Nuovi fondi per l’apicoltura, domande al via

Il futuro delle api è legato a doppio filo a quello del pianeta. Questi piccoli insetti, infatti, sono responsabili di tre quarti della produzione agricola mondiale grazie alla loro impollinazione. A rischio di estinzione, per fattori climatici e pesticidi, negli ultimi anni hanno visto muoversi in loro soccorso Governi e Istituzioni comunitarie, con la messa al bando di principi attivi nocivi e il sostegno al mondo dell’apicoltura.

In Emilia-Romagna, dove gli alveari sono passati dai 100mila del 2016 ai 110mila del 2017, anche quest’anno sono stati stanziati fondi per la produzione e commercializzazione dei prodotti dell’alveare. In arrivo dalla Regione ci sono circa 490mila euro per lo sviluppo del settore e dei suoi prodotti, miele in primis, lo studio di nuovi trattamenti per combattere le malattie delle api e per aumentare la sicurezza per i consumatori. Continua a leggere →

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Rimborsi integrali per gli agricoltori danneggiati dalla fauna selvatica

Animali sbranati a Taibo, Valle SavioGli imprenditori agricoli che abbiano subito un danno dalla fauna selvatica, con capi sbranati o coltivazioni danneggiate, non subiranno anche la beffa del rimborso parziale. L’Emilia-Romagna, infatti, sta per diventare la prima Regione in Italia a riconoscere agli agricoltori fino al 100 per cento dei danni subiti, e non solo da specie selvatiche protette (come accade oggi) ma anche da quelle non tutelate che vivono in zone protette (parchi naturali, riserve, oasi di protezione, zone di ripopolamento).

“Merito di un accordo raggiunto tra la Regione e la Commissione europea – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – un lavoro di coordinamento mirato a cambiare le regole sugli aiuti di Stato. Segno che quando si interviene in modo serio, sul merito dei problemi e lontani dai proclami, l’Europa si dimostra diversa da come la dipingono tante leggende metropolitane”. Continua a leggere →

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Rimborsi alle imprese colpite dal maltempo: basta burocrazia

Non un ritardo come tanti, ma la differenza tra la vita e la morte di molte aziende e del sistema che dovrebbe tutelarle: “La burocrazia ha causato una diminuzione del numero e del valore delle imprese assicurate contro i danni alle coltivazioni prodotti dal maltempo – stigmatizza la consigliera regionale Manuela Rontini – a causa dei ritardi maturati dai rimborsi del 2015. Per questo con il collega Mirco Bagnari, primo firmatario, ho presentato una risoluzione per impegnare la Giunta a superare gli intoppi attuali, che rischiano di far saltare il sistema”.

Nel documento si chiede che la Giunta si attivi “in ogni sede opportuna perché siano superati rapidamente gli ostacoli che causano gli insostenibili ritardi nell’erogazione dei fondi”. Ad oggi, infatti, dei 250 milioni stanziati nel 2015 (su risorse dell’Unione europea) solo il 40 per cento risulta erogato alle imprese, mentre nulla è arrivato sui due anni successivi. Continua a leggere →

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Erboristi, professionalità importanti da mantenere

Innovare senza penalizzare, anche nel campo delle piante officinali. Questo il senso di una risoluzione presentata in Assemblea legislativa per chiedere alla Giunta di intervenire a tutela della figura dell’erborista, professionalità messa a rischio da un decreto legislativo (che deve ancora passare al vaglio della conferenza Stato-Regioni) mirato a liberalizzare la coltivazione, la raccolta e il commercio delle piante officinali. Continua a leggere →

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Batteriosi del kiwi, servono urgenti misure di contrasto

La Regione adotti con urgenza ulteriori misure per contrastare in modo efficace la batteriosi del kiwi (Pseudomonas syringae pv actinidiae, o cancro batterico) e per sostenere economicamente gli agricoltori i cui frutteti saranno colpiti da questa malattia: “Imprenditori che, oltre a perdere la produzione annuale, subiranno l’ulteriore danno derivante dall’abbattimento delle piante infette”.

Lo chiede la consigliera regionale Manuela Rontini in un’interrogazione rivolta alla Giunta, facendosi interprete dell’allarme lanciato dai coltivatori romagnoli, faentini in testa, per una nuova possibile diffusione della malattia facilitata dalle condizioni climatiche dell’inverno trascorso: “Dopo l’individuazione, nel 2008, della malattia in territorio italiano, e i picchi del 2013 con ben 100 ettari di coltivazioni estirpate in quel solo anno, il problema sembrava ormai sotto controllo. Questo grazie allo scrupolo degli agricoltori nell’esecuzione della profilassi e nella messa in atto degli accorgimenti colturali suggeriti dagli esperti. Oggi, però, siamo di fronte ad una recrudescenza del fenomeno, con un 15-20 per cento di piante colpite nei filari di kiwi attaccati dalla batteriosi, secondo le osservazioni in campo condotte nei primi mesi dell’anno”. Continua a leggere →

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Quasi 29 milioni di euro per i giovani agricoltori

Al via il terzo bando per gli imprenditori agricoli emiliani e romagnoli under 40: fondi per nuove imprese e investimenti.

Braccia da portare all’agricoltura: la Regione punta sui giovani e si impegna per favorire il ricambio generazionale nei campi. Lo fa attraverso un bando, il terzo di questo tipo, che dà attuazione a quanto previsto dal Programma regionale di sviluppo rurale 2014-20. Obiettivo: favorire l’insediamento di nuovi imprenditori agricoli e lo sviluppo dei loro progetti.

