Rifiuti speciali: riciclare di più si può e si deve

Ci sono materiali che oggi finiscono in inceneritore come “rifiuti speciali” che, invece, potrebbero essere selezionati e reimmessi nel ciclo produttivo, secondo la filosofia dell’economia circolare.

Per questo la consigliera regionale Manuela Rontini ha presentato un’interrogazione dove chiede alla Regione di rilanciare il lavoro del Coordinamento rifiuti speciali (dove Arpae si confronta con le categorie economiche nel “Comitato permanente sottoprodotti”) istituito dalla Regione a seguito di una legge del 2015 che riprende una direttiva europea del 2008.

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Emergenza cinghiali, più strumenti ai cacciatori nei piani di controllo

 “È urgente aumentare l’efficacia dei piani di controllo, per limitare i danni provocati dai cinghiali alla nostra agricoltura”: lo sostiene la consigliera regionale Manuela Rontini, prima firmataria di un’interrogazione sul tema.

Nell’atto ispettivo, sottoscritto anche dal collega Gian Luigi Molinari, si chiede alla Giunta di inserire la braccata tra i metodi di caccia previsti nei piani di controllo e di modificare il regolamento ungulati, dando la possibilità di utilizzare un maggior numero di cani durante la caccia in girata.

“Sarebbe inoltre necessario – chiede l’interrogazione – adottare il principio della soglia del danno tollerabile, cioè fissare un limite preciso oltre il quale non sia possibile andare”.

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Benessere delle api, verso una nuova legge regionale

Non solo sostegni economici al settore dell’apicoltura, comparto decisivo per il futuro del pianeta: dalla Regione sono in arrivo nuove regole per contrastare lo spopolamento degli alveari, assicurando il benessere delle api.

Lo prevede una proposta di legge che sarà discussa a breve in Assemblea legislativa: “Dall’inizio della legislatura gli apicoltori emiliani e romagnoli hanno avuto a disposizione risorse che sfiorano i due milioni di euro – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – comprendendo fondi nazionali e comunitari. Anche grazie a queste azioni, lo scorso anno, gli alveari sono aumentati del 10 per cento a quota 110mila, mentre la produzione di miele nell’anno in corso è stimata intorno alle 2.500 tonnellate, in risalita rispetto all’anno precedente. Ma per garantire un futuro alle api, responsabili di tre quarti della produzione agricola mondiale grazie alla loro impollinazione, servono norme al passo con i tempi. La proposta di legge che andremo a discutere prende il posto di una legge vecchia di trent’anni, varata in un tempo in cui la grande moria delle api non si era ancora manifestata. Un quadro normativo nuovo, che permetterà ai produttori di operare con regole certe e di livello europeo”. Continua a leggere →

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Lotta alla Cimice asiatica, in arrivo nuove risorse

Un fastidio nelle case, un flagello nei campi. La cimice asiatica (Halyomorpha halys) non punge, non è pericolosa per il genere umano, ma causa gravi danni alle produzioni agricole e può diventare fastidiosa quando si annida negli edifici. Si nutre infatti di piante, danneggiando i raccolti, e in autunno migra verso abitazioni, cantine e magazzini per passare l’inverno.

In questo periodo il caldo anomalo è una delle principali cause dell’invasione di sciami di cimici, e si registrano numeri preoccupanti in diverse aree dell’Emilia-Romagna (dal riminese fino al reggiano, con punte preoccupanti nel modenese). Continua a leggere →

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L’inquinamento padano non ha confini: via libera ai diesel euro 4 aspettando Lombardia e Veneto

Come ogni autunno in Emilia-Romagna sono tornate in vigore le misure di salvaguardia della qualità dell’aria. Il provvedimento, assai articolato, prevedeva tra le altre cose lo stop infrasettimanale ai veicoli diesel fino all’euro 4 (compresi) nelle città oltre i 30mila abitanti, dal primo ottobre a fine marzo.

A seguito di un confronto tra la Regione e i sindaci emiliani e romagnoli, questo punto è stato cambiato limitando il divieto fino ai diesel euro 3 (compresi), come avveniva già negli anni scorsi e come stabilito dalle confinanti Veneto e Lombardia. Continua a leggere →

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Basta plastica in mare, l’impegno della Regione per salvare l’ecosistema

Presentata risoluzione per limitare il flusso di plastica e microplastiche

La plastica che finisce in mare non si limita a inquinare: uccide i pesci e avvelena l’ecosistema marino. Per questo una risoluzione presentata in Regione Emilia-Romagna (prima firmataria Lia Montalti) vuole impegnare la Giunta a limitare il flusso di plastica e microplastiche nel mare, oltre a sensibilizzare i cittadini alla pulizia dei litorali.

“Si tratta di un problema rilevante sottovalutato da molti – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini, firmataria del documento – nonostante i dati siano allarmanti. Nel solo mare Adriatico infatti si toccano punte di 1.000 rifiuti di plastica per chilometro quadrato, nel Golfo di Venezia, e valori decisamente superiori alla media anche nell’area turistica della riviera romagnola. Per questo vogliamo che la Regione promuova ogni azione possibile per limitare il flusso di plastica che finisce in mare, anche aderendo a campagne informative e di comunicazione per sensibilizzare i cittadini alla pulizia dei mari”. Continua a leggere →

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Energie rinnovabili di comunità: un progetto da promuovere

Lasciarsi alle spalle i combustibili fossili? Ci sono piccole comunità che lo hanno già fatto, abbracciando in tutto e per tutto le rinnovabili. Esperienze interessanti da sostenere e diffondere per la consigliera regionale Manuela Rontini, che ha presentato un’interrogazione con cui chiede alla Giunta se intenda riconoscere un ruolo di primo piano allo sviluppo delle “Comunità energetiche” in Emilia-Romagna, “che essendo sistemi di produzione e consumo a chilometro zero di energia rinnovabile, possono coinvolgere le comunità locali trasformando i cittadini utenti da semplici fruitori dei servizi energetici, a protagonisti e promotori della transizione verso la Low carbon economy, con la creazione di nuovi posti di lavoro”.

L’occasione per riconoscere il ruolo di queste comunità potrebbe arrivare nell’ambito del Piano attuativo triennale del nuovo Piano energetico regionale (che ha come orizzonte di riferimento il 2030). Continua a leggere →

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Nuovi fondi per l’apicoltura, domande al via

Il futuro delle api è legato a doppio filo a quello del pianeta. Questi piccoli insetti, infatti, sono responsabili di tre quarti della produzione agricola mondiale grazie alla loro impollinazione. A rischio di estinzione, per fattori climatici e pesticidi, negli ultimi anni hanno visto muoversi in loro soccorso Governi e Istituzioni comunitarie, con la messa al bando di principi attivi nocivi e il sostegno al mondo dell’apicoltura.

In Emilia-Romagna, dove gli alveari sono passati dai 100mila del 2016 ai 110mila del 2017, anche quest’anno sono stati stanziati fondi per la produzione e commercializzazione dei prodotti dell’alveare. In arrivo dalla Regione ci sono circa 490mila euro per lo sviluppo del settore e dei suoi prodotti, miele in primis, lo studio di nuovi trattamenti per combattere le malattie delle api e per aumentare la sicurezza per i consumatori. Continua a leggere →

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Ecobonus per le imprese, si può fare di più e meglio

Incentivare le imprese a dotarsi di mezzi di trasporto e attrezzature meno inquinanti è uno dei passi chiave per migliorare la qualità dell’aria, specie nella pianura padana. Eppure, lo scorso anno, solo 58 imprese in Emilia-Romagna hanno usufruito dell’Ecobonus (un contributo di 2.500 euro per l’acquisto di nuovi veicoli con obbligo di rottamazione dei vecchi), utilizzando un totale di 145mila euro stanziati a fronte di una disponibilità di due milioni di euro. Questo nonostante i termini per la presentazione delle domande siano stati riaperti ben tre volte.

“Bisogna cambiare passo, per raggiungere con il prossimo bando una platea di imprese più ampia – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, autrice di un’interrogazione alla Giunta – solo così l’Ecobonus 2018 sarà incisivo nella battaglia contro le emissioni inquinanti”. Continua a leggere →

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I gessi dell’Emilia-Romagna nelle proposte Unesco

La valorizzazione della geodiversità può offrire grandi opportunità al nostro territorio

fotografia di Marina Lo Conte CiaranfiProsegue il percorso, condiviso da diversi attori tra cui la Regione stessa, per aggiungere le aree carsiche gessose emiliano-romagnole all’elenco italiano dei siti naturalistici per il patrimonio mondiale dell’umanità.

Con un nuovo importante risultato, condiviso con soddisfazione dalla consigliera Manuela Rontini, presidente della commissione ‘Territorio Ambiente’ dell’Emilia-Romagna: “La Commissione nazionale italiana Unesco ha deciso di inserire il sito ‘Grotte e carsismo evaporitico dell’Emilia-Romagna’ nella tentative list, ossia la lista che racchiude i siti selezionati dagli Stati proponenti e ritenuti di eccezionale valore universale, adatti al successivo inserimento nella ‘World Heritage List’ dell’Unesco. Il sito, costituito da varie aree carsiche gessose che si estendono dall’Appennino reggiano fino al faentino, rappresenta un patrimonio tra i più significativi a livello mondiale. Il percorso sarà ancora lungo, ma già questo passo ci riempie di orgoglio”. Continua a leggere →

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