Il ruolo della Cultura nello sviluppo della Regione

Incontro pubblico a Faenza presso il Museo del Risorgimento e dell’Età contemporanea

“La cultura motore dello sviluppo della Regione. Il punto sulle opportunità per il territorio della Romagna Faentina” è il titolo dell’incontro pubblico in programma lunedì 23 aprile alle 20,45, al Museo del Risorgimento e dell’Età contemporanea di Faenza (Palazzo Laderchi, corso Garibaldi 2).

All’incontro, promosso dal Comune di Faenza e dall’Unione della Romagna Faentina, interverranno il vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Faenza Massimo Isola e l’assessore alla cultura della Regione Emilia Romagna Massimo Mezzetti. Coordinerà i lavori la consigliera regionale Manuela Rontini.

“In questa legislatura – commenta Rontini – la Regione Emilia-Romagna ha intrapreso un grande percorso di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l’aumento delle risorse disponibili e la promozione delle ricchezze dei territori, anche per favorirne la conoscenza tra le nuove generazioni, in ottica turistica. L’incontro con l’assessore Mezzetti servirà per fare il punto della situazione sulle politiche regionali per il settore, e confrontarci insieme ai partecipanti sull’idea di cultura che abbiamo per il futuro”. Continua a leggere →

Rigenerazione urbana: bando da 36,5 milioni di euro

Primi frutti della nuova legge urbanistica

Riqualificazione degli spazi urbani, riuso del patrimonio edilizio esistente e consumo zero di suolo per città più belle, verdi e vivibili. Con 36 milioni e mezzo di euro la Regione vara un bando per finanziare progetti di riqualificazione e rigenerazione promossi dalle amministrazioni pubbliche locali per migliorare la qualità urbana dei centri abitati. È il primo atto concreto della nuova legge urbanistica regionale, approvata a fine 2017 dall’Assemblea legislativa.

Il provvedimento esclude opere spot, limitate e svincolate dal contesto socio-ambientale. Premierà infatti i Comuni capaci di una progettazione urbanistica a 360 gradi, che dovranno presentare una strategia complessiva di rigenerazione urbana capace di mettere insieme soluzioni edilizie innovative, spazi verdi e per la collettività, cessazione di situazioni di degrado o sfregio ambientale. Quegli Enti, cioè, che nella pianificazione urbanistica si impegnino a privilegiare gli interventi di riqualificazione e riuso del patrimonio edilizio e infrastrutturale esistente, abbandonando la vecchia logica dell’espansione urbana senza limiti a discapito delle esigenze di riuso, conservazione e salvaguardia del territorio e del verde extraurbano. Ogni progetto potrà avere un sostegno fino a 1,5 milioni di euro, con un co-finanziamento analogo. Secondo le stime, il bando porterà dunque a interventi sul territorio per un valore di 50-60 milioni di euro. Continua a leggere →

Fondi europei a rischio? L’Emilia-Romagna fa muro

Le politiche comunitarie oggi sono a rischio, non solo per gli influssi populisti e nazionalisti, ma per bocca della stessa Commissione europea che a seguito della Brexit sarebbe intenzionata tagliare sia la Politica di Coesione che la Politica agricola comune (Pac).

Con una risoluzione, approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa, l’Emilia-Romagna si prepara a dar battaglia in ogni sede istituzionale contro ipotesi di questo genere. Il documento, che vede come prima firmataria la consigliera Manuela Rontini, impegna l’Assemblea e la Giunta a battersi perché nella programmazione 2020-2027 non vengano tagliate risorse alle politiche comunitarie, facendo rete in questo senso con altre Regioni europee. Continua a leggere →

Una carta elettronica per i pendolari emiliani e romagnoli

Oggi è un comodo borsellino elettronico, una carta contactless in grado di gestire diversi abbonamenti al trasporto pubblico, su ferro e gomma. Un domani si arricchirà di nuovi servizi utili mentre da settembre, grazie all’impegno della Regione Emilia-Romagna, si trasformerà in un asso pigliatutto, con l’obiettivo di spostare fior di pendolari dalle auto ai mezzi pubblici.

Si tratta di “Unica Emilia-Romagna”, nuova carta presentata questa mattina a Bologna nella sede di Rete ferroviaria italiana, alla presenza dell’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono, dell’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini, della presidente di Tper Giuseppina Gualtieri, oltre ai rappresentanti delle aziende di trasporto locali.

Su di “Unica Emilia-Romagna”, in distribuzione da oggi in 13 biglietterie regionali, sarà possibile caricare da subito il proprio abbonamento Trenitalia e i titoli integrati Mi Muovo. In futuro vi si potranno caricare anche biglietti di corsa semplice, avendo pure accesso a servizi di auto o bici condivise, oltre ad abbonamenti di altri gestori (come Atm Milano, per i pendolari che gravitano sul capoluogo lombardo). Continua a leggere →

L’appello delle donne Pd ai vertici del partito: perché non ho firmato

Nei giorni scorsi è stato indirizzato ai vertici del Partito democratico un appello, promosso dall’ex senatrice Francesca Puglisi e firmato da oltre 400 donne, nel quale si rivendica tra le altre cose la doppia preferenza di genere nelle leggi elettorali e un nuovo protagonismo femminile.

Non ho firmato quel documento innanzitutto perché, banalmente, nessuno me lo ha inviato per chiedermi di farlo.

