Auto ibrida? L’Emilia-Romagna toglie il bollo per tre anni

Un sostegno regionale diretto a chi sceglie un mezzo di trasporto amico dell’ambiente: fino a 191 euro (pari al costo del bollo medio) ogni anno, per tre anni, agli acquirenti di un’auto ibrida.

L’incentivo, che sarà accreditato direttamente dopo una registrazione web, è riservato ai residenti nel territorio che acquisteranno un’auto ibrida nel 2018 (di prima immatricolazione) e alle 7mila persone che l’hanno già fatto nel corso del 2017.

“Se fino a qualche anno fa le auto ibride o quelle elettriche potevano essere considerate una scelta bizzarra, di nicchia, ormai non è più così – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, presidente della commissione ‘Territorio Ambiente e Mobilità’ dell’Assemblea legislativa –. La crescita delle immatricolazioni di questi veicoli è stata costante negli anni, passando dalle quasi 2800 macchine del 2015 alle oltre 7000 del 2017. Un trend importante e da sostenere, per contare su nuovi alleati nella lotta quotidiana alle polveri sottili e all’inquinamento in genere”. Continua a leggere →

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Rimborsi alle imprese colpite dal maltempo: basta burocrazia

Non un ritardo come tanti, ma la differenza tra la vita e la morte di molte aziende e del sistema che dovrebbe tutelarle: “La burocrazia ha causato una diminuzione del numero e del valore delle imprese assicurate contro i danni alle coltivazioni prodotti dal maltempo – stigmatizza la consigliera regionale Manuela Rontini – a causa dei ritardi maturati dai rimborsi del 2015. Per questo con il collega Mirco Bagnari, primo firmatario, ho presentato una risoluzione per impegnare la Giunta a superare gli intoppi attuali, che rischiano di far saltare il sistema”.

Nel documento si chiede che la Giunta si attivi “in ogni sede opportuna perché siano superati rapidamente gli ostacoli che causano gli insostenibili ritardi nell’erogazione dei fondi”. Ad oggi, infatti, dei 250 milioni stanziati nel 2015 (su risorse dell’Unione europea) solo il 40 per cento risulta erogato alle imprese, mentre nulla è arrivato sui due anni successivi. Continua a leggere →

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Memoria del Novecento: un nuovo bando per fare tesoro del passato

Continua il sostegno regionale alle istituzioni e alla società civile per tenere saldi i fili della memoria, facendo tesoro delle lezioni che il passato ci ha trasmesso a caro prezzo.

Per il secondo anno la Regione emana un bando ai sensi della legge 3/2016 “Memoria del Novecento. Promozione e sostegno alle attività di valorizzazione della storia del Novecento in Emilia-Romagna”. Lo stesso è articolato in due avvisi distinti, uno rivolto a Comuni e Unioni di Comuni, l’altro ad Istituzioni e associazioni senza fine di lucro (come Anpi, Fiap, associazioni combattentistiche, associazioni di perseguitati o deportati).

I partecipanti al bando potranno presentare un solo progetto, da realizzare nel 2018 in territorio regionale, dal costo compreso tra i 15mila ed i 40mila euro. La Regione coprirà fino al 40 per cento delle spese ammissibili. Continua a leggere →

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L’antifascismo è un valore condiviso: presentata risoluzione in Regione

Gli allarmanti fatti di cronaca che riempiono le pagine dei giornali in questo periodo, preoccupano i consiglieri democratici. All’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna è stata depositata una risoluzione, sottoscritta da tutta la maggioranza di centrosinistra, per richiedere l’impegno della Giunta nel contrastare ogni manifestazione nazi-fascista.

“Sono sempre più frequenti gli episodi di razzismo in vari ambiti, oltre a numerosi atti vandalici contro monumenti e simboli della memoria antifascista – spiega la consigliera Manuela Rontini, prima firmataria del documento assieme al collega Caliandro – da ultimo quello in piazza Ugo La Malfa a Ravenna, dove sono apparse scritte deliranti di nostalgici fascisti. Per questo chiediamo l’impegno della Giunta regionale a stigmatizzare atti e comportamenti che richiamano in varie forme al fascismo, ai suoi linguaggi e rituali, alla sua simbologia o che promuovano forme di discriminazione in contrasto con la Carta costituzionale e con i valori della Resistenza e del Risorgimento, sui quali la Regione Emilia Romagna si fonda”. Continua a leggere →

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Vaccini: copertura in aumento in tutta l’Emilia-Romagna

“I primi frutti dell’obbligo vaccinale, che abbiamo approvato in Assemblea legislativa nel novembre 2016, sono tangibili e rassicuranti: il tasso di copertura dei bambini nati un anno fa è superiore al 97 per cento per le quattro vaccinazioni obbligatorie introdotte dalla normativa regionale (difterite, tetano, poliomielite ed epatite B). Era al 94,4 per cento a fine 2015. La legge che abbiamo approvato dunque funziona” questo il commento della consigliera regionale Manuela Rontini alla diffusione dei dati sull’obbligo vaccinale aggiornati al 31 dicembre 2017.

