Comunicazioni sui Vaccini, come funzionano nel caso di genitori separati?

Interrogazione in Regione per chiedere se il genitore non residente con i figli riceva, o meno, le segnalazioni dell’Ausl di mancato rispetto dell’obbligo

Che tipo di procedura è prevista per informare correttamente il genitore non residente con i figli sull’eventuale inadempienza dell’altro circa gli obblighi vaccinali?

La domanda la pone, attraverso un’interrogazione, la consigliera regionale Manuela Rontini (Pd) che spiega come “in caso di genitori separati o divorziati, non residenti entrambi con i figli, chi non abita sotto lo stesso tetto non riceverà alcuna comunicazione da parte delle Aziende sanitarie e non potrà quindi intervenire preventivamente per la tutela del diritto alla vaccinazione e, di conseguenza, alla salute dei propri figli”.

Nell’atto ispettivo si sottolinea come, dopo l’approvazione della norma, la copertura vaccinale nella regione sia cresciuta arrivando al 96,6 per cento dei bambini nati nel 2015 al di sopra della soglia del 95 per cento indicata dall’Oms. Un dato “significativo se si pensa – scrive Rontini – che nel 2015 si toccò il minimo storico del 93,4 per cento di bimbi vaccinati al ventiquattresimo mese”. Continua a leggere →

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