Renzi in visita al mondo del lavoro faentino

2017.04.21 Matteo Renzi visita le linee produttive Iemca e Giuliani del Gruppo Bucci IndustriesUna tappa faentina all’insegna del lavoro, quella di venerdì scorso, per l’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi che, lo stesso giorno, ha visitato diverse città romagnole nell’ambito del suo lungo viaggio di condivisione, ascolto e confronto sul territorio. La sosta nella città manfreda lo ha portato a visitare alcuni stabilimenti del gruppo Bucci industries (930 dipendenti e un giro d’affari pari a 140 milioni di euro, con un export pari al 70 per cento del fatturato).

Accompagnato dalla consigliera regionale Manuela Rontini, dall’onorevole Matteo Richetti, dal senatore Stefano Collina e dal presidente regionale Stefano Bonaccini, Renzi ha sostato negli stabilimenti Iemca (dove si progettano e producono caricatori di barre per torni) e Giuliani (progettazione e costruzione di macchine utensili per il settore serraturiero), osservando da vicino linee di montaggio di ultima generazione. Il tour nelle realtà produttive si è chiuso alla Ri-Ba Composites, che progetta e produce componenti in materiale composito.

Una visita sul campo a chi produce e crea posti di lavoro che ha permesso di avere riscontri reali sui provvedimenti adottati dall’ultimo Governo. Secondo quanto affermato dall’amministratore delegato di Bucci Industries, Tomaso Tarozzi, con il piano Industria 4.0 del Governo Renzi il giro d’affari nel settore automazioni industriali è cresciuto del 30 per cento, mentre negli ultimi due anni grazie al Jobs Act lo stesso gruppo ha integrato nel proprio organico 120 nuovi assunti (il 73 per cento under 29).

“A questo bisogna puntare – ha commentato la consigliera Rontini – scommettere sull’innovazione e sulle persone per creare posti di lavoro qualificati. Perché la dignità che il lavoro garantisce a una persona, rendendola parte attiva e viva della società, non potrà mai essere equiparabile a soluzioni come i redditi di cittadinanza universali paventati da altre forze politiche”.

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