Il fatto che in Emilia-Romagna solo il 31 per cento degli eletti in Parlamento sia donna è una sconfitta per tutte, e per tutti, e deve farci riflettere. Continua a leggere →

I malati oncologici non devono essere penalizzati sul lavoro

Più tutele sul versante lavorativo per i lavoratori malati di cancro, già costretti a terapie lunghe e spossanti. Ci sono contratti di lavoro, infatti, che non garantiscono una copertura totale a chi usufruisce di prestazioni ambulatoriali. E, da tre anni a questa parte, la chemioterapia (assieme ad altri tipi di cure) è passata proprio dal regime di day hospital o ricovero a quello di trattamento ambulatoriale.

Se nulla cambia dal punto di vista dell’efficacia del trattamento, questa diversa modalità ha prodotto invece effetti pesanti dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro, privando molti lavoratori di una copertura economica totale. Inoltre l’accesso ambulatoriale comporta l’utilizzo di permessi individuali, o certificati medici giornalieri, che rischiano di far sforare il tetto massimo delle assenze consentite per malattia al lavoratore. Continua a leggere →

L’Emilia-Romagna per l’Europa: progetto di legge per conoscere e partecipare di più alle scelte europee

Un progetto di legge regionale per rafforzare il legame tra l’Emilia-Romagna e le istituzioni europee: “Nelle prossime settimane approveremo in Aula la riforma della partecipazione della Regione alla formazione, e attuazione, del diritto comunitario. Per la prima volta ci poniamo l’obiettivo di valorizzare l’identità europea degli emiliani e dei romagnoli”. A dirlo è la consigliera regionale Manuela Rontini, tra i firmatari della proposta di legge.

In un’epoca in cui soffiano forti i venti dell’euroscetticismo, delle paure e delle chiusure, c’è chi dunque sceglie di andare in direzione opposta, per respirare aria di tutt’altro tenore: “Nell’attuale scenario, il rilancio del progetto europeo passa dalla capacità delle regioni di giocare un ruolo attivo e dare un contributo qualificato sia in termini di visione generale e definizione delle priorità, che di iniziative e progetti concreti. Ecco perché – spiega Rontini – abbiamo voluto mettere al centro del progetto di legge la conoscenza e la diffusione dei diritti e doveri che derivano dall’essere cittadini europei e del lungo percorso di integrazione tra i Paesi del vecchio continente”. Continua a leggere →

Contributi alle Pmi, con un occhio di riguardo a giovani, donne e montagna

Trenta milioni di euro per il sistema produttivo delle piccole e medie imprese emiliane e romagnole. Fondi pensati per rafforzare la competitività e agevolare l’accesso al credito attivando, si stima, investimenti produttivi pari a 120 milioni di euro.

L’intervento regionale prende il via con un nuovo bando che destina alle Pmi, per il biennio 2018-2019, circa 24 milioni di euro (22,5 milioni dal Por Fesr 2014-2020 e 1,5 milioni di fondi regionali dedicati alle aree montane). Altri sei milioni di euro (elevabili a 15) arrivano invece dal Fondo di controgaranzia EuReCa di Cassa depositi e prestiti.

“Questi fondi garantiranno alle imprese liquidità negli investimenti – commenta Manuela Rontini – con un occhio di riguardo per la montagna, un territorio da continuare a presidiare in primis con la buona occupazione”. Continua a leggere →

Nuovi contributi per la salvaguardia e valorizzazione dei dialetti

"TE AD CHI SIT E' FIOL?"Nuova innaffiata di contributi alle piante dialettali emiliane e romagnole, idiomi dalle radici importanti ma dal futuro assai incerto.

Per l’anno in corso la Regione ha confermato lo stanziamento di 80mila euro, stesso importo già messo a disposizione nel 2017. Il contributo regionale potrà variare da un minimo del 40 per cento a un massimo dell’80 per cento del costo complessivo del progetto presentato, senza superare i 10mila euro.

“Questi nuovi fondi a disposizione per i progetti di valorizzazione dei dialetti – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – danno attuazione alla risoluzione, votata nel settembre scorso, per confermare e approfondire l’impegno della nostra Regione in loro difesa. Con quel documento, di cui ero prima firmataria, abbiamo voluto piantare un paletto riaffermando come il processo di estinzione dei nostri dialetti non sia irreversibile. Non possiamo permetterci di perdere lingue che portano con sé la cultura di un luogo e di una comunità”. Continua a leggere →

Disagi telefonici nel faentino: interrogazione per un veloce ripristino delle linee

Tre mesi di disagi telefonici, con la linea di casa e i collegamenti Internet a singhiozzo. I disservizi patiti dai residenti di Pieve Cesato e Granarolo, e in misura minore altre frazioni del comune di Faenza, sono divenute oggetto di un’interrogazione alla Giunta della consigliera regionale Manuela Rontini: “Nonostante siano pervenute immediate sollecitazioni ad intervenire da parte di singoli utenti o amministratori locali, da parte di Tim non vi è stata alcuna risposta. All’evidente danno, poi, si è aggiunta la beffa del recapito puntualissimo delle bollette telefoniche che richiedono il pagamento dei servizi erogati nello scorso gennaio. Di fatto si richiede il pagamento per servizi non erogati”. Continua a leggere →