita.

Sono i frutti del bando pubblicato lo scorso ottobre, rivolto ai progetti dei Comuni o delle Unioni, per il pagamento dell’affitto per un anno, dei depositi cauzionali, dei diversi allacci di utenze di luce e gas.

“La Regione è impegnata a tutto tondo nella protezione delle donne vittime di violenza – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – dagli interventi in emergenza, a quelli di sostegno a lungo termine, fino alle azioni di stampo culturale mirate a sgretolare certi stereotipi maschili. I progetti che sostiene questo bando sono pensati per dare alle vittime degli aiuti concreti, per aiutarle a rifarsi una vita in una casa diversa da quelle dove hanno subito violenze e maltrattamenti. Tornare a camminare con le proprie gambe, assieme ai propri figli, per riacquistare fiducia in sé stesse e negli altri esseri umani”. Continua a leggere →

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Fondi in arrivo per nuovi Centri antiviolenza e case rifugio per donne

Oltre 423 mila euro in un bando regionale con scadenza il 12 novembre

Regione Emilia-Romagna in prima linea nel contrasto della violenza alle donne. Mentre è ancora aperto il bando sull’autonomia abitativa per le donne vittime di violenza e i loro figli (in scadenza il 20 novembre), dalla Giunta arriva un ulteriore bando per il potenziamento della rete dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio nella nostra regione.

Si tratta di oltre 423mila euro stanziati per garantire una copertura più omogenea sul territorio e una maggiore ricettività nel rispetto dei requisiti previsti dalle normative nazionali.

Attualmente i Centri antiviolenza presenti sul territorio regionale sono 19 (sei in provincia di Bologna, tre a Modena, altrettanti a Ravenna e uno a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Forlì, Cesena e Rimini) mentre le Case rifugio sono in tutto 35, con una ricettività di 251 posti (per tali strutture non sono disponibili maggiori dati per ragioni di riservatezza). Con questo bando è prevista l’istituzione di due nuovi Centri antiviolenza e una decina di Case rifugio. Continua a leggere →

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Al via un bando della Regione per dare alloggio a donne vittime di violenza

A disposizione 600mila euro per pagare fino ad un anno di affitto, le spese di allaccio utenze e acquistare elettrodomestici

White Ribbon DayPagamento dell’affitto e delle spese condominiali fino a dodici mesi, contratti di allacciamento di luce e gas, contributi per l’acquisto di elettrodomestici. Sono solo alcuni degli interventi che la Regione Emilia-Romagna finanzierà, con oltre 600mila euro, per dare una casa alle donne vittime di violenza. Donne che, per sfuggire ai soprusi, hanno lasciato l’abitazione familiare rifugiandosi nei centri antiviolenza e si trovano nella condizione di doversi ricostruirsi una vita anche in compagnia dei figli, magari dividendo un appartamento con altre donne nelle stesse condizioni.

Proprio per finanziare l’assistenza e la protezione delle donne e dei loro figli in difficoltà, la Giunta regionale ha approvato un bando nell’ambito del Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere. È rivolto ai Comuni e alle Unioni di comuni e mette a disposizione 640mila euro in due anni per progetti finalizzati all’autonomia abitativa, sia in appartamento autonomo sia in coabitazione, anche attraverso un accesso agevolato all’edilizia residenziale pubblica. Continua a leggere →

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Violenza sulle donne: nuovi fondi a sostegno di centri e case rifugio

Finanziamenti per un milione e mezzo di euro, quasi quattro milioni di euro stanziati nel biennio in politiche di contrasto alle violenze

I numeri relativi ai femminicidi e alle violenze contro le donne sono rilevanti: sono 11 le donne uccise lo scorso anno e 3431 quelle che si sono rivolte a un centro antiviolenza in cerca d’aiuto. Eppure queste cifre rappresentano la punta di un iceberg fatto di brutalità nascoste, sentimenti malati, sopraffazioni domestiche.

Un macigno di ghiaccio che resta compatto anche per colpa degli atteggiamenti di chi minimizza certi comportamenti: “Per superare le violenze di genere serve un approccio ampio al problema – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – e molto bisogna fare sul piano culturale, rimuovendo stereotipi fin troppo radicati nella società e in certi uomini. Ma la prima azione da fare, la più urgente, è quella di mettere in sicurezza le vittime, proteggendo chi subisce violenza. A questo fine prosegue l’impegno di sostegno dei centri antiviolenza e delle case rifugio, con lo stanziamento di un milione e mezzo di euro per il biennio 2017-2018, 260mila dei quali destinati alla provincia di Ravenna”.

Si tratta di risorse statali, trasferite dalla Regione, destinate ai Comuni e riservate alla gestione dei centri antiviolenza (13 quelli parte del coordinamento regionale) e delle 35 case rifugio presenti sul territorio. Continua a leggere →

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Violenza sulle donne, un milione di no dalla Regione

Il bando annunciato il mese scorso è finalmente operativo e conta un milione di euro, una somma importante a disposizione di progetti contro le discriminazioni e la violenza di genere. Si tratta di risorse regionali, messe a disposizione dalla Giunta, per sostenere l’attività su questo fronte di enti locali e associazionismo.

“Il contrasto alle violenze parte dall’opera educativa svolta nei territori – commenta la consigliera Manuela Rontini – dall’azione preziosa di Comuni e volontariato per diffondere una cultura di parità tra uomo e donna e rispetto delle diversità. A questi primi frutti del Piano regionale sul tema, che abbiamo approvato a maggio in Assemblea legislativa, ne seguiranno presto altri. Va in questa direzione la promessa del ministro Boschi di sbloccare, a breve, ulteriori risorse pari a 1,3 milioni di euro per i centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna”. Continua a leggere →

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Violenza sulle donne, l’impegno della Regione è a tutto campo

A breve un bando da un milione di euro per associazionismo ed enti locali

Belluno - One Billion Rising 2013Il dramma dei cosiddetti femminicidi, l’uccisione di donne in modo spietato da parte di mariti o compagni, non sembra conoscere soste come testimoniano le cronache quotidiane.

A confermarlo, in Emilia-Romagna, è la rete dei 13 centri antiviolenza (oltre la metà delle strutture specializzate sul territorio) alla quale si sono rivolte lo scorso anno 3353 donne (198 di esse sono state ospitate, con 213 bambini, nelle case-rifugio o in altre strutture dei centri).

Il continuo susseguirsi di tragici fatti di cronaca, però, non deve far prevalere la rassegnazione. A tal fine la Regione ha messo in campo una serie di strumenti, un mix di azioni tempestive e di progetti a lungo termine: “Questo terribile fenomeno, che nulla ha a che fare con l’amore – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – cesserà solo quando quegli uomini che ancora vedono la donna come una loro proprietà riusciranno a concepire, ed abbracciare, una vera cultura del rispetto. Nel frattempo le istituzioni fanno la loro parte, impegnandosi nelle scuole e fornendo aiuto e supporto alle donne vessate nel corpo e nella mente”. Continua a leggere →

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