Il ruolo della Cultura nello sviluppo della Regione

Incontro pubblico a Faenza presso il Museo del Risorgimento e dell’Età contemporanea

“La cultura motore dello sviluppo della Regione. Il punto sulle opportunità per il territorio della Romagna Faentina” è il titolo dell’incontro pubblico in programma lunedì 23 aprile alle 20,45, al Museo del Risorgimento e dell’Età contemporanea di Faenza (Palazzo Laderchi, corso Garibaldi 2).

All’incontro, promosso dal Comune di Faenza e dall’Unione della Romagna Faentina, interverranno il vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Faenza Massimo Isola e l’assessore alla cultura della Regione Emilia Romagna Massimo Mezzetti. Coordinerà i lavori la consigliera regionale Manuela Rontini.

“In questa legislatura – commenta Rontini – la Regione Emilia-Romagna ha intrapreso un grande percorso di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l’aumento delle risorse disponibili e la promozione delle ricchezze dei territori, anche per favorirne la conoscenza tra le nuove generazioni, in ottica turistica. L’incontro con l’assessore Mezzetti servirà per fare il punto della situazione sulle politiche regionali per il settore, e confrontarci insieme ai partecipanti sull’idea di cultura che abbiamo per il futuro”. Continua a leggere →

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Aperto il bando per i contributi culturali 2018

Storia, cultura popolare, tradizioni locali emiliane e romagnole. Per la loro riscoperta sono a disposizione quest’anno due milioni e mezzo di euro di fondi regionali, destinati a Comuni, associazioni e istituzioni: “Permetteranno di riscoprire le radici dei nostri territori, attualizzando il passato per meglio leggere presente e futuro” commenta la consigliera regionale Manuela Rontini.

La presentazione dei progetti per l’anno in corso, in attuazione della Legge regionale 37 del 1994, potrà avvenire entro il 16 aprile esclusivamente tramite l’applicativo digitale Sib@c (accessibile tramite verifica dell’identità Federa o Spid). Continua a leggere →

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Cinema e audiovisivo, il sostegno pubblico è uno spettacolo

Cinque milioni di euro nel 2018 per i bandi dedicati a produzione, sviluppo e promozione

I sostegni pubblici al cinema e al settore dell’audiovisivo sono serviti? A giudicare dai risultati ottenuti nel primo triennio ‘sperimentale’ sembrerebbe proprio di sì, tanto che la Regione ha deciso di incrementare il Fondo per l’audiovisivo, con nuovi bandi dedicati alle produzioni emiliane e romagnole, italiane ed estere, più attenzione ai progetti di sviluppo e promozione culturale cinematografica, un ruolo più importante per la Film Commission.

“La prova generale, se così vogliamo definire lo scorso triennio, è stata un successo – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – tanto che ora i sostegni regionali al cinema e all’audiovisivo sono pronti a tornare in scena più forti che mai. Nei tre anni passati sono stati concessi contributi per 4,27 milioni di euro e ogni euro investito ha prodotto una ricaduta di quasi quattro euro sul territorio, per un volume complessivo di spesa pari a 40 milioni. Si è di fatto creato un network regionale di imprese, produzioni e turismo, favorendo l’occupazione nel settore”.

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Promuovere i dialetti per riscoprire le proprie radici

Servono azioni mirate per preservare la conoscenza del dialetto. Una risoluzione per ribadire l’impegno della Regione in materia

"TE AD CHI SIT E' FIOL?"“Certe cose succedono solo in dialetto. Ad affermarlo era Raffaello Baldini, punto di riferimento indiscusso della poesia romagnola. Noi quelle cose non vogliamo perderle. È per questo che sono soddisfatta del voto positivo, ricevuto oggi in Commissione, sulla risoluzione che avevo presentato per confermare e approfondire l’impegno della nostra Regione in difesa dei dialetti” commenta la consigliera regionale Pd Manuela Rontini, prima firmataria del documento.

“Riconosciuti ormai universalmente come un pezzo importante della cultura di un territorio, in grado di raccontare, meglio di tante altre fonti, le tradizioni e le radici profonde di un popolo, i dialetti rischiano di andare perduti – è l’allarme della consigliera regionale, che raccoglie quanto evidenziato dall’Unesco –. Per questo abbiamo impegnato la Giunta a sostenere campagne di sensibilizzazione che spieghino alle generazioni di chi li comprende ma ormai non li parla più, i rischi che i dialetti stanno correndo e il loro ruolo fondamentale nella nostra storia e, pensiamo, anche per il nostro futuro”. Continua a leggere →

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Turismo e cultura. Finanziati progetti per 32 milioni di euro

Fondi pari a 5 milioni di euro per i progetti del territorio ravennate

Piazza del Popolo, FaenzaCultura fa rima con natura ed entrambi i termini vanno a braccetto con l’appetibilità di un territorio. Importanti sul piano turistico, importanti per i cittadini: vivere tra monumenti, luoghi di eventi e aree verdi giova assai al corpo ed allo spirito.