Complessivamente la Regione mette a disposizione 28,8 milioni suddivisi in due filoni: 16,3 milioni di euro per l’aiuto all’avviamento d’impresa e 12,5 milioni per l’ammodernamento delle imprese agricole.

È possibile presentare domanda fino al 29 settembre 2017; il termine di approvazione della graduatoria finale è fissato al 2 febbraio 2018. Continua a leggere →

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Agricoltura ravennate: chiesto lo stato di calamità da maltempo

Situazioni critiche in particolare a Bagnacavallo, Castel Bolognese e Faenza

Prima un lungo periodo di siccità, poi la grandine e infine le gelate tardive. Una tripletta sciagurata quella che si è abbattuta sugli agricoltori romagnoli tra l’inverno e la primavera, con un rovinoso finale nel mese di aprile.

Per aiutare i tanti addetti ai lavori rimasti in ginocchio, la consigliera regionale Manuela Rontini auspica che la Giunta chieda al Governo lo stato di calamità per le zone colpite dalle gelate tardive.

Il gelo ha bruciato i teneri germogli, i boccioli e i fiori delle viti e di molti altri alberi da frutto, specialmente nelle zone di Bagnacavallo (frazioni di Boncellino, Glorie, Traversara e Villanova), Castel Bolognese, Russi e Faenza (nelle aree più basse della campagna di Reda, tra Pieve Corleto, Basiago e San Barnaba): “Gli agricoltori stimano che ben oltre il 50 per cento della produzione di uva, kiwi e cachi sia compromesso – spiega Rontini – il ritorno del maltempo ha influito sull’agricoltura in una fase molto sensibile, ovvero dopo che le anomalie termiche positive della prima parte della primavera avevano già stimolato la ripresa vegetativa di molte piante”.

Altre produzioni frutticole e orticole sarebbero state danneggiate per il 40 per cento. I fenomeni – dopo il caldo anomalo e la siccità di inizio stagione – si sono intensificati nelle giornate tra sabato 15 e martedì 18 aprile: “e nelle nottate successive si sono verificate gelate tardive diffuse che hanno aggravato pesantemente la conta dei danni”. Continua a leggere →

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Gioco di squadra tra aziende agricole: 136 milioni dalla Regione

Se fare l’agricoltore non è facile, tra compiti impegnativi e margini di guadagno risicati, farlo in piccolo è ancora più arduo. Perché piccolo sarà pure bello, tipico e di nicchia, ma quando ci si affaccia sul mercato solo una certa massa critica può garantire la necessaria competitività.

Per questo la Regione Emilia-Romagna ha predisposto un bando da 135,8 milioni di euro (frutto del Psr 2014-2002) per finanziare progetti comuni a più aziende rivolti alla trasformazione e commercializzazione. Di questi, 72,4 milioni sono destinati alle aziende agricole, 52,4 milioni alle aziende agro-industriali, 10 milioni all’innovazione ed un milione al sostegno della formazione professionale.

“Questo bando potrà generare investimenti per 370 milioni – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – sostenendo l’aggregazione d’impresa e i progetti di filiera, senza snaturare le piccole aziende. Il gioco di squadra, al contrario, potrà far risaltare ancora di più le tante eccellenze di cui sono ricchi i nostri territori, per garantire un reddito più dignitoso ai tanti operatori del settore agricolo”.

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Alla riscoperta dei frutti dimenticati

In un mondo frenetico, affamato di novità, potranno ritrovare spazio anche i frutti dimenticati e le sementi finite, nel corso del tempo, ai margini del sistema produttivo. La cultura agricola di un tempo, con le sue piante medicamentose, potrà dare nuova linfa alle colture di oggi.

Una risoluzione approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa, il mese scorso, mira proprio a questo, impegnando la Giunta regionale ad “adoperarsi in tutte le sedi opportune per favorire la conservazione e la trasmissione dei genotipi ancestrali di cui la nostra regione è ricca e del patrimonio culturale e colturale ad essi legato”.

“La conoscenza e la diffusione di queste varietà – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini, tra i firmatari del documento – potrà dare una prospettiva concreta alle piccole aziende agricole tradizionali che le coltivano. Supportando queste produzioni di nicchia, con il passaggio delle stesse alle giovani generazioni, sarà garantita nel tempo la trasmissione di tradizioni secolari. L’agricoltore, in questo modo, sarà sempre più un presidio sul territorio, anche dal punto di vista culturale”. Continua a leggere →

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Energia verde, 11 milioni di euro dalla Regione

Priorità agli interventi nelle zone montane

Scarti e sottoprodotti agricoli che trovano nuova vita trasformandosi in energia e, accanto a loro, le classiche rinnovabili: solari, eoliche o ad acqua. La Regione vuole sostenere le aziende agricole pronte a investire nell’energia “verde”, con contributi fino al 50 per cento della spesa ammissibile, mettendo a disposizione a tal fine più di 11 milioni di euro.

“Il bando vuole premiare in particolare – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – le aziende agricole nelle zone montane. Nel ravennate, per fare un esempio, ricadono in questa fascia Brisighella e Casola Valsenio. Continuano, in questo modo, le azioni della Regione a sostegno di chi ha deciso di fare agricoltura presidiando un territorio bellissimo e difficile, che oggi più che mai ha bisogno dell’opera dell’uomo per prevenire dissesti e garantire la vita delle comunità minori”. Continua a leggere →

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