Rimborsi alle imprese colpite dal maltempo: basta burocrazia

Non un ritardo come tanti, ma la differenza tra la vita e la morte di molte aziende e del sistema che dovrebbe tutelarle: “La burocrazia ha causato una diminuzione del numero e del valore delle imprese assicurate contro i danni alle coltivazioni prodotti dal maltempo – stigmatizza la consigliera regionale Manuela Rontini – a causa dei ritardi maturati dai rimborsi del 2015. Per questo con il collega Mirco Bagnari, primo firmatario, ho presentato una risoluzione per impegnare la Giunta a superare gli intoppi attuali, che rischiano di far saltare il sistema”.

Nel documento si chiede che la Giunta si attivi “in ogni sede opportuna perché siano superati rapidamente gli ostacoli che causano gli insostenibili ritardi nell’erogazione dei fondi”. Ad oggi, infatti, dei 250 milioni stanziati nel 2015 (su risorse dell’Unione europea) solo il 40 per cento risulta erogato alle imprese, mentre nulla è arrivato sui due anni successivi.

“Un ritardo che ha prodotto un credito dei Consorzi di difesa di oltre 500 milioni dato che, stipulando polizze per conto degli associati, questi enti si incaricano di anticipare i contributi pubblici. Se le difficoltà burocratiche erano ritenute comprensibili nel 2015, primo anno di applicazione della misura, oggi non lo sono più”.

L’accesso alle coperture assicurative agevolate consente di far fronte a perdite economiche che diversamente metterebbero a rischio la sopravvivenza stessa dell’azienda agricola: “Per questo, in tempi brevissimi, dovranno essere erogate le annualità pregresse, evitando di far collassare uno degli strumenti più efficaci per il supporto all’agricoltura”.

> Il testo della risoluzione

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