Va in questo senso lo stanziamento della Regione di 32 milioni di euro per le aree naturali e il patrimonio culturale.

Fondi che in provincia di Ravenna vanno a Cervia (2,85 milioni di euro per il recupero del magazzino Darsena per la valorizzazione della cultura del sale), a Faenza (740mila euro per il restauro dell’Arengo) ed ai Comuni di Lugo, Bagnacavallo e Fusignano (riqualificazione integrata del Pavaglione, Villa Malerbi, teatro Goldoni e Museo San Rocco per 1,41 milioni di euro), per un totale di 5 milioni di euro. Continua a leggere →

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Preserviamo i dialetti dall’estinzione

"TE AD CHI SIT E' FIOL?"Da lingue di serie B, guardate con sospetto se non con aperta ostilità, i dialetti si sono guadagnati nel tempo il rispetto che meritano. Ormai tutti li riconoscono per quello che sono: un pezzo importante della cultura di un territorio, in grado di raccontare, meglio di tante altre fonti, le tradizioni e le radici profonde di un popolo.

Eppure il riconoscimento del valore culturale dei dialetti arriva tardi, quando ormai gran parte di essi è alle soglie dell’estinzione. A lanciare l’allarme è stata l’Unesco (Organizzazione delle Nazioni unite per l’educazione, la scienza e la cultura) che, nel proprio “Atlante mondiale dei linguaggi in pericolo”, classifica il romagnolo e l’emiliano come “decisamente in via d’estinzione”, piazzandoli al secondo gradino d’allarme su una scala di cinque. Continua a leggere →

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Quando il terziario è al primo posto

Borghi e centri storici più accoglienti e più attraenti, per i turisti e per tutti i cittadini, grazie al commercio, alla cultura e agli spettacoli. La Regione ha stanziato 14,9 milioni di euro per riqualificare alberghi, negozi, cinema e teatri, con un occhio di riguardo ai centri cittadini ed ai piccoli borghi di montagna.

I contributi pubblici potranno generare investimenti per 43 milioni di euro, premiando in particolare chi crea nuova occupazione: “Si tratta di un intervento in comparti diversi ma strategici – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – perché un turismo di qualità e l’attrattività di un territorio passano anche attraverso la competitività delle imprese e del tessuto produttivo”. Continua a leggere →

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Rievocazioni storiche: Rontini nominata relatrice del progetto di legge

“Per mezzo di queste manifestazioni vogliamo promuovere la capacità di aggregazione e di promozione culturale del territorio, anche in chiave turistica”

La consigliera regionale Manuela Rontini è stata nominata relatrice del progetto di legge recante “Valorizzazione delle manifestazioni storiche dell’Emilia-Romagna”, di cui è firmataria insieme ad alcuni colleghi del Partito democratico.

“La nostra Regione – spiega la consigliera Rontini – è da sempre terra di rievocazioni storiche molto radicate nel tessuto sociale, capaci di richiamare nelle zone interessate flussi turistici considerevoli. Attorno a questi eventi è nato un mondo di gruppi e associazioni senza scopo di lucro impegnate nella diffusione di tradizioni, usi e costumi tipici, che sono diventate un punto di riferimento per le nostre comunità e che vogliamo sostenere. Proprio come accade con i cinque Rioni faentini che nel mese di giugno si sfidano al Palio del Niballo, alla Bigorda e nei trofei dei musici e sbandieranti, ma sono attivi tutto l’anno, animano la vita della nostra città con tante iniziative e sono diventati un luogo di forte aggregazione, in particolare per i più giovani”. Continua a leggere →

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Le rievocazioni storiche, aspetti culturali da valorizzare e promuovere

Progetto di legge per finanziare associazioni ed eventi con 150mila euro l’anno

Il vincitore del 2005Che siano spettacoli grandiosi o semplici cortei in costume, le rievocazioni hanno il merito di accendere negli spettatori la fiamma della curiosità storica. Passata la rappresentazione infatti, con il suo carico di emozioni ed entusiasmi, in molti scatta il desiderio di saperne di più, di approfondire entrando in contatto con la storia e le radici della propria comunità. Dietro ad ogni rievocazione, inoltre, c’è un lungo lavoro di preparazione da parte degli appassionati, con costumi e coreografie che passano al vaglio di storici propriamente detti. Continua a leggere →

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Contributi per il dialetto: 100mila euro per studi, iniziative e progetti

I dialetti sono ferrivecchi linguistici, idiomi che non servono più a nulla? Tutt’altro, dato che in ogni dialetto ci sono le radici di una comunità, valori di condivisione e speranza di estrema attualità.

La Regione da qualche tempo ha ripreso a finanziare questo filone culturale, anche per mezzo della legge regionale 16/2014 per la Salvaguardia e valorizzazione dei dialetti dell’Emilia-Romagna.

Ai sensi di questa legge, l’Istituto per i beni culturali della Regione (Ibc) ha promosso un avviso pubblico per la presentazione di progetti mirati proprio alla salvaguardia ed alla valorizzazione dei dialetti. Continua a leggere →

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