Celiachia, buoni spendibili via tessera sanitaria ai nastri di partenza

Novità in arrivo per i celiaci emiliani e romagnoli, 17mila persone che soffrono di questa particolare intolleranza al glutine.

A quattro anni dall’avvenuta digitalizzazione dei buoni per il ritiro dei prodotti gluten free (che ha messo fine alle file agli sportelli per il ritiro dei tagliandi), la Regione Emilia-Romagna ha dato il via al nuovo percorso di dematerializzazione, per trasformare la tessera sanitaria in un vero borsellino elettronico.

Lo prevede una delibera di Giunta, approvata a fine dicembre, che supera le normative precedenti (vecchie di undici anni) e recepisce anche i nuovi tetti di spesa imposti dal Governo, in vigore dal primo gennaio. Limiti che, eccezion fatta per i bebè fino a dodici mesi, prevedono una significativa riduzione degli importi. Basti pensare che il limite mensile per un anziano passa da 140 a 89 euro.

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Semaforo verde al borsellino elettronico per i celiaci dell’Emilia-Romagna

La dematerializzazione dei buoni per i celiaci? Non è ancora completata ma, a breve, ci saranno novità importanti che semplificheranno loro la vita, con la trasformazione della Tessera sanitaria in una sorta di borsellino elettronico.

È positiva la risposta della Giunta regionale all’interrogazione presentata dalla consigliera Rontini. L’atto ispettivo, presentato a inizio anno, puntava il dito su di una digitalizzazione fatta a metà, con i buoni per l’acquisto dei prodotti senza glutine caricati sul Fascicolo sanitario elettronico ma spendibili solo una volta stampati e, per di più, dall’importo non frazionabile.

“La digitalizzazione avviata nel 2015 è stata importante – commenta Manuela Rontini – e ha evitato ai celiaci di ricorrere agli sportelli Ausl per il ritiro, oltre a comportare un importante risparmio nei costi di spedizione. C’è la necessità però di fare un salto di qualità, sulla scorta di quanto già intrapreso in Umbria, Lombardia e Puglia, permettendo ai celiaci di usare direttamente la Tessera sanitaria con microchip, senza vincoli di spesa. Per questo sono soddisfatta della risposta della Giunta alla mia interrogazione, che si faceva carico delle sollecitazioni delle associazioni dei celiaci per arrivare a una semplificazione dell’attuale sistema”. Continua a leggere →

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