Cinema e audiovisivo, il sostegno pubblico è uno spettacolo

Cinque milioni di euro nel 2018 per i bandi dedicati a produzione, sviluppo e promozione

I sostegni pubblici al cinema e al settore dell’audiovisivo sono serviti? A giudicare dai risultati ottenuti nel primo triennio ‘sperimentale’ sembrerebbe proprio di sì, tanto che la Regione ha deciso di incrementare il Fondo per l’audiovisivo, con nuovi bandi dedicati alle produzioni emiliane e romagnole, italiane ed estere, più attenzione ai progetti di sviluppo e promozione culturale cinematografica, un ruolo più importante per la Film Commission.

“La prova generale, se così vogliamo definire lo scorso triennio, è stata un successo – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – tanto che ora i sostegni regionali al cinema e all’audiovisivo sono pronti a tornare in scena più forti che mai. Nei tre anni passati sono stati concessi contributi per 4,27 milioni di euro e ogni euro investito ha prodotto una ricaduta di quasi quattro euro sul territorio, per un volume complessivo di spesa pari a 40 milioni. Si è di fatto creato un network regionale di imprese, produzioni e turismo, favorendo l’occupazione nel settore”.

Sono stati prodotti in totale 30 lungometraggi, 41 documentari o docufiction, 11 serie per la Tv, 6 cortometraggi e 5 serie su web. Mentre la banca dati dei professionisti e delle maestranze regionali, in crescita continua, conta oggi 450 iscritti: “Un ulteriore esempio di come la cultura e gli spettacoli possano generare buona occupazione. Per proseguire su questa strada, nel bilancio 2018 sono ora a disposizione quasi 5 milioni di euro per quattro nuovi bandi per produzione, sviluppo e promozione”.

Guardando indietro, la Regione ha contribuito alla realizzazione di 64 tra festival e rassegne, investendo quasi 2,24 milioni di euro e vantando alcuni appuntamenti di eccellenza internazionali come Cinema Ritrovato, Biografilm Festival e il Future Film Festival.

Il nuovo Piano triennale 2018-2020 per il cinema e l’audiovisivo, approvato dall’Assemblea legislativa in attuazione della legge 20 del 2014, intende rafforzare la promozione dei festival e delle rassegne, potenziare la Film Commission per valorizzare i territori oggetto delle riprese (800 quelli già censiti), continuare a sostenere i registi emergenti e le giovani generazioni.

Il primo bando è atteso per la fine del mese, mentre il successivo a fine estate. Una chiamata sarà dedicata ai progetti nazionali e internazionali, l’altra alle produzioni dell’Emilia-Romagna. Una terza è destinata allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive, mentre l’ultima è dedicata, invece, alla realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico.

Non si tratta, comunque, degli unici sostegni pubblici al settore. Basti pensare ai contributi elargiti dal 2012 per la conversione dei cinema al sistema digitale (3,4 milioni di euro che hanno permesso la digitalizzazione di 432 sale) o ai 3 milioni di risorse del programma operativo Fse che hanno coinvolto più di 1300 persone in 94 percorsi di formazione e qualificazione professionale.

> Il portale regionale sul Cinema, dove consultare testi e documentazione

> Il testo del “Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo per il triennio 2018-2020”

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