“Siamo nati per camminare” per educare piccoli e grandi

Da un anno all’altro, continua a crescere la campagna della Regione Emilia-Romagna che promuove la mobilità sostenibile, a partire dalle bambine e dai bambini. Crescono i numeri degli Enti locali e delle scuole che aderiscono all’iniziativa. Con l’ambizione di diventare una campagna nazionale.

"Siamo nati per camminare"La campagna Siamo nati per camminare parla ai piccoli per educare i grandi: muoversi a piedi fa bene alla salute e alle nostre città. Non solo, camminare per andare a scuola stimola lo sviluppo cognitivo dei piccoli, il loro livello di autonomia e la capacità di relazione con l’ambiente e con gli altri.

Da un anno all’altro, continua a crescere la campagna della Regione Emilia-Romagna che promuove la mobilità sostenibile a partire dalle bambine e dai bambini. Da gennaio a marzo Siamo nati per camminare 2015 ha raccolto l’adesione di 78 Comuni: dai capoluoghi ai centri minori, gli enti locali sono in totale una trentina in più rispetto al 2014.

La campagna si rivolge agli alunni e ai genitori delle scuole primarie dell’Emilia-Romagna con l’obiettivo di diffondere una cultura della mobilità pedonale e sostenibile, soprattutto sui percorsi casa-scuola. Siamo nati per camminare promuove infatti iniziative dedicate alla mobilità sostenibile: favorisce la progettazione partecipata di pedibus e bicibus e valorizza le esperienze già attive a livello locale.

Quinta edizione su scala regionale, la campagna è centrata anche nel 2015 sui temi della salute; punta in particolare a orientare verso stili di vita corretti come, appunto, muoversi a piedi e praticare attività fisica quotidiana per la crescita in salute dei bambini.

Promotori principali della campagna sono i Comuni aderenti e i Centri di educazione alla sostenibilità (Ceas) che coinvolgono direttamente le scuole primarie dei territori con percorsi didattici sui temi della mobilità pedonale e collaborano all’organizzazione di eventi e appuntamenti nelle città. I Comuni e i Ceas si avvalgono della collaborazione delle Aziende sanitarie e di altri operatori locali. Le attività di coordinamento e supporto organizzativo sono affidate al Centro Antartide di Bologna, Ceas di eccellenza del sistema regionale e ideatore della campagna regionale.

Le cartoline, le scuole e i sindaci: cosa dicono i piccoli ai grandi
Nelle scuole che aderiscono alla campagna Siamo nati per camminare vengono distribuite 2 cartoline, una per i bambini e una per i genitori: la prima ha uno spazio per scrivere un messaggio indirizzato al sindaco e per disegnare con la fantasia il tragitto per andare a scuola. La seconda cartolina, invece, è firmata dal sindaco e inizia così: “Carissimi genitori, ogni pediatra raccomanda ai nostri figli e alle nostre figlie un po’ di attività fisica quotidiana, la migliore garanzia per crescere in salute e tenersi in forma: e quale modo migliore per prendere questa sana abitudine se non per andare a scuola?”.
Oltre al messaggio rivolto alle famiglie, i sindaci partecipano a incontri nelle scuole e agli eventi per valorizzare le esperienze di pedibus e bicibus attivate sul territorio grazie alla disponibilità di genitori, nonni, volontari. Una disponibilità preziosa e un interesse crescente verso i temi molto concreti della campagna, temi che fanno parte della vita quotidiana dei cittadini e delle comunità. Funziona inoltre il modello di cooperazione – fra Comuni, mondo della scuola, strutture sanitarie e Centri di educazione alla sostenibilità – su cui poggia Siamo nati per camminare; un modello per contribuire a rendere più vivibili le nostre città verso una prospettiva concreta di futuro sostenibile.
Si possono fare strade solo per i pedoni?” “Signor sindaco, vorrei che dicesse a tutti di cercare di usare meno la macchina così si respirerebbe aria più pulita”. “Caro sindaco, io sono una brava ginnasta, so saltare la corda, usare molto bene il cerchio… ma vorrei diventare una vera atleta potendo camminare ogni giorno!” “Mi piace camminare perché posso stare con le mie amiche, posso sentire il canto degli uccelli e il sole che mi scalda il viso”.
Sono solo alcuni fra i tantissimi messaggi delle bambine e dei bambini che partecipano a Siamo nati per camminare.
In sintesi, dicono i piccoli ai grandi, camminare fa bene alla salute, ma servono più piste ciclabili e marciapiedi, così come occorre incentivare la mobilità sostenibile e ridurre quella automobilistica. Il 23 marzo le proposte scritte su migliaia di cartoline colorate sono state portate alla sede centrale della Regione, grazie a un incontro con la quinta della scuola primaria San Domenico Savio di Bologna e ai collegamenti Skype con le classi di quarta e quinta elementare della scuola Sergio Ugolini di Fanano (Mo), la quinta della scuola Carducci di Castiglione di Cervia (Ra), e la quinta della scuola Caduti sul lavoro di Piacenza. I bambini hanno esposto i loro messaggi direttamente all’assessore regionale al Bilancio e riordino istituzionale Emma Petitti e a Manuela Rontini, presidente della Commissione Territorio, ambiente e mobilità.

Una campagna open
La campagna ha come sempre una struttura organizzativa aperta e tesa al riuso degli strumenti per contenere la spesa pubblica e coinvolgere attivamente i Ceas, gli enti locali e altri stakeholder presenti sui territori.
La Regione mette a disposizione una serie di materiali digitali sul sito web Educazione alla sostenibilità. Le scuole e altri soggetti che partecipano alla campagna possono scaricare i banner per i loro siti e personalizzare manifesti e cartoline.
Fra i materiali di approfondimento presenti sul sito regionale, sono di particolare interesse due pubblicazioni: il quaderno per insegnanti e genitori “Movimento è salute”, che contiene spunti di lavoro e riferimenti utili per la promozione di forme di mobilità scolastica sostenibile. E “Sicuri in città”, il volume a cura di Valter Baruzzi pedagogista, professore universitario e coordinatore del Ceas Camina.
Siamo nati per camminare è una campagna promossa dalla Regione ed è frutto della sinergia fra le strutture dell’ente che si occupano di comunicazione ed educazione alla sostenibilità, sicurezza stradale e mobilità sostenibile, ambiente e salute. Il progetto si integra con altre iniziative regionali tra cui Liberiamo l’aria e gli altri progetti di promozione del movimento fisico per vivere sani come Azioni per una vita in salute, Luoghi di prevenzione.

Siamo nati per camminare ha i numeri per…
La campagna 2015 si sta concludendo con risultati estremamente positivi.
Rispetto all’edizione 2014 i numeri sono raddoppiati: quest’anno infatti Siamo nati per camminare ha coinvolto oltre 3mila classi (la scorsa edizione erano 1.700) in tutta la regione. In altre parole, ha raggiunto circa 80mila bambini delle scuole primarie e qualche classe delle secondarie di primo grado; questo significa che le famiglie toccate dalla campagna 2015 sono il doppio rispetto alle 43mila dello scorso anno.
Infine ricordiamo che Siamo nati per camminare si svolge annualmente anche a Milano su iniziativa dell’associazione Genitori antismog.
E, cifre a parte, la campagna ha tutti i numeri per crescere ancora e diventare davvero grande. Una campagna nazionale.

(articolo di Daniela Malavolti e Giuliana Venturi, tratto da Ecoscienza, numero 3 anno 2015)

 

> Il quaderno “Movimento è salute”
> La cartolina

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