“Nel frattempo, il percorso di recupero per tutti i minori non ancora in regola sta proseguendo e vede dati in forte crescita, in particolare nella fascia d’età da uno a sei anni. Dati certi e definitivi, dunque, saranno disponibili solo a fine anno scolastico”. Continua a leggere →

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Cinema e audiovisivo, il sostegno pubblico è uno spettacolo

Cinque milioni di euro nel 2018 per i bandi dedicati a produzione, sviluppo e promozione

I sostegni pubblici al cinema e al settore dell’audiovisivo sono serviti? A giudicare dai risultati ottenuti nel primo triennio ‘sperimentale’ sembrerebbe proprio di sì, tanto che la Regione ha deciso di incrementare il Fondo per l’audiovisivo, con nuovi bandi dedicati alle produzioni emiliane e romagnole, italiane ed estere, più attenzione ai progetti di sviluppo e promozione culturale cinematografica, un ruolo più importante per la Film Commission.

“La prova generale, se così vogliamo definire lo scorso triennio, è stata un successo – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – tanto che ora i sostegni regionali al cinema e all’audiovisivo sono pronti a tornare in scena più forti che mai. Nei tre anni passati sono stati concessi contributi per 4,27 milioni di euro e ogni euro investito ha prodotto una ricaduta di quasi quattro euro sul territorio, per un volume complessivo di spesa pari a 40 milioni. Si è di fatto creato un network regionale di imprese, produzioni e turismo, favorendo l’occupazione nel settore”.

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I gessi dell’Emilia-Romagna nelle proposte Unesco

La valorizzazione della geodiversità può offrire grandi opportunità al nostro territorio

fotografia di Marina Lo Conte CiaranfiProsegue il percorso, condiviso da diversi attori tra cui la Regione stessa, per aggiungere le aree carsiche gessose emiliano-romagnole all’elenco italiano dei siti naturalistici per il patrimonio mondiale dell’umanità.

Con un nuovo importante risultato, condiviso con soddisfazione dalla consigliera Manuela Rontini, presidente della commissione ‘Territorio Ambiente’ dell’Emilia-Romagna: “La Commissione nazionale italiana Unesco ha deciso di inserire il sito ‘Grotte e carsismo evaporitico dell’Emilia-Romagna’ nella tentative list, ossia la lista che racchiude i siti selezionati dagli Stati proponenti e ritenuti di eccezionale valore universale, adatti al successivo inserimento nella ‘World Heritage List’ dell’Unesco. Il sito, costituito da varie aree carsiche gessose che si estendono dall’Appennino reggiano fino al faentino, rappresenta un patrimonio tra i più significativi a livello mondiale. Il percorso sarà ancora lungo, ma già questo passo ci riempie di orgoglio”. Continua a leggere →

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Prima casa: sostegno regionale a giovani coppie, famiglie numerose e genitori single

Dal 2010 ad oggi, più di 2mila famiglie sono riuscite a comprare casa grazie ad un contributo della Regione Emilia-Romagna, che ha messo a disposizione 51,870 milioni di euro per le giovani coppie. Con il voto odierno l’Assemblea legislativa ha dato il via al nuovo Programma regionale per l’acquisto di una casa, indirizzato alle giovani coppie, alle famiglie numerose e ai genitori single.

“Un provvedimento importante non solo per garantire l’autonomia di chi deve avviare una famiglia e dare un po’ di fiato al settore edilizio, messo a dura prova dalla crisi – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini, presidente della commissione ‘Territorio, Ambiente e Mobilità’ – ma utile anche in un’ottica di rigenerazione urbana, limitando il consumo di suolo secondo i principi della legge urbanistica recentemente approvata. Il nuovo bando, infatti, agevolerà l’acquisto e il recupero di edifici già costruiti e invenduti, permettendo ai beneficiari in difficoltà economiche di partire con l’affitto e passare all’acquisto in un secondo momento; allo stesso tempo consentirà alle imprese e alle cooperative d’abitazione di diminuire lo stock di alloggi invenduti”. Continua a leggere →

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Erboristi, professionalità importanti da mantenere

Innovare senza penalizzare, anche nel campo delle piante officinali. Questo il senso di una risoluzione presentata in Assemblea legislativa per chiedere alla Giunta di intervenire a tutela della figura dell’erborista, professionalità messa a rischio da un decreto legislativo (che deve ancora passare al vaglio della conferenza Stato-Regioni) mirato a liberalizzare la coltivazione, la raccolta e il commercio delle piante officinali. Continua a leggere →

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Celiachia, la dematerializzazione dei buoni non basta. Serve il borsellino elettronico

La celiachia non è più considerata una malattia rara: l’intolleranza al glutine colpisce 16mila pazienti nella sola Emilia-Romagna, mentre i casi non diagnosticati sono stimati in numero almeno doppio. Allo stesso modo, i servizi digitali sono divenuti la quotidianità per migliaia di persone che grazie a Internet hanno scoperto tante opportunità, alla portata di tutti i cittadini.

Da queste considerazioni prende atto l’interrogazione presentata alla Giunta regionale dalla consigliera Manuela Rontini: “In Emilia-Romagna abbiamo avviato la digitalizzazione dei buoni per l’acquisto di prodotti senza glutine, ma ancora non basta. La spedizione per posta a casa dei pazienti comportava costi superiori a 200mila euro, a carico del Servizio sanitario regionale. Molte persone affette da celiachia, oggi, trovano i buoni caricati direttamente nel proprio Fascicolo sanitario elettronico, un deciso passo in avanti rispetto a quando bisognava ricorrere agli sportelli delle Ausl per ritirarli. Sono costretti però a stamparli e, inoltre, il valore dei buoni non è frazionabile. Bisogna fare un salto di qualità, sulla scorta di quanto già intrapreso in Umbria, Lombardia e Puglia, permettendo ai celiaci di usare direttamente la Tessera sanitaria con microchip, senza vincoli di spesa”.
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