Disagi sui treni tra l’Italia e Lourdes, chiesto l’intervento della Regione

Più che un pellegrinaggio, una via crucis. Nel giro di pochi anni il viaggio in treno dei pellegrini diretti a Lourdes, già lungo e non facile per i malati, si è fatto simile alla strada per il Calvario. Oggi, infatti, per raggiungere Lourdes da Milano occorrono circa 25 ore, 10 in più rispetto a pochi anni fa.

Per questo in Assemblea legislativa è stata depositata una risoluzione sul tema: “I tempi di viaggio dilatati all’inverosimile – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, firmataria del documento – sono dovuti a continui ritardi, soste che durano ore, in stazioni secondarie francesi o in piena campagna transalpina, sotto il sole cocente o il gelo invernale, per dare la precedenza ai treni superveloci. A questi si aggiungono le poche informazioni, giustificazioni poco credibili, gli aumenti costanti delle tariffe, oltre alle corse sempre meno frequenti, passate da 130 a 32 nel giro di cinque anni. Per questo chiediamo un impegno esplicito della Giunta nei confronti di Trenitalia, sollecitando le ferrovie a mettere mano ai problemi che angustiano i pellegrini”. Continua a leggere →

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Il 50esimo del premio Europa a Faenza celebrato all’Europarlamento

Un viaggio istituzionale al Parlamento Europeo per suggellare, cinquant’anni dopo, il profondo legame di Faenza con gli ideali di una Europa unita, solidale e in pace.

Le celebrazioni del 50esimo anniversario del conferimento del Premio Europa a Faenza (prima città italiana non capoluogo a ricevere tale prestigioso riconoscimento) ha vissuto in questi giorni uno dei suoi momenti più importante e simbolici: la visita di una rappresentanza faentina alla sede di Bruxelles del Parlamento europeo.

Guidata dal sindaco Giovanni Malpezzi, la delegazione comprendeva l’assessore alle politiche europee Andrea Luccaroni, la consigliera regionale Manuela Rontini in rappresentanza del presidente della Regione Stefano Bonaccini, Simona Saliera (presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna), Pietro Baccarini (nel 1968 con l’allora sindaco Elio Assirelli protagonista della premiazione, nel ruolo di assessore comunale alle pubbliche relazioni), il comandante della polizia locale Paolo Ravaioli e la responsabile progetti europei del Comune di Faenza Monica Visentin.  Continua a leggere →

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La “Strada europea della ceramica” parte da Faenza

Nell’anno in cui ricorre il 50esimo anniversario dal conferimento del Premio Europa a Faenza, la città manfreda si apre una volta di più al vecchio continente tenendo a battesimo l’associazione internazionale “Strada europea della ceramica”.

L’associazione, che riunisce le più importanti città ceramiche europee e fa parte degli Itinerari culturali certificati dal Consiglio d’Europa, è stata presentata a Faenza il 30 agosto in occasione della sesta edizione di Argillà Italia (mostra mercato e Festival internazionale della ceramica), alla presenza del sindaco Giovanni Malpezzi, della consigliera regionale Manuela Rontini e dell’europarlamentare Damiano Zoffoli.

Gli Itinerari culturali certificati dal Consiglio d’Europa sono nati nel 1987 con l’obiettivo di promuovere concetti culturali, personaggi storici o fenomeni di importanza tale da superare i confini nazionali, per sentirsi appieno europei nel nome della cultura. Nel 2012, dopo un anno di attività e collaborazioni sul versante francese, a questi itinerari si è aggiunta la Strada europea della ceramica. Continua a leggere →

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Fondi europei a rischio? L’Emilia-Romagna fa muro

Le politiche comunitarie oggi sono a rischio, non solo per gli influssi populisti e nazionalisti, ma per bocca della stessa Commissione europea che a seguito della Brexit sarebbe intenzionata tagliare sia la Politica di Coesione che la Politica agricola comune (Pac).

Con una risoluzione, approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa, l’Emilia-Romagna si prepara a dar battaglia in ogni sede istituzionale contro ipotesi di questo genere. Il documento, che vede come prima firmataria la consigliera Manuela Rontini, impegna l’Assemblea e la Giunta a battersi perché nella programmazione 2020-2027 non vengano tagliate risorse alle politiche comunitarie, facendo rete in questo senso con altre Regioni europee. Continua a leggere →

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L’Emilia-Romagna per l’Europa: progetto di legge per conoscere e partecipare di più alle scelte europee

Un progetto di legge regionale per rafforzare il legame tra l’Emilia-Romagna e le istituzioni europee: “Nelle prossime settimane approveremo in Aula la riforma della partecipazione della Regione alla formazione, e attuazione, del diritto comunitario. Per la prima volta ci poniamo l’obiettivo di valorizzare l’identità europea degli emiliani e dei romagnoli”. A dirlo è la consigliera regionale Manuela Rontini, tra i firmatari della proposta di legge.

In un’epoca in cui soffiano forti i venti dell’euroscetticismo, delle paure e delle chiusure, c’è chi dunque sceglie di andare in direzione opposta, per respirare aria di tutt’altro tenore: “Nell’attuale scenario, il rilancio del progetto europeo passa dalla capacità delle regioni di giocare un ruolo attivo e dare un contributo qualificato sia in termini di visione generale e definizione delle priorità, che di iniziative e progetti concreti. Ecco perché – spiega Rontini – abbiamo voluto mettere al centro del progetto di legge la conoscenza e la diffusione dei diritti e doveri che derivano dall’essere cittadini europei e del lungo percorso di integrazione tra i Paesi del vecchio continente”. Continua a leggere →

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Tre anni in regione: resoconto delle attività 2017

Campagna elettorale o no, le buone abitudini non devono venire meno. Specie quando permettono di ritrovarsi insieme a tavola, coniugando passione civile e affiatamento.

Per questo spero saremo in tanti il prossimo giovedì 22 febbraio, alle ore 20, al Maracanà di Lugo (in via Madonna delle stuoie, 1) per la ormai tradizionale paellata di presentazione del Report sulle attività svolte l’anno precedente. Continua a leggere →

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Neomaggiorenni in Interrail per toccare con mano l’Europa vera

Generazioni di giovani hanno scoperto i paesi europei grazie alle rotaie, viaggiando in Interrail. Un programma che permetteva agli under 26, e da qualche tempo a tutti, di scoprire il vecchio continente saltando da un treno all’altro.

Nonostante la concorrenza dei voli a basso costo, questa tessera nata nel 1972 continua a crescere, passando dai 100mila biglietti venduti nel 2005 ai 250mila del 2015.

E potrebbe espandersi ulteriormente, puntando sui più giovani: “In un’Europa in cui si mette in discussione una conquista epocale come la libertà di circolazione dei cittadini – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – diventa ancora più importante coinvolgere i giovani, mettendoli a diretto contatto con i frutti concreti dell’integrazione comunitaria. Viaggiare in Interrail, da un paese all’altro dell’Unione e non solo, aiuta a maturare una identità europea”. Continua a leggere →

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Trattati di Roma: celebrare per ripartire con entusiasmo

Parlare di orgoglio europeo o di Stati Uniti d’Europa non è molto popolare di questi tempi. Da anni ormai le istituzioni europee vengono prese per il gioco dello scaricabarile da un gran numero di politici, cittadini o testate d’informazione. Un fronte eterogeneo, unito solo dal fatto di dare la colpa di ogni cosa a un’entità astratta e lontana: “l’Europa” appunto.

Ma è davvero colpa dell’Europa se ci sono cose che non vanno? E staremmo davvero meglio se tornassimo agli Stati-nazione figli dell’800? Io credo di no. Di più, credo che solo la creazione di una vera Europa federale, sul modello degli Stati Uniti d’America, possa permetterci di superare la maggior parte dei problemi di oggi, sfide che in un mondo globale i vecchi staterelli nazionali non potrebbero mai raccogliere.

Per questo è stato motivo di grande orgoglio per me, sabato 25 marzo, rappresentare la Regione Emilia-Romagna con il suo gonfalone alla “March for Europe 2017” organizzata dall’Unione dei Federalisti Europei (rappresentata in Italia dal MFE), Gruppo Spinelli, Giovani Federalisti Europei, Movimento Europeo e associazione Stand For Europe. Meno di un chilometro e mezzo in luoghi carichi di storia, dalla Bocca della Verità all’Arco di Costantino (accanto al Colosseo) passando accanto al Circo Massimo. Luoghi importanti, che ci devono comunque far riflettere: in un pianeta pieno di giovani, il Vecchio continente è sempre più anziano e rischia di diventare un grande museo. Continua a leggere →

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Il 60esimo dei primi trattati europei: ricordare per rilanciare

Celebrare anniversari e fare memoria del passato non è d’obbligo solo per le tragedie, affinché le grandi sciagure del passato non abbiano a ripetersi. Ricordare e celebrare è un imperativo anche per le ricorrenze più serene, come quelle legate alla costruzione delle diverse Comunità europee (divenute poi, negli anni ’90, Unione Europea).

Il prossimo 25 marzo ricorrono i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma, considerati uno dei momenti storici più significativi del processo di integrazione europea. Il primo trattato istituì una Comunità economica europea (CEE), il secondo una Comunità europea dell’energia atomica, meglio conosciuta come Euratom. Su questo argomento le consigliere regionali Pd Manuela Rontini (prima firmataria), Silvia Prodi, Lia Montalti, Valentina Ravaioli hanno presentato un’interrogazione alla Giunta per chiedere quali iniziative intenda organizzare, anche in collaborazione con la presidenza dell’Assemblea legislativa, per celebrare questo anniversario, in modo da promuovere, anche nella comunità regionale, la consapevolezza della cittadinanza europea e il sostegno alla realizzazione di una federazione europea. Continua a leggere →

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Il Regno Unito lascia, l’Europa rilancia

Dalla Brexit può arrivare la scossa per costruire gli Stati Uniti d’Europa.

foto_bandiera UE dopo BrexitQuesta mattina ci siamo svegliati con una notizia amara, l’esito del voto britannico sulla cosiddetta “Brexit”.

Non si può ancora dire, con certezza, a cosa condurrà la scelta del Regno Unito di lasciare l’Unione europea. Si può e si deve, comunque, pretendere uno scatto d’orgoglio dalle istituzioni europee, additate per decenni come facile capro espiatorio dai politici degli Stati membri.

Cercando di accontentare tutti gli Stati, in infinite mediazioni, l’Europa ha finito per perdere la propria anima. I bilancini e gli equilibri hanno preso troppo spesso il posto degli slanci e dei grandi ideali che portarono, negli anni ’50, alla nascita delle prime Comunità europee.

In troppi hanno dato per scontate, banalizzandole, le conquiste faticosamente ottenute in decenni di lavoro. Ora, oltre Manica, le lancette della Storia torneranno indietro e potranno essere ripristinati dazi, dogane, restrizioni alle imprese e all’accesso dei lavoratori non britannici. Continua a leggere →

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