Nuovi fondi per l’apicoltura, domande al via

Il futuro delle api è legato a doppio filo a quello del pianeta. Questi piccoli insetti, infatti, sono responsabili di tre quarti della produzione agricola mondiale grazie alla loro impollinazione. A rischio di estinzione, per fattori climatici e pesticidi, negli ultimi anni hanno visto muoversi in loro soccorso Governi e Istituzioni comunitarie, con la messa al bando di principi attivi nocivi e il sostegno al mondo dell’apicoltura.

In Emilia-Romagna, dove gli alveari sono passati dai 100mila del 2016 ai 110mila del 2017, anche quest’anno sono stati stanziati fondi per la produzione e commercializzazione dei prodotti dell’alveare. In arrivo dalla Regione ci sono circa 490mila euro per lo sviluppo del settore e dei suoi prodotti, miele in primis, lo studio di nuovi trattamenti per combattere le malattie delle api e per aumentare la sicurezza per i consumatori. Continua a leggere →

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Eccellenze alimentari: no a etichette fuorvianti

No a criminalizzazioni a priori, e del tutto scorrette, su prodotti agroalimentari di cui è universalmente riconosciuto l’alto valore nutritivo, il gusto inimitabile, l’apporto di nutrienti nobili.

È questo il rischio nel quale incorrerebbero alcuni prodotti agroalimentari, come ad esempio il Parmigiano Reggiano e il prosciutto di Parma, se passasse la logica dell’etichettatura a semaforo (pensata per classificare gli alimenti solo in base al mero contenuto di zuccheri o grassi) che l’Unione europea vorrebbe imporre nel prossimo futuro.

Per scongiurarlo, l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato una risoluzione in merito: “Nel documento chiediamo un intervento puntuale della Giunta, affinché presidi con grandissima attenzione la prossima seduta dell’Assemblea Generale Onu, già in programma per il prossimo 27 settembre, chiamata a discutere proprio di questo tema” spiega la consigliera regionale Manuela Rontini. Continua a leggere →

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La competizione tra vini passa anche dall’online: fondi in arrivo per innovazione ed e-commerce

Nuovo sostegno per il settore vinicolo emiliano e romagnolo. A poche settimane di distanza dal bando che ha messo a disposizione delle imprese regionali 15,2 milioni di euro per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, arriva un nuovo bando da 5,4 milioni di euro per l’innovazione tecnologica, la qualità e l’ammodernamento delle attrezzature in cantina.

I contributi in conto capitale (in attuazione della misura investimenti dell’Ocm vino 2019) potranno coprire fino al 40 per cento delle spese per la realizzazione dei progetti, di importo compreso tra i 40mila euro ed il milione di euro. Il contributo percentuale sarà minore nel caso di grandi aziende. Continua a leggere →

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Il progetto ‘Frutta nelle scuole’ deve aprirsi al territorio

Portare frutta nelle scuole per avvicinare i bambini a un’alimentazione più sana. Lo scopo del programma “Frutta e verdure nelle scuole”, però, può trasformarsi in un boomerang se tra le mani degli alunni capitano frutti acerbi, troppo maturi, fuori stagione o ammuffiti.

Per questo la consigliera regionale Manuela Rontini ha presentato un’interrogazione alla Giunta chiedendo di “sostenere l’inserimento nel bando di forti elementi valutativi a garanzia della qualità, della genuinità e della provenienza locale della frutta e verdura distribuita nelle scuole richiedendo, tra l’altro, l’utilizzo dei prodotti Dop e Igp. Prodotti che, grazie ai loro disciplinari approvati dalla stessa Unione Europea, garantiscono in modo inequivocabile elevatissimi standard qualitativi e la provenienza da specifiche e ben individuate zone geografiche”. Continua a leggere →

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Qualità dei vini e rinnovo dei vigneti: in arrivo 15,2 milioni di euro

Per aumentare la competitività delle imprese agricole emiliane e romagnole sono in arrivo oltre 15,2 milioni di euro per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti. I fondi dovranno migliorare la qualità del vino, rafforzare l’identità delle produzioni Dop e Igp e il legame con il territorio, favorire l’ammodernamento degli impianti e abbassare i costi di produzione.  Continua a leggere →

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Fondi europei a rischio? L’Emilia-Romagna fa muro

Le politiche comunitarie oggi sono a rischio, non solo per gli influssi populisti e nazionalisti, ma per bocca della stessa Commissione europea che a seguito della Brexit sarebbe intenzionata tagliare sia la Politica di Coesione che la Politica agricola comune (Pac).

Con una risoluzione, approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa, l’Emilia-Romagna si prepara a dar battaglia in ogni sede istituzionale contro ipotesi di questo genere. Il documento, che vede come prima firmataria la consigliera Manuela Rontini, impegna l’Assemblea e la Giunta a battersi perché nella programmazione 2020-2027 non vengano tagliate risorse alle politiche comunitarie, facendo rete in questo senso con altre Regioni europee. Continua a leggere →

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Rimborsi integrali per gli agricoltori danneggiati dalla fauna selvatica

Animali sbranati a Taibo, Valle SavioGli imprenditori agricoli che abbiano subito un danno dalla fauna selvatica, con capi sbranati o coltivazioni danneggiate, non subiranno anche la beffa del rimborso parziale. L’Emilia-Romagna, infatti, sta per diventare la prima Regione in Italia a riconoscere agli agricoltori fino al 100 per cento dei danni subiti, e non solo da specie selvatiche protette (come accade oggi) ma anche da quelle non tutelate che vivono in zone protette (parchi naturali, riserve, oasi di protezione, zone di ripopolamento).

“Merito di un accordo raggiunto tra la Regione e la Commissione europea – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – un lavoro di coordinamento mirato a cambiare le regole sugli aiuti di Stato. Segno che quando si interviene in modo serio, sul merito dei problemi e lontani dai proclami, l’Europa si dimostra diversa da come la dipingono tante leggende metropolitane”. Continua a leggere →

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Rimborsi alle imprese colpite dal maltempo: basta burocrazia

Non un ritardo come tanti, ma la differenza tra la vita e la morte di molte aziende e del sistema che dovrebbe tutelarle: “La burocrazia ha causato una diminuzione del numero e del valore delle imprese assicurate contro i danni alle coltivazioni prodotti dal maltempo – stigmatizza la consigliera regionale Manuela Rontini – a causa dei ritardi maturati dai rimborsi del 2015. Per questo con il collega Mirco Bagnari, primo firmatario, ho presentato una risoluzione per impegnare la Giunta a superare gli intoppi attuali, che rischiano di far saltare il sistema”.

Nel documento si chiede che la Giunta si attivi “in ogni sede opportuna perché siano superati rapidamente gli ostacoli che causano gli insostenibili ritardi nell’erogazione dei fondi”. Ad oggi, infatti, dei 250 milioni stanziati nel 2015 (su risorse dell’Unione europea) solo il 40 per cento risulta erogato alle imprese, mentre nulla è arrivato sui due anni successivi. Continua a leggere →

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Erboristi, professionalità importanti da mantenere

Innovare senza penalizzare, anche nel campo delle piante officinali. Questo il senso di una risoluzione presentata in Assemblea legislativa per chiedere alla Giunta di intervenire a tutela della figura dell’erborista, professionalità messa a rischio da un decreto legislativo (che deve ancora passare al vaglio della conferenza Stato-Regioni) mirato a liberalizzare la coltivazione, la raccolta e il commercio delle piante officinali. Continua a leggere →

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Nuova legge urbanistica: riqualificare anziché cementificare

Il provvedimento punta su consumo di suolo a saldo zero, mette un freno alle espansioni, investe sulla rigenerazione urbana

Manuela Rontini interviene in Aula sulla nuova legge urbanistica regionaleUn percorso lungo e complesso per una legge dagli obiettivi ambiziosi. Il confronto con i territori, cittadini, forze economiche e parti sociali sulla legge di riforma dell’Urbanistica regionale è durato più di due anni. Tanto tempo, ma necessario per voltare pagina a 17 anni di distanza dalla precedente legge di settore, retaggio di un’altra era storica.

Tra le finalità della legge c’è quella di evitare il consumo di ulteriore suolo, bene sempre più prezioso, puntando piuttosto sulla riqualificazione degli edifici esistenti. Vengono poi semplificate le norme, senza banalizzazioni, e favorite la legalità e la trasparenza.

“Uno dei compiti principali del piano urbanistico è sempre stato quello di regolare la crescita urbana – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – mentre oggi, al contrario, la richiesta che emerge è quella di un piano che riqualifichi quanto già c’è, che migliori le condizioni di vita e funzionamento della città costruita, che dia nuove prospettive al riuso di aree ed edifici che hanno perso le loro funzioni, che contrasti processi di degrado, marginalizzazione e perdita di valori, anche economici. Quindi quello che viene chiesto all’urbanistica è un cambio radicale, che deve vedere modificato non solo l’approccio del settore privato ma anche il ruolo della pubblica amministrazione che, per affermare davvero la rigenerazione urbana, oltre ad assumere il compito di ‘regolatore’ deve divenire ‘promotore’ dei processi di trasformazione. È quello che, lo credo fermamente, faremo proprio grazie alla nuova legge”. Continua a leggere